La Caritas chiede aiuti per il Bangladesh

Sono 15 i distretti più colpiti dal ciclone Sidr che ha già causato migliaia di morti e di senza tetto, distruggendo anche case e raccolti in Bangladesh.

La Caritas si è attivata sin dal primo momento con il sostegno della rete internazionale che ha già messo a disposizione un milione di euro – di cui 200 mila da parte di Caritas italiana – per i primi interventi.

Da venerdì ha iniziato a distribuire aiuti alimentari a 400 famiglie a Kalapara, nella regione del Barisal. Ad ogni famiglia vengono dati 10 kg di riso, 2 di lenticchie e 1 di sale. Grazie all’azione dello staff e dei volontari sul terreno si sta anche facendo un monitoraggio dei bisogni più urgenti e delle situazioni più gravi.

Caritas italiana resta accanto alla Caritas e alla popolazione locale che sostiene dal 1991 e fa appello alla generosità dei donatori per riuscire ad accompagnare gli sforzi in atto in questa fase di emergenza e poi nel lungo percorso di ricostruzione.

Per quanto riguarda la nostra diocesi, le offerte a favore del Bangladesh possono essere versate nei seguenti conti correnti:

  • Banca della Marca Credito Cooperativo, Agenzia San Giacomo di Veglia, cin W, abi 07084, cab 62190, conto corrente 0121320740, intestato alla Caritas diocesana di Vittorio Veneto, piazza San Francesco 6, Vittorio Veneto;
  • Unicredit Banca, Agenzia Vittorio Veneto, cin X, abi 02008, cab 62195, conto corrente 4167988, intestato alla Caritas diocesana di Vittorio Veneto, piazza San Francesco 6, Vittorio Veneto.
  • conto corrente postale 10255313, intestato alla Caritas diocesana di Vittorio Veneto, piazza San Francesco 6, Vittorio Veneto.

Nel versamento bisogna sempre specificare la causale “pro Bangladesh”. Le offerte sono fiscalmente deducibili.

28 Novembre 2007