Nato a Treviso il 7 marzo 1845
Morto a Pisa il 7 ottobre 1918
Beatificazione: 29 aprile 2012
Memoria liturgica: 4 settembre
Laureatosi in giurisprudenza a Padova nel 1867, l’anno dopo venne nominato assistente alla Cattedra giuridico-politica nella stessa facoltà in cui si era laureato. Iniziò così una prestigiosa carriera universitaria in cui riuscì a coniugare scienza e fede, professionalità e amore alla Chiesa. Nel 1879 divenne ordinario di economia politica nell’Università di Pisa, dove terrà la cattedra sino alla morte.
Il 4 settembre 1878 sposò a Pieve di Soligo (Treviso) la pievigina Maria Schiratti, donna di grandi virtù umane e cristiane, consorte esemplare per una famiglia tutta ispirata al modello della Chiesa domestica. Dalla loro unione nascono sette figli, tre dei quali muoiono in tenera età, mentre la figlia Emilia, in religione suor Maria Pia, muore a soli 29 anni nel Monastero della Visitazione di Treviso.
Uomo di “Azione Cattolica”, promuove l’azione dei cattolici italiani nella vita sociale e il 29 dicembre 1889, durante un convegno a Padova, fonda l’Unione cattolica per gli studi sociali, e ne viene eletto presidente.
Fu il grande propugnatore del messaggio sociale cristiano dell’enciclica “Rerum Novarum” di Leone XIII. Fonda e dirige la Rivista internazionale di scienze sociali.
Si impegnò attivamente nell’Opera dei Congressi e, dopo il suo scioglimento, nel 1906 divenne presidente dell’Unione Popolare.
Promosse la nascita delle Settimane Sociali, che si inaugurarono a Pistoia nel 1907, orientate ad esaminare i problemi più importanti delle realtà popolari. Nello stesso anno pubblicò il Trattato di economia sociale, che influenzò notevolmente il percorso del movimento cattolico agli inizi del ‘900. Scrisse ed operò intensamente per la nascita dell’Università Cattolica in Italia, che proprio al Toniolo intitolerà l’Istituto di Studi Superiori del futuro Ateneo creato nel capoluogo lombardo.
Durante la Grande Guerra, sollecitò papa Benedetto XV alla costituzione di un Istituto di Diritto Internazionale per la Pace.
Il 7 Ottobre 1918 morì a Pisa, ma la sua salma – secondo la sua volontà – venne trasportata in seguito nel cimitero di Pieve di Soligo e di là nella chiesa arcipretale di Pieve di Soligo.
