Ai Parroci pervengono richieste di persone che manifestano la volontà inequivocabile di non essere più considerati appartenente alla Chiesa cattolica apostolica romana e ne chiedono l’annotazione nel proprio atto di battesimo.
La Conferenza Episcopale Italiana e la nostra Cancelleria vescovile hanno dato indicazioni sulla procedura da seguire in tali casi.
