Echi dal Convegno: lo stupore seminato dallo Spirito

L’entusiasmo per la partecipazione e la condivisione emersi dal Convegno sono certamente un buon punto per ripartire. Ma questi sentimenti devono lasciare il posto allo stupore seminato dallo Spirito Santo per accorciare la distanza del mare che c’è spesso “tra il dire e il fare”. La capacità di lasciarci “stupire” dallo Spirito richiede umiltà adorante. L’insegnamento ci viene dalle spighe di grano: esse si elevano e innalzano la testa dritta e fiera finché sono vuote, ma quando sono colme e piene di chicchi di grano nella loro maturità, cominciano a diventare umili e ad abbassare il capo: hanno rinunciato alla loro presunzione e diventano pane.

La sintesi del Convegno è ora nelle mani del vescovo Corrado, nel cuore e nell’animo di noi tutti; la nostra preghiera allo Spirito Santo sia per il nostro Pastore, perché dalla sua lungimiranza e concretezza pastorale, guidato dalla grazia e dalla forza dell’ordine episcopale, sboccino le indicazioni pratiche da applicare nell’attuale e non facile opera di evangelizzazione delle nostre comunità. Preghiera allo Spirito Santo anche per noi, suo gregge, affinché i semi abbondanti seminati in questa assemblea diocesana, trovino solchi aperti per accoglierli e farli fruttificare.

30 Marzo 2012