
Il Vicario foraneo, nominato dal Vescovo diocesano dopo aver sentito a suo prudente giudizio il parere dei presbiteri che svolgono il loro servizio nella relativa forania, è il presbitero “che è preposto al vicariato foraneo” (can. 553 § 1 del Codice di diritto canonico). I suoi compiti sono regolati dal can. 555 del medesimo Codice e riguardano: la promozione e il coordinamento dell’attività pastorale; la cura della vita dei presbiteri; la verifica di alcuni aspetti della vita ordinaria delle comunità parrocchiali del territorio.
Essenziale è anche il servizio di comunione che gli è chiesto, soprattutto attraverso un’attenta conoscenza delle realtà locali, l’abituale condivisione con il Vescovo, l’esercizio della mediazione – insieme fraterna e autorevole – di fronte ad eventuali fatiche o piccoli conflitti locali di carattere pastorale.
Il Vescovo diocesano, a sua discrezione, può riunire periodicamente i Vicari foranei qualora ritenga opportuno avere una conoscenza più approfondita di situazioni locali di interesse diocesano e/o un parere in merito.
| Don Gianpietro Zago | Vicario della forania La Vallata |
| Don Fulvio Silotto | Vicario della forania Zumellese |
| Don Francesco Salton | Vicario della forania Quartier del Piave |
| Mons. Graziano De Nardo | Vicario della forania Vittorio Veneto |
| Don Claudio Carniel | Vicario della forania Pedemontana |
| Don Lucio Marian | Vicario della forania Pontebbana |
| Don Alberto Botteon | Vicario della forania Sacile |
| Don Pierluigi Cesca | Vicario della forania Conegliano |
| Don Alberto Basso | Vicario della forania La Colonna |
| Mons. Pierpaolo Bazzichetto | Vicario della forania Opitergina |
| Don Angelo Arman | Vicario della forania Mottense |
| Don Gabriele Secco | Vicario della forania Torre di Mosto |
