Sabato scorso, 7 maggio, alla sera, nella Chiesa parrocchiale di Falzè di Piave, si è tenuta la “Prima festa d’incontro con canti liturgici e di lode” dal titolo significativo “Mi affido a te“.
Hanno partecipato 10 gruppi corali, giovanili e non, provenienti dalle parrocchie del Quartier del Piave, della Vallata e anche da fuori Diocesi. L’iniziativa, nata in modo spontaneo da parte di alcuni giovani della parrocchia di Falzè, guidati dalla Maestra Adriana Zanin – che da diversi anni coordina l’animazione liturgico-musicale con il suo gruppo corale e strumentale, nella sua parrocchia – ha riscosso un grandissimo interesse e successo: prova evidente è stato vedere la chiesa di Falzè, quella sera, riempita di partecipanti come avviene solo in occasione delle grandi feste.
Questa iniziativa merita veramente di essere evidenziata e incoraggiata per diversi motivi: anzitutto per la spontaneità della proposta stessa, nata come esigenza interna, da parte di quanti hanno a cuore il servizio del canto liturgico, in particolare giovanile, nelle nostre comunità cristiane.
Questa occasione è stata importante anche perché, come sappiamo, il bisogno di confrontarsi e di incontrarsi è prezioso, specie per i giovani: serve, infatti, a mettere in circolo esperienze nuove, diventando così anche opportunità di incoraggiamento reciproco, nell’importante servizio che i diversi gruppi corali – giovanili e non – svolgono nelle celebrazioni liturgiche delle nostre comunità.
Inoltre, questa proposta è rilevante anche perché può diventare occasione, non solo di scambio di esperienze e di conoscenza reciproca, ma anche di formazione vera e propria liturgico-musicale: in Diocesi, infatti, già da molti anni si cura questo particolare aspetto dei gruppi corali di adulti, come pure esistono, quasi annualmente, proposte di incontro (vedi la celebrazione in onore di San Tiziano, la domenica successiva alla festa del santo patrono, in Cattedrale).
Nel campo dei cori giovanili, invece, si avverte la mancanza di un momento analogo e già da tempo si sta valutando la possibilità di dare vita a qualche proposta in questa direzione. Ben vengano, dunque, esperienze come questa di Falzè, che potrebbero in futuro essere realizzate in collaborazione con la Diocesi, assumendo così un modello formativo per tanti altri gruppi corali giovanili delle nostre comunità cristiane.
Altro motivo da sottolineare in questa iniziativa, è stata la scelta del repertorio dei canti: interessante è stato constatare che sostanzialmente molti gruppi hanno proposto un programma di canti con testi legati al tempo pasquale che stiamo condividendo in queste settimane, nella liturgia; così come anche il tema della serata “Mi affido a Te” è stato tenuto presente. Ciò significa che non manca una certa sensibilità liturgica tra i giovani: si tratta più che altro di consolidare e rafforzare uno stile sempre più corretto nell’animazione della liturgia, che non ceda solo alle emozioni, ma che, anche attraverso di esse, metta in evidenza la centralità del Mistero di Cristo, morto e risorto, cuore di ogni celebrazione cristiana.
Grazie veramente, a nome del parroco di Falzè, don Amedeo Vendrami, e anche a nome dell’Ufficio liturgico e di Musica Sacra della Diocesi, a quanti si sono impegnati per organizzare questo significativo incontro che abbiamo vissuto sabato scorso. La speranza viva è che questa proposta trovi un seguito immediato, coinvolgendo sempre più altri gruppi giovanili.
don Adriano Dall’Asta e don Fulvio Silotto
