Nel centenario della Grande Guerra, pace e cooperazione internazionale al centro

“Pace e cooperazione internazionale: il grande sogno di Giuseppe Toniolo, l’impegno quotidiano di uomini e donne di buona volontà”. È questo il tema generale del Premio Giuseppe Toniolo 2018, terza edizione del concorso che quest’anno temporalmente coincide con ben due centenari: la morte di Giuseppe Toniolo, avvenuta esattamente il 7 ottobre 1918, ricorrenza per la quale sono già iniziate il 3 settembre scorso le celebrazioni che dureranno sino alla prima settimana di ottobre 2018, e la fine della Grande Guerra 1915 -18 con la battaglia di Vittorio Veneto.

Il regolamento del Premio prevede sempre le tre classiche sezioni: “Pensiero”, di rilievo nazionale, che riconosce i lavori e le iniziative di carattere scientifico, divulgativo e culturale, “Azione & Testimoni”, di ambito regionale veneto, riservata a persone, associazioni e realtà sociali esemplari nell’impegno per la pace e la cooperazione internazionale, e “Giovani”, a carattere diocesano, dai 15 ai 25 anni, che singolarmente o in gruppo scolastico, parrocchiale o associativo partecipino con la produzione di un elaborato scritto o multimediale. Ecco la traccia per la sezione giovani: “L’elaborato sia il frutto di una riflessione storica che permetta di cogliere gli elementi della Grande Guerra e di rapportarli con i conflitti mondiali oggi ancora aperti. Da tale analisi storica, emergano poi anche valutazioni personali e proposte realizzabili per garantire una pace duratura a livello internazionale, non soffermandosi soltanto a uno sguardo sull’Occidente, ma tenendo conto della situazione globale di ingiustizia diffusa a livello mondiale”.

La data del 30 giugno 2018 segna il termine ultimo per la presentazione delle candidature e la consegna degli elaborati per la selezione del Premio Giuseppe Toniolo 2018, svolto in collaborazione con il Comitato diocesano “Toniolo 100”, con il contributo del Comune di Pieve di Soligo e il patrocinio di Provincia di Treviso, e che avrà la cerimonia finale domenica 7 ottobre 2018, con l’annunciata presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

1 Dicembre 2017