SERMIG: Incontro con Papa Benedetto XVI
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Sono lieto di presentare il sussidio che, anche quest'anno, il Centro Missionario Diocesano ha preparato per aiutarci a vivere la Quaresima come tempo privilegiato di preghiera, di conversione e di fraternità. Le brevi riflessioni e preghiere che vengono proposte giorno per giorno, costituiscono un aiuto semplice, ma efficace per mantenere il nostro spirito in una positiva tensione di rinnovamento nel cammino verso la Pasqua di risurrezione. Esse ci richiamano inoltre all'impegno di una concreta azione di solidarietà e di condivisione, particolarmente urgente nel momento di crisi che stiamo vivendo. Sostenuto dalle proposte e dalle preghiere offerte in questo sussidio, il percorso quaresimale potrà assumere anche il tratto di una seria ricerca della volontà del Signore che ci invita, in questo anno pastorale, a promuovere le Vocazioni e i Ministeri nella Comunità. Ringrazio di cuore quanti hanno preparato questo utile strumento e ne raccomando di cuore la diffusione nelle nostre parrocchie. Accompagno con la mia benedizione l'itinerario quaresimale di ogni battezzato e di tutte le nostre parrocchie. + Corrado Pizziolo |
Quest'anno, per l'iniziativa quaresimale "Un pane per amor di Dio", lo slogan proposto alla nostra riflessione è "Il rifiuto dell'amore genera povertà", con l'immagine di una croce da completare mettendo insieme i pezzi di un puzzle. Chi guarda il poster si sente invitato a fare lui, personalmente, questa operazione. Facendolo, ricorderà che la Quaresima è un cammino che conduce alla Pasqua, cioè all'incontro con il Cristo morto e risorto, il cui volto campeggia al centro della croce. Le tappe del cammino sono le cinque domeniche della Quaresima. Il contrasto tra il bianco e nero dei disegni che illustrano i vangeli delle cinque domeniche di Quaresima e i colori caldi del volto di Cristo al centro, ricorda che il tempo quaresimale è un tempo penitenziale che sfocia nei colori e nella luce della Pasqua, richiamata anche dai raggi di luce che squarciano il cielo, sullo sfondo. Il gruppo di donne ai piedi della croce rimanda alle donne che stavano ai piedi della croce di Gesù. Queste però non sono nel dolore, ma vivono un momento di festa: stanno preparando cibo abbondante da condividere con tutti gli invitati (la foto viene dalla nostra missione in Ciad). Possono allora ben rappresentare la comunità cristiana che si raduna ai piedi della croce per accogliere e poi condividere con i fratelli la ricchezza del dono e dell'amore che sgorga dal cuore di Cristo che muore e risorge per noi.
Il calendario quaresimale preparato dal CMD (consultabile anche on-line) è stato pensato e realizzato per aiutare te personalmente, ma anche la tua famiglia, a vivere intensamente i giorni della Quaresima, affinché siano veramente giorni di preghiera, di conversione e di fraternità.
Ti proponiamo ogni giorno:
I testi che abbiamo scelto ti aiuteranno a prolungare, durante la settimana, la riflessione sul Vangelo che ascolti alla domenica in chiesa.
Ci sembra di essere riusciti a confezionare uno strumento semplice e facile da usare. Tienilo a portata di mano, possibilmente vicino alla scatoletta "Un pane per amor di Dio", dove raccoglierai i risparmi delle tue rinunce a favore dei più poveri.
L'ascolto della Parola di Dio, la meditazione, la preghiera ti aiuteranno a far digiunare il tuo egoismo e si tradurranno in solidarietà. E, soprattutto, ti aiuteranno a scoprire la bellezza di essere battezzati e a celebrare e con fede la Pasqua.
Le fonti da cui abbiamo attinto:
Quaresima è tempo di preghiera, digiuno, misericordia. Queste tre cose "nessuno le divida, perchè non riescono a stare separate", diceva S. Pietro Crisologo. E aggiungeva: "Perciò chi prega, digiuni. Chi digiuna abbia misericordia". Come dire che preghiera e digiuno devono sfociare nella carità che, come insegna S. Paolo, è il dono più grande, l'unico che non avrà mai fine.
Il digiuno, i sacrifici e le rinunce della quaresima non hanno l'obiettivo di farci risparmiare dei soldi evitando spese inutili, bensì quello di renderci misericordiosi e generosi verso i poveri.
S. Pietro Crisologo insegnava: "Senza l'amore il digiuno è occasione di avarizia, non proposito di sobrietà. Del tutto vana è quella sobrietà che, quanto fa dimagrire il corpo, altrettanto fa gonfi are la borsa. Colui che non digiuna per il povero simula davanti a Dio. Chi digiunando non dona il suo pranzo, ma lo mette da parte, dà prova di digiunare per l'avidità, non per Cristo".
Per stimolare il digiuno che si traduce in misericordia, segnaliamo i progetti di solidarietà che ci impegniamo a sostenere con la colletta "Un pane per amor di Dio".
Poster, calendari quaresimali e salvadanai sono in distribuzione alle parrocchie.