Arte Sacra e i Beni Culturali
 

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La cura dei beni culturali

Riportiamo gli articoli apparsi negli "Speciale Arte Sacra" curati dal settimanale diocesano L'Azione. Una rubrica -a cadenza bimestrale- dedicata alla custodia, conservazione e valorizzazione dei beni mobili e immobili delle parrocchie.

Questi i temi che verranno affrontati: la catalogazione dei beni sacri; gli impianti di riscaldamento; gli interventi di restauro su immobili; le possibilitą di finanziamenti; gli impianti di sicurezza; gli impianti di illuminazione; l'adeguamento liturgico del presbiterio; la funzione del Museo diocesano; la gestione degli oggetti sacri.



Articoli riguardanti Arte Sacra e Beni Culturali


28/11/2014

"Beato Toniolo. Le Vie dei Santi": un cammino tra fede e territorio

di Marco Zabotti e Cristina Falsarella

Ad un mese dalla presentazione a Vittorio Veneto da parte della Regione del Progetto di turismo religioso “Across Veneto” e in occasione dell’avvio della seconda parte del corso di formazione per operatori culturali nell’ambito del Progetto “Beato Toniolo. Le Vie dei Santi”, ci sembra opportuno ricordare la genesi, gli obiettivi e l’evoluzione di questo Progetto di turismo religioso diocesano.

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Nell'aula magna del Seminario Vescovile sabato 5 e domenica 6 ottobre prossimi si terranno due giornate di studio, ascolto ed esperienza su temi cardine dell’esistenza e della riflessione umana, letti nella prospettiva di più discipline insieme: l'antropologia, la teologia e le neuroscienze, la musica e l'architettura, la vita monastica. Le voci in campo provengono da altrettante aree operative, a offrire spunti di riflessione a quanti vorranno fare spazio a una preziosa esperienza di stacco dal quotidiano.

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21/03/2012

Un crocifisso straordinario

di Alessandro Toffoli

Straordinario. Se un aggettivo si può usare per descrivere il crocifisso della pieve di Sant'Andrea, è questo. Lo si immaginava, se ne ha la certezza a conclusione del restauro compiuto in tre anni di lavoro.

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Ci riempie davvero di gioia poter scrivere che la chiesa di San Donato è salva. Qualche anno fa, quando l'allora parroco di Lentiai don Bruno Daniel ci portò in località Sopra Ronchena a visitare la chiesetta, rimanemmo colpiti dallo stato di degrado in cui versava. Da allora abbiamo seguito puntualmente (e con passione) tutto il percorso di recupero che vede la sua conclusione questa domenica, 7 agosto.

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27/06/2011

La cappella della beata Mastena a San Fior

di don Adriano Dall'Asta

[...] In accordo con l'Ufficio diocesano per l'arte sacra e i beni culturali e l'Ufficio liturgico, nonché dietro approvazione della competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Veneto orientale, siamo giunti alla realizzazione della nuova cappella dedicata alla beata, fondatrice dell'Istituto delle Religiose del Santo Volto.

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13/09/2010

Un crocifisso da valorizzare

di Alessandro Toffoli

Il crocifisso ligneo probabilmente più bello e sicuramente tra i più antichi in Diocesi, qual è quello della pieve di Sant'Andrea di Bigonzo, sta rivelando nel corso del restauro il suo grandissimo valore, e proprio per questo si stanno adottando metodologie all'avanguardia.

Il restauro conservativo del crocifisso ligneo, avviato nel dicembre scorso, era stato infatti sospeso dopo un primo esame ravvicinato, che aveva rivelato il particolare pregio di [...] (continua)

Continua anche nel nuovo anno pastorale la collaborazione tra la parrocchia di San Pietro di Feletto e gli uffici diocesani, iniziata nel dicembre 2007 con la mostra di arte sacra "Dio-Trinità. Il volto di Dio - La carne dell'uomo" e l'incontro sullo stesso tema con la presenza di monsignor Piero Coda e il professor Massimo Donà. L'occasione per la riflessione di quest'anno nasce direttamente dal Piano pastorale, che chiama con forza l'intera comunità [...] (continua)

Che importanza attribuire ai sagrati ai nostri giorni?


La città di tutti i giorni vive nel paradosso della fantasmagoria e della vorticosità. Il sistema pubblicitario si fa trasgressivo e incalzante, deve sedurre il viandante ormai privato di spazi per sostare nel sistema urbano. I mezzi di locomozione hanno invaso la città, per cui in molti si è radicato il convincimento che quanto interconnette casa, ufficio, fabbrica, supermercato, è luogo di [...] (continua)

15/05/2008

Spazio autonomo

di Annalisa Fregonese

Un nuovo sagrato per il Duomo di San Giovanni Battista a Oderzo. Sarà l'amministrazione comunale a realizzare l'intervento, perché l'area è di proprietà pubblica. La parrocchia di San Giovanni Battista è proprietaria fino alla gradinata, il resto è comunale. A finanziare l'intervento saranno gli imprenditori che stanno realizzando il parco commerciale dei Masotti. La sistemazione del sagrato del Duomo è una vicenda che risale ancora all'epoca [...] (continua)

15/05/2008

La luce in una chiesa

di Fabio Nassuato

L'importanza dell'illuminazione dei luoghi sacri

Nel corso dei secoli si è assistito alla trasformazione dell'architettura, alla formulazione di diversi stili che nel loro concetto primario avevano sempre una diretta relazione con la luce naturale, al ruolo che questa doveva avere all'interno e all'esterno degli edifici. Tale principio si esprimeva con maggiore forza soprattutto nel concepimento di edifici in cui la luce aveva anche un valore simbolico, in particolar modo se [...] (continua)

L'impianto realizzato a Serravalle permette luci diverse a seconda delle liturgie. Illuminazioni diverse realizzati impianti di luci diffuse e a basso consumo per l'ambiente e pił forti per fuochi liturgici e opere d'arte

Tra le chiese nelle quali si è intervenuti con criterio ed ottimi risultati in fatto di illuminazione si può citare sicuramente Santa Maria Nova di Serravalle. L'intervento di adeguamento dell'impianto, avvenuto tra il 1993 e il 1994, è [...] (continua)

21/12/2007

L'adeguamento liturgico: verso l'unitą tra gli elementi propri del presbiterio

di Cristina Falsarella e don Adriano Dall'Asta

Nella diocesi di Vittorio Veneto si contano circa 450 chiese. È straordinario sperimentare la loro bellezza e la ricchezza del patrimonio storico-artistico che custodiscono. Esse rappresentano un'armoniosa "stratificazione" di testimonianze di fede e devozione affidateci da coloro che ci hanno preceduto nelle nostre comunità cristiane. Eppure, troppo spesso, questi antichi spazi sacri ospitano curiosi allestimenti presbiteriali, che scimmiottano quello che dovrebbe essere un [...] (continua)

Il progetto di adeguamento liturgico della chiesa parrocchiale San Tomaso di Canterbury a Gaiarine rientra nel lavoro di restauro che ha interessato l'edificio sacro tra il 2000 e il 2006. Nel corso dei lavori, gli architetti Vittorio Rossi e Luciano Zanardo, su proposta del consiglio per gli affari economici, hanno maturato un progetto di rinnovamento dell'assetto liturgico dell'area presbiteriale.

Stato di fatto

Il livello del presbiterio era eccessivamente elevato [...] (continua)

29/10/2007

La pala di Santa Maria Nova a Serravalle

di Cristina Falsarella

Nel catalogo dal titolo "Lungo le vie di Tiziano", edito da Skira (Milano) e curato da Marta Mazza (ispettore di zona della Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le Province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso), già presentato la settimana scorsa, compare una preziosa scheda di Giorgio Tagliaferro relativa alla pala raffigurante la Madonna con Bambino in gloria e i santi Andrea e Pietro, oggi collocata sulla parete di fondo dell'abside in [...] (continua)

29/10/2007

Il Duomo di Oderzo dą il buon esempio

di Federico Citron

Realizzare in tutte le parrocchie un museo come quello che hanno fatto a Oderzo, onestamente è chiedere troppo. Ma ritagliare uno spazio adeguato e sicuro, in cui conservare dignitosamente i beni storico-artistici di proprietà della parrocchia, è non solo auspicabile ma doveroso. Perché quei beni sono patrimonio dell'intera comunità, frutto della generosità e dell'ingegno degli avi. E perderli per negligenza, ignavia o disinteresse, è una [...] (continua)

Fino ad oggi la catalogazione informatizzata, curata dall'Ufficio per l'arte sacra e finanziata con contributi della Cei e della Regione Veneto, ha interessato 42 parrocchie della nostra diocesi. L'obiettivo è di estenderla, con il tempo, a tutto il territorio diocesano.

Va detto che le parrocchie "non informatizzate" possono contare su una precedente catalogazione - perlopiù cartacea - curata da Soprintendenza e Regione. Si tratta, però, di dati raccolti [...] (continua)

29/10/2007

La tutela comincia dalla catalogazione

di Silvia Bevilacqua

Conoscere ciò che si possiede è l'azione che necessariamente deve precedere ogni iniziativa di tutela e di valorizzazione del patrimonio storico ed artistico. A questa fin troppo ovvia richiesta di conoscenza risponde la catalogazione dei beni culturali. La scheda dei beni storico-artistici contiene le risposte ad alcune semplici domande: come si chiama l'oggetto e come è fatto? dove è collocato e chi ne è il proprietario o il custode? di che epoca [...] (continua)

Un tempo Soprintendenza era sinonimo di codici, norme, documenti, burocrazia, controlli. Non per niente i suoi funzionari erano definiti "ispettori". Oggi la filosofia dei funzionari è mutata ed è ispirata al principio della collaborazione, con il privato e con altri enti pubblici, al fine di conservare e valorizzare il patrimonio storico-artistico. Certo, questo organo statale mantiene una funzione di controllo e di "repressione" (e guai se non fosse così, visti i tanti [...] (continua)

07/08/2007

L'Ufficio Arte Sacra si presenta

di Cristina Falsarella

In questo secondo appuntamento della nostra neonata rubrica, cercheremo di tracciare in breve il profilo dell'Ufficio per l'Arte Sacra e i Beni Culturali, genesi, competenze, organigramma, con un occhio di riguardo verso un importante interlocutore istituzionale, la Soprintendenza, alla cui voce ci premureremo di dedicare ampio spazio anche nelle prossime uscite.

L'Ufficio per l'Arte Sacra e i Beni Culturali della diocesi venne istituito con decreto del vescovo Albino Luciani nel [...] (continua)

Fra qualche giorno ad Orsago arriveranno tre storiche dell'arte per catalogare tutti i beni storico-artistici di proprietà della parrocchia. Le dottoresse stanno portando avanti un progetto di catalogazione promosso dall'Ufficio arte sacra e iniziato nel 1996. Quest'anno, grazie anche ai contributi della Cei, hanno già inserito in computer i dati sui beni di Portobuffolè, Rua di Feletto e Visnà. «È un lavoro prezioso - afferma don Mario Casagrande, [...] (continua)

07/08/2007

Un servizio per le parrocchie

di don Fabrizio Mariani

Tra i numerosi compiti a cui sono chiamati i parroci vi è pure l'amministrazione dei beni mobili e immobili delle proprie comunità. Si tratta quasi sempre di manufatti di grande valore storico-artistico, soggetti alle ingiurie del tempo e che necessitano di un'attenta manutenzione, ordinaria e straordinaria, per sopravvivere e perpetuarsi in modo quasi indolore di generazione in generazione. Oltre a possedere un valore intrinseco e a costituire espressione di un sorprendente [...] (continua)




 
 
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