(la sfida dei giovania recuperare il senso più autentico della veglia di Ognissanti con la giusta dose di ironia)
Una festa perché la notte del 31 ottobre diventi una notte di luce anziché la notte tenebrosa di diavolerie e stregonerie. Una notte che vuole celebrare la vita che ha superato la morte anziché una celebrazione del buio e dell’occulto fine a se stesso come vorrebbe la festa di Halloween. C’è chi non vede l’ora di scatenarsi tra balli, maschere, vampiri, streghe e zucche. Per noi, invece, la sera del 31 ottobre è prima di tutto e soprattutto la notte dei Santi. “Halloween” è la contrazione di (All) Hallow Even, ‘sera di tutti i santi’ e pertanto è una occasione per prepararsi a capire il modo in cui Dio ci ama, ci tira fuori dal peccato e dalla morte e, attraverso i santi, ci conduce ad una vita luminosa e gioiosa. Ricordare questo significa riportare la luce e la gioia del Risorto al centro della vigilia di tutti i santi, ma soprattutto del cuore dei ragazzi. Ecco perché alcuni giovani animatori, l’Azione Cattolica, gli scout, i sacerdoti, le suore, e i catechisti di Sacile lanciano una sfida: celebrarla tutti insieme e “con sale in zucca”. Si tratta di una sfida che quest’anno lanciamo ai ragazzi dalla 5° elementare alla terza media: una serata di divertimento, ma anche di riflessione di stupore e meraviglia. Una proposta che non sceglie la strada della condanna, ma piuttosto quella dell’ironia, un’ironia che è sinonimo di libertà. Sentiamo la necessità di richiamare il senso cristiano di questa festa e non restare culturalmente passivi. Siamo consapevoli che Halloween è un fenomeno culturalmente ed economicamente complesso e pertanto anche la nostra risposta vuole essere saggia e complessa. Sale in zucca, dunque, ma anche sale della terra e luce del mondo, non possiamo accettare che «il sale diventi insipido e la luce sia tenuta nascosta». Vorremmo che questa nostra iniziativa rassomigliasse ad una testimonianza, ma resa col cuore leggero, con intelligenza, un pizzico di provocazione e la scioltezza tipica dei giovani.
La serata si aprirà con una mega caccia al tesoro per le vie del centro storico di Sacile tra streghe, maghi, diavoletti che cercheranno di intercettare le squadre ed impedirgli di raggiungere il tesoro: un mix di ironia (del cui uso da parte di Gesù i Vangeli stessi conservano traccia), gioco, musica e comicità. Però, trovato il tesoro, esso spalancherà la porta alla via della Luce. I ragazzi saranno invitati ad entrarvi, a togliersi i vestiti della tenebra e ad indossare i colori della luce e della vita. E per finire? Ovviamente zucca in tavola perché questo è il suo giusto posto: frittelle di zucca, crostata di zucca, risotto alla zucca, zucca in agrodolce allo zenzero, e… buon appetito!

