A Riacho de Santana (diocesi di Caetitè - Bahia) i nostri preti d. Giovanni Zanchetta e d. Alberto Basso ci chiedono:
A Guanambi (diocesi di Caetité - Bahia), è stata fondata nel 2003 l'Associazione "Brotando Vida" (Vita che germoglia) per coordinare una serie di progetti nati a partire dalla ?ne degli anni '80, in diversi quartieri della città, a favore di ragazzi e adolescenti in situazione di povertà e di rischio. Alcuni di questi progetti sono coordinati dalla nostra volontaria Imelda Bornia di Mareno di Piave. La previsione di spesa complessiva per il 2010 si aggira sui 70 mila euro. Noi contiamo di poter garantire un aiuto di € 15.000.
A Ibipitanga (diocesi di Livramento - Bahia) d. Giuseppe Menon, su richiesta del vescovo dom Armando Bucciol, è impegnato nella costruzione di una nuova chiesa parrocchiale, attesa da anni dalla popolazione locale.Attualmente la messa domenicale viene celebrata nella pubblica piazza, in un contesto molto disturbato dal traf?co e dal via-vai di gente. La spesa prevista è di circa € 100.000 ed impegnerà la parrocchia per vari anni. Noi pensiamo di poter dare quest'anno un primo contributo di € 10.000.
A Barra da Estiva, una delle 21 parrocchie della diocesi di Livramento (Bahia - Brasile) dove é vescovo il nostro Dom Armando Bucciol, il giovane e dinamico parroco, Padre Nicivaldo, insieme con gli animatori della Parrocchia, ritiene urgente costruire nel quartiere Alto do México, dove si stanno in?ltrando prostituzione, droga, violenza e marginalità sociale, un centro di accoglienza e, con la collaborazione dell'amministrazione comunale, organizzare una proposta educativa e preventiva per i bambini e le loro famiglie. Il costo totale dell'opera si aggira sugli € 80.000. Di questi l'amministrazione assumerebbe circa la metà e il gruppo famiglie, ha già provveduto a comperare un terreno sul quale costruire. Ci impegniamo a collaborare con € 5/10.000.
Al Foyer-Seminaire di Sarh, che accoglie giovani orientati al sacerdozio, in una Chiesa giovane con scarsità di clero, garantiamo anche quest'anno il contributo annuale di € 15.000.
A Sarh, d. Carlo Maccari, parroco di Santa Maria Madre della Chiesa nel quartiere di Bandà, con la collaborazione di d. Egidio Menon, chiede:
Da N'Djamena, capitale del Ciad, ci scrive Sr. Giovanna Francesca comunicandoci che il giovane Yves Allannaissem, orfano di padre e di madre e con 5 fratelli minori a carico, ha concluso con buoni risultati il secondo anno alla Scuola di Economia Applicata a Dakar in Senegal. Il suo sogno è di arrivare al dottorato. Il cammino che sta facendo lo appassiona e sente che un domani potrà dare molto anche al suo paese. Per la realizzazione del suo "sogno" continua ad avere bisogno della nostro aiuto. Collaboriamo anche quest'anno alla sua borsa di studio con € 1.500.
Due anni fa, il Vescovo della diocesi di Muyinga ci ha chiesto un contributo triennale per il sostentamento dei suoi preti. Il primo anno abbiamo dato integralmente il contributo richiesto. Quest'anno pensiamo di poter dare lo stesso contributo dato l'anno scorso, cioè € 5.000, con la disponibilità a dare di più se le offerte raccolte ce lo permetteranno.
A Bondo, le Missionarie della Fraternità, supportate da un missionario Comboniano e da un membro del villaggio, stanno completando la realizzazione del progetto "Casa Antonia", che prevede la costruzione di due semplici edi?ci che saranno adibiti a mensa e ambulatorio per particolari pazienti, soprattutto bambini, che altrimenti troverebbero assistenza in strutture sanitarie a 550 Km. È prevista anche la ristrutturazione della "casetta" nella quale la nostra volontaria Antonia Simionato, morta 5 anni fa, ha vissuto per vari anni, che assicurerà un servizio nutrizionale in favore dei molti bambini mal-nutriti. In ricordo di Antonia, collaboriamo anche noi con € 2.000.
Dalla Cholle Catholic Mission, p. Edoardo Rasera, missionario della Consolata, originario di Falzé di Piave, in Etiopia da più di 25 anni, lancia un grido di aiuto per Yoannes Neguse, un giovane di 20 anni, di famiglia cattolica, colpito da poliomelite quand'era piccolo che vive a Cholle, aiutato dalla missione. Nonostante i vari handicap di cui soffre, nel 2008 ha concluso gli studi superiori. Non potendo entrare all'Università, ha cominciato a frequentare un corso di apprendistato come elettricista nella città di Nazaret, a 150 Km da Cholle. La distanza, una stanzetta dove alloggiare, il cibo che si cucinerà da solo, diventano una s?da non da poco per lui. La durata del corso è di 3 anni per un costo complessivo di € 6.000, comprendente spese di affitto, tasse scolastiche e alimentazione. Pensiamo di poter dare quest'anno la somma necessaria per coprire i primi due anni di studio, e cioè € 4.000.
A Quetzaltenango p. Gian Luigi Lazzaro, missionario francescano, in Guatemala da più di 20 anni, ha un'attenzione specialissima per l' "Hogar del nino minusvalido" (Focolare del bambino disabile) che ospita più di 70 bambini provenienti da famiglie poverissime e quasi tutti segnati dalle gravissime conseguenze di una accentuata denutrizione. Le spese per il personale, le medicine, la manutenzione dell'edificio sono moltissime. L'Hogar vive sostanzialmente di carità. P. Gian Luigi sogna anche di ampliare i dormitori per poter ospitare fino a 110 bambini e sta avviando la costruzione di un Salone Caritas e di una mini-policlinica. Durante l'estate abbiamo già dato una prima offerta di € 5.000. Pensiamo di poter contribuire con altri € 5.000.
Da Bissau ci scrive il vescovo mons. José Câmante na Bissign chiedendo un aiuto per la costruzione di una chiesa nel quartiere Antula, uno dei più popolosi della città di Bissau. La parrocchia è affidata a padre Guglielmo e padre Domingo, due missionari del clero di Benguela (diocesi di Angola). Il loro lavoro pastorale si svolge in una piccolissima costruzione di quattro stanze usate sia come uffici parrocchiali che come aule di riunioni per catechisti e per corsi di cucito. Una stanza funge anche da cappella per le funzioni nei giorni feriali. L'opera ha un costo approssimativo di € 300.000. La richiesta di aiuto è stata inviata a 30 vescovi italiani. Noi pensiamo di contribuire con € 3/5.000.
Dall'isola La Reunion, dove si trova attualmente dopo 33 anni di missione in Madagascar, ci scrive p. Gino Pizzuto, originario di Staffolo, dell'ordine dei Padri Carmelitani Scalzi. Chiede, con l'approvazione del vescovo di Farafangana (Madagascar) un aiuto per la formazione dei giovani seminaristi malgasci, dell'ordine dei Carmelitani Scalzi, che studiano filosofi a e teologia. L'anno scorso erano una trentina. L'aiuto è finalizzato alle spese di vitto-alloggio, all'acquisto di libri e all'abbonamento a riviste di studio. Ci impegniamo a dare un contributo di € 5.000.
Da S. Justo, in provincia di Buenos Aires, ci scrive Sr. Severina Padoin, salesiana, di Solighetto, che opera in Argentina e Patagonia da 50 anni, soprattutto nel mondo della scuola. Attualmente è direttrice generale della Scuola Maria Mazzarello di San Justo. Chiede un aiuto per completare dei lavori di manutenzione dell'edificio, interrotti per mancanza di mezzi. Il preventivo è di circa € 6.800. Pensiamo di poterne garantire almeno € 3.000.
Con tutte le diocesi del Triveneto, continuiamo a sostenere la missione cattolica di Chae Hom, nata nel 2000 come segno e esempio di missionarietà condivisa (cfr Calendari degli anni scorsi). Confermiamo la disponibilità a collaborare con un contributo annuo di € 5.000.
Le richieste che arrivano al Centro Missionario sono di più di quelle che abbiamo qui segnalate. Confidiamo nella generosità dei cristiani delle nostre comunità per poter soddisfare, almeno in parte, quelle più urgenti.
Per informazioni, materiale, offerte, rivolgersi al Centro Missionario Diocesano