Dopo lo straordinario successo dell’evento di domenica 16 agosto nell’Abbazia di Santa Maria di Follina, domenica 6 settembre riprende il suo programma di concerti e fa tappa a Vittorio Veneto il Festival 2026 “La Musica nel Sacro”. Nella Cappella del Sacro Cuore del Seminario Vescovile, alle ore 17, per la Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti, diretti dal maestro concertatore Giancarlo Nadai, si esibirà il soprano Nabila Dandara – già applaudita protagonista di recenti edizioni della rassegna – e suoneranno all’arpa Carolina Coimbra Patrocinio, vincitrice dell’Audizione Internazionale Giovani Arpisti Friuli Venezia Giulia 2026, al flauto Lorenzo Stevanato e ai violini Andrea Bet e Leonardo Mariotto.
Vivissima attesa, dunque – vista la qualità degli interpreti che offriranno il loro talento musicale e la loro sensibilità artistica nell’importante occasione – per il concerto previsto nella Cappella del Seminario Vescovile, proprio nell’anno 2026 che celebra il centenario della sua dedicazione al Sacro Cuore. E nella scaletta del 6 settembre, insieme all’eccellente musica e ai saluti istituzionali da parte dell’Istituto Beato Toniolo e della Città di Vittorio Veneto, sarà proprio il Rettore del Seminario, don Paolo Astolfo, a illustrare le principali caratteristiche storiche, religiose e artistiche dell’edificio sacro, che per la prima volta ospita un concerto della fortunata manifestazione estiva dell’Alta Marca UNESCO. Presenta Elisa Nadai. Anche l’ingresso a questo sesto evento del Festival 2026 è libero.
Pertanto, anche a Vittorio Veneto, spazio e grande attenzione al prestigioso ensemble della Piccola Orchestra Veneta, diretta dal maestro Nadai, nata 22 anni fa all’interno dei percorsi di perfezionamento di violino dell’Associazione Musicale “Toti Dal Monte” di Pieve di Soligo. Si tratta di una formazione composta da giovani musicisti, in un sapiente equilibrio fra eccellenti studenti dei più prestigiosi istituti musicali dell’Italia settentrionale e professionisti già affermati. Fin dalla sua fondazione, la POV persegue la doppia missione di diffondere la musica colta, da un lato, e di valorizzare il territorio veneto dall’altro, con particolare attenzione alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Fonte: Comunicato Stampa – Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”
