BEATO CLAUDIO GRANZOTTO

Religioso

Nato a Santa Lucia di Piave il 23 agosto 1900
Morto a Chiampo (VI) il 15 agosto 1947

Beatificazione: 20 novembre 1994 da parte di san Giovanni Paolo II

Memoria liturgica: 2 settembre

Riccardo Vittorio Granzotto, ultimo di nove figli, imparò in famiglia il timore di Dio, la sincera pratica della vita cristiana, la generosa solidarietà, la disponibilità al sacrificio e l’amore al duro lavoro dei campi.

A 15 anni si manifestò in lui la passione per l’arte. Superando non lievi difficoltà, a 29 anni conseguì, presso l’accademia delle Belle Arti di Venezia, il diploma di professore di scultura.

Nel 1933, “vinto dal Signore” e abbandonando una promettente carriera artistica, entrò nell’Ordine dei Frati Minori. Il suo parroco mons. Morando commentò: “L’ordine acquista non solo un artista, ma un santo”.

Visse a lungo nel convento di Vittorio Veneto, dove gli era stato approntato un piccolo laboratorio: la sua vocazione francescana, alla scuola della Vergine Maria, edificava tutti per la sua umiltà, per il suo amore alla preghiera e per la sua carità generosa verso i poveri e i sofferenti.

Colpito da un tumore al cervello, incontrò il Signore della gloria il 15 agosto 1947, nell’ospedale civile di Padova. I suoi resti mortali – dopo essere stato per un breve periodo sepolto nel cimitero di Ceneda, nella tomba che egli stesso aveva sistemato qualche mese prima – riposano presso la “Grotta di Lourdes” da lui realizzata a Chiampo.

Attraverso le sue ispirate sculture e l’eroica testimonianza della sua vita, il beato Claudio irradia nelle anime luce di santità e di vera bellezza.

Fu beatificato da Giovanni Paolo II il 20 novembre 1994.

22 Marzo 2026