Nata a Collalto nel 1186 (?)
Morta a Venezia il 1° settembre 1262
Beatificazione nel 1743 da parte di papa Benedetto XIV
Memoria liturgica: 1° settembre
Ricevette un’educazione cristiana e già all’età di dodici anni entrò nel convento benedettino a Santa Margherita di Salarola, sui Colli Euganei, dove poco tempo dopo fece il suo ingresso anche la beata Beatrice I d’Este. Successivamente Giuliana – dopo una visione di san Biagio – ricevette l’incarico di fondare un monastero nell’isola di Spinalonga (oggi Giudecca), dove sorgeva la chiesa di san Biagio e di san Cataldo. Divenuta badessa, il suo fu un governo saggio e fermo, aiutato dall’esercizio eroico delle virtù e dal dono di diversi prodigi e miracoli. Non trascurò di dedicarsi ai poveri del luogo.
Sepolta nel cimitero della chiesa, quasi trent’anni dopo la sua morte, la salma fu trovata ancora intatta. Il corpo venne collocato quindi in un sarcofago ligneo che oggi si conserva nel Museo Correr di Venezia.
Il suo corpo è ora conservato nella chiesa parrocchiale di santa Eufemia, sempre alla Giudecca, mentre a Collalto, suo paese natale, sono invece conservate alcune reliquie.
