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Comunicati stampa

14/05/2013Inaugurazione del restauro degli affreschi della chiesa di Castello Roganzuolo

Giovedì 16 maggio alle ore 20.30 saranno inaugurati gli affreschi restaurati, opera del pittore cinquecentesco Francesco da Milano, della monumentale chiesa di Castello Roganzuolo. Il restauro è stato promosso dalla Soprintendenza dei beni storici e artistici per le provincie di Venezia, Padova, Belluno e Treviso e riguarda gli affreschi del presbiterio e i due episodi biblici di "Giona nella balena" e "Sacrificio di Isacco" dell'aula e il coro ligneo. Il restauro è stato eseguito in tre stralci finanziati dal Ministero dei Beni culturali sotto la direzione scientifica di Marta Mazza, coadiuvata da Vasco Fassina e da Angelo Pizzolongo, consulenti della Soprintendenza veneziana. Riguardo a questo importante lavoro Cristina Falsarella, direttrice dell'Ufficio diocesano per l'arte sacra, ha affermato: "L'esperienza maturata intorno agli affreschi di castello Roganzuolo, grazie anche alla massiccia operazione di diagnostica, pone oggi un punto fermo circa l'operato del pittore Francesco da Milano. È auspicabile ora che le importanti informazioni emerse dal restauro e che in parte sarà possibile apprezzare già durante la serata di inaugurazione, possano ben presto essere oggetto di approfondimento scientifico in merito a questo artista".

Durante la serata il vescovo Corrado Pizziolo presenterà il primo itinerario dei "Percorsi tra arte e fede nella diocesi di Vittorio Veneto", iniziativa della diocesi in occasione dell'Anno della Fede, che promuove la conoscenza di edifici e opere d'arte particolarmente significativi dal punto di vista della comunicazione della fede.


30/04/2013Solidarietà del Vescovo per i lavoratori dell'ACC di Mel e delle altre aziende

Messaggio di solidarietà del vescovo Pizziolo di Vittorio Veneto per i lavoratori dell'ACC di Mel e delle altre aziende della zona

In questo momento difficile per molti lavoratori dello Zumellese che vedono minacciato il loro posto di lavoro assicuro la mia vicinanza e la mia solidarietà insieme a quella di tutta la Diocesi. In primo luogo condivido l'angoscia dei lavoratori dell'azienda ACC di Mel che è in gravi difficoltà e corre il pericolo di lasciare senza lavoro oltre 600 operai. La chiusura creerebbe una situazione di incalcolabile sofferenza. Ma anche altre importanti aziende della zona guardano con preoccupazione al loro futuro, nonostante che in alcuni casi i lavoratori abbiano accettato di ridurre il loro reddito aderendo a contratti di solidarietà. In questo momento difficile è necessaria la massima coesione di tutte le forze sociali e delle istituzioni pubbliche. La manifestazione che si terrà a Mel il primo maggio sia un forte segno di unità che stimoli i responsabili delle attività produttive a fare ogni sforzo per trovare soluzioni che evitino la chiusura e la perdita di tanti posti di lavoro. Il lavoro è il primo bene da salvare perché rappresenta la vita stessa delle persone e la loro realizzazione, perciò è necessario unire le forze per trovare vie nuove che assicurino a tutti un lavoro dignitoso e sicuro.

In questo momento di difficoltà voglio ripetere quanto noi vescovi del Triveneto abbiamo dichiarato in occasione della festa del lavoro di questo primo maggio 2013: "Anche oggi, in un tempo segnato da un crescendo di preoccupazioni legate ad una crisi economico-finanziaria e produttiva sempre più severa, lo sforzo di far uscire da un tunnel senza luce che continua paurosamente ad allungarsi, resta quello di ripartire, sul piano dell'intrapresa economica e su quello dell'iniziativa politica e sociale, dal lavoro".

Cari lavoratori condivido le vostre preoccupazioni, mi rendo disponibile a fare tutto quanto è nelle mie possibilità e prego il Padre che vi dia la forza di affrontare con coraggio le difficoltà, senza disperare e illumini tutti per trovare una soluzione a questa dolorosa situazione.

+ Corrado Pizziolo,
Vescovo di Vittorio Veneto


 
11/04/2013Riflessione del vescovo Corrado sui suicidi di operai e imprenditori

La crisi economica che stiamo vivendo porta con sé, purtroppo, anche dei drammi che si ripercuotono tragicamente sulla vita e sulla stessa sopravvivenza fisica delle persone che ne sono coinvolte. Assistiamo, da qualche tempo, ad uno stillicidio di suicidi sia di imprenditori sia di operai e pensionati che rattristano e angosciano non solo le famiglie interessate, ma anche tutti coloro che ne vengono a conoscenza.

Che cosa pensarne? Che luce ci suggerisce la nostra fede?

Il primo pensiero che mi sento di suggerire è quello di affidare al Signore la vita di queste persone che giungono a una scelta così drammatica e tragica. Noi non siamo autorizzati a giudicare la loro coscienza soggettiva, ma, in ogni caso, siamo chiamati ad affidare al Signore la loro anima. E pregare perché il Signore li accolga nella sua misericordia infinita.

Ma accanto a questo pensiero che ci viene dalla nostra fede, dalla nostra speranza e dalla nostra carità, dobbiamo anche renderci conto che queste scelte sono spesso il frutto di una situazione di drammatica solitudine in cui le persone vengono a trovarsi. Una situazione che appare loro senza uscita e che, per di più, coinvolge non solo la loro persona e la loro famiglia, ma anche altre persone e altre famiglie. Questo comporta un peso che si presenta come assolutamente non sopportabile.

Io credo che proprio questa solitudine sia il nemico da combattere. Anzitutto la solitudine va combattuta da chi viene a trovarsi in situazioni di difficoltà economica. La solitudine provoca infatti una specie di offuscamento interiore che porta all'impossibilità di rendersi conto delle opportunità che potrebbero esserci. Opportunità che magari non portano immediatamente alla soluzione economica della situazione, ma che certamente possono garantire relazioni e legami capaci di aprire prospettive nuove e - in ogni caso - costituiscono una difesa e una custodia della vita.

Ma la solitudine va combattuta anche da tutte quelle istituzioni implicate in queste drammatiche situazioni, come gli istituti di credito, le associazioni di categoria, i sindacati. Sono convinto che mettendosi insieme ed evitando di pensare ognuno per sé, sia possibile creare efficaci "reti di salvataggio".

Dobbiamo anche riconoscere che una delle cause di queste situazioni di disperazione possono essere le scelte politiche che non sempre mettono in primo piano le persone con i loro bisogni e i loro diritti e rischiano di perdere di vista il principale obiettivo del bene comune.

Infine penso, per quanto è possibile, anche alle comunità cristiane, che pur non avendo la possibilità di mettere in atto salvataggi economici, possono garantire - attraverso la rete di rapporti che hanno la possibilità di mettere in atto - un'offerta preziosa di relazione, di "affetti" e soprattutto di fiducia e di speranza. Tutto ciò può sicuramente rivelarsi un efficace baluardo, capace di difendere il dono inestimabile della vita di fronte alla tentazione della disperazione.

In questo senso incoraggio tutti, singoli e comunità, a dare il meglio di sé per reagire da cristiani - certamente confidando nella Provvidenza del Signore - a questa emergenza che sta affliggendo in modo particolare la nostra regione.

+ Corrado, vescovo


 
14/03/2013Messaggio del vescovo Corrado in occasione dell'elezione di Papa Francesco

Sono stato felicemente sorpreso dall’elezione del cardinal Giorgio Mario Bergoglio al soglio pontificio. Sono davvero contento della scelta fatta dai cardinali di un Papa che si presenta come una figura semplice e profondamente spirituale. Ritengo anche che la scelta storica di un Papa proveniente dall'America latina sia un bene per tutta la Chiesa nel senso di mostrarne e di attuarne concretamente l'universalità.

Mi è piaciuta inoltre la rapidità con cui i cardinali si sono orientati verso il nome del Papa. Ciò ha dimostrato quanto fossero lontane dalla realtà le chiacchiere che in questi giorni insistevano sulla divisioni all'interno della Chiesa.

Infine sono rimasto colpito molto positivamente dalla scelta del nome che il nuovo Papa ha fatto. Il nome di Francesco che mai nessun Papa aveva scelto, ci ricorda la santità di Francesco di Assisi, fondata sulla sequela radicale di Cristo e sull'amore della semplicità evangelica e della povertà. Tutte cose di cui la Chiesa ha bisogno per essere davvero credibile come corpo di Cristo e come segno e strumento del Vangelo di Gesù.

 

Invito tutti i fedeli a ringraziare il Signore per l’elezione di Francesco I, a pregare – in modo particolare – per lui durante le S. Messe della prossima domenica e ad unirsi spiritualmente nella preghiera il giorno 19 marzo quando è prevista la S. Messa che inaugurerà il pontificato del nuovo Papa. Personalmente, in quel giorno presiederò – in Cattedrale – la S. Eucaristia delle ore 19.00 (alla quale invito fin d’ora tutti coloro che possono partecipare) per rivolgere al Signore il nostro grazie e la nostra preghiera per il Papa Francesco I.

+ Corrado, vescovo


 
22/02/2013Celebrazione in coincidenza delle dimissioni di papa Benedetto XVI

Cari sacerdoti e fedeli, nell'intervento riportato la scorsa settimana nel nostro settimanale diocesano vi sollecitavo tutti alla preghiera: sia per il Papa Benedetto XVI “perché il Signore continui a sostenerlo nella sua salute e nel suo ministero”, sia “perché lo Spirito Santo assista i cardinali nell'impegnativo compito di eleggere per la Chiesa un nuovo Sommo Pontefice”.

Ora, avvicinandosi il giorno in cui Benedetto XVI lascerà l’esercizio del ministero papale, desidero invitarvi ad una solenne celebrazione eucaristica per esprimere, come chiesa di Vittorio Veneto, il nostro sincero ringraziamento al Signore per il dono di questo Papa che ha servito il Vangelo e la Chiesa con grande generosità e straordinario spirito di sapienza.

Proprio la sera del giorno 28 febbraio, in coincidenza, con la conclusione del suo pontificato, insieme a quanti si uniranno a questa celebrazione, presiederò la S. Messa in Cattedrale, alle ore 19.00. Eleveremo al Signore la nostra riconoscenza per il pontificato di Benedetto XVI e, con fiducia umile e forte, invocheremo il suo aiuto per tutto il popolo di Dio, ma in particolare per colui che sarà eletto a guidare la barca di Pietro come nuovo Papa.

In attesa di vivere insieme questa liturgia eucaristica, vi saluto di cuore e invoco su di voi la benedizione del Signore.

+ Corrado, vescovo


 
21/02/2013Don Ilario Antoniazzi, nativo di Rai di San Polo, nominato arcivescovo di Tunisi

Con grande gioia abbiamo appreso la decisione di Papa Benedetto XVI di nominare il nostro caro don Ilario Antoniazzi arcivescovo della città di Tunisi.

Don Ilario è nato a Rai di San Polo di Piave il 23 aprile 1948. Nel 1962, come altri giovani della nostra Diocesi, è partito per la Palestina dove ha continuato la sua preparazione nel Seminario di Beit-Jala, giungendo all'ordinazione sacerdotale nel 1972.

Ha svolto il suo ministero pastorale in varie parrocchie, sia nello Stato d'Israele che in Giordania, con una parentesi dedicata allo studio della teologia spirituale a Roma. Nel 2011 è stato nominato, dal Patriarca di Gerusalemme Mons. Fouad Twal, Direttore generale delle scuole del Patriarcato latino in Israele.

L'ordinazione episcopale sarà a Nazareth, la mattina di sabato 16 marzo.

Siamo davvero riconoscenti verso Benedetto XVI per questo atto di grande fiducia nei confronti del nostro conterraneo. La scelta del Papa di affidargli la guida della Diocesi di Tunisi è certamente un riconoscimento delle qualità personali e ministeriali di don Ilario, da tutti apprezzato per le sue doti personali e presbiterali e per la generosità e la competenza del suo ministero.

A nome di tutta la Diocesi esprimo al caro don Ilario la nostra grande soddisfazione e, insieme, gli assicuro la nostra fervida preghiera per il nuovo impegnativo ufficio che è chiamato ad assumere.

+ Corrado Pizziolo

 

Curriculum di mons. Ilario Antoniazzi

23.04.1948

Nasce a Rai di S. Polo di Piave (Treviso - Italia), diocesi di Vittorio Veneto.

1959-1962

È alunno dell’Istituto Missionario S. Pio X di Oderzo (direttore don Pietro Mazzarotto) e frequenta la Scuola Apostolica.

24.12.1962

Entra nel Seminario minore e poi maggiore di Beit Jala.

24.06.1972

Viene ordinato sacerdote a Gerusalemme, nella Concattedrale, da S.B. il Patriarca G.G. Beltritti.

23.08.1972

Vicario parrocchiale a Zarqa Sud (Giordania).

03.09.1975

Amministratore parrocchiale di Fuheis (Giordania).

14.02.1976

Vicario parrocchiale a Marka – Amman (Giordania).

25.08.1980

Parroco di Smakieh (nel deserto della Giordania del Sud).

06.10.1992

Studi di specializzazione in teologia spirituale al Theresianum di Roma. Licenza.

nov. 1996

Dottorato, con una tesi sul “Profilo e messaggio della Beata Palestinese Maryam Bawardy”.

27.08.1995

Parroco di Rameh (Israele).

1995-2013

Defensor vinculi’ del Tribunale ecclesiastico a Nazareth.

13.08.2005

Parroco di Reneh (Israele).

15.09.2007

Parroco di Rameh (Israele).

24.10.2011

Nominato Direttore generale delle Scuole del Patriarcato Latino in Israele.

Parla italiano, arabo, francese e inglese.


 
11/02/2013Il commento del vescovo Corrado alle dimissioni di Papa Benedetto XVI

Il commento del Vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo alla notizia delle dimissioni di Papa Benedetto XVI.

"Come ogni altro, anch’io ho appreso con viva sorpresa l’annuncio con cui il Papa ha comunicato di rinunciare, per insufficienza delle sue forze, al ministero di successore dell’apostolo Pietro.

Ne sono, da un lato, molto dispiaciuto, dal momento che ho sempre visto in Benedetto XVI colui che – in maniera straordinaria – ha saputo svolgere il ministero petrino di confermare i fratelli nella fede; d’altro lato sento che questo gesto è guidato da una sorprendente libertà interiore e da un profondo amore alla Chiesa e mi rendo conto che la sua è stata una scelta coraggiosa e giusta.

Invito tutti fedeli della nostra diocesi a pregare per Benedetto XVI, perché il Signore continui a sostenerlo nella sua salute e nel suo ministero. Ma chiedo che si incominci anche a pregare perché lo Spirito Santo assista i Cardinali nell’impegnativo compito di eleggere per la Chiesa un nuovo Sommo Pontefice che la guidi secondo il cuore di Dio".


30/01/201310ª Settimana Sociale diocesana, 4, 6, 8, febbraio

La prossima settimana si terrà la 10ª Settimana Sociale della diocesi di Vittorio Veneto, promossa dalla Pastorale Sociale e del Lavoro, Azione Cattolica, Acli, Focolari, L'Azione.

Il tema: "Niente sarà più come prima - Una crisi che sta cambiando il mondo"

 

La crisi continua a imperversare e finora non si vede una via d'uscita certa. L'imputata principale è la finanza deviata, ma non è la sola. Gli effetti sono devastanti per l'economia reale, le imprese e le famiglie. Il lavoro è particolarmente colpito. Si dice che siamo di fronte ad una svolta radicale: sarà vero? E quale dovrebbe essere questo cambiamento per non ripiombare in simili tragedie? La dottrina sociale cristiana può dare qualche indicazione? Sono questi gli interrogativi che la Settimana si propone e sui quali tenta qualche risposta.

 

Le tre serate:

Lunedì 4 febbraio a Pieve di Soligo, cinema Careni, ore 20.30

Tema: Gli anni della paura: le responsabilità della finanza nell'attuale crisi globale

Relatore: Luigi Campiglio dell'Università Cattolica di Milano

Mercoledì 6 febbraio a Sacile, Teatro Ruffo, 20.30

Tema; Gli anni della speranza: bisogna cambiare, Come?

Relatore: Leonardo Becchetti Università Tor Vergata di Roma

Venerdì 8 febbraio a Conegliano, auditorium Toniolo (via Galilei, 32), 20.30

Tema: "Come gli uccelli del cielo e i fiori del campo", Il denaro e la ricchezza secondo la fede cristiana

Relatore: S.E. mons. Mario Toso, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e Pace


12/10/2012Concerto in Cattedrale in ricordo del centenario della nascita di Albino Luciani

Lunedì 15 ottobre alle ore 20.30 in cattedrale di Vittorio Veneto si terrà il concerto-meditazione "Caritas Abundat" in occasione del centenario della nascita di Giovanni Paolo I, Albino Luciani.

Promosso dalla Diocesi il concerto sarà eseguito da "I cantori di San Marco", diretti da Marco Gemmani, e sarà inframmezzato dalla lettura di passi di "Illustrissimi", il libro di Albino Luciani che riporta le lettere immaginarie da lui scritte a importanti personaggi storici.

I brani musicali sono di Andrea Gabrieli (1533-15859), sommo rappresentante della polifonia cristiana, cui si aggiungono brani di gregoriano e della "Syphonia harmonie celestium revelationum" di Ildegarda di Bingen

Il concerto rientra in una serie di iniziative che ricordano Papa Albino Luciani: domenica 14 ottobre la S. Messa in Cattedrale alle 19 celebrata dal vescovo Corrado Pizziolo e mercoledì 17 ottobre, giorno anniversario della nascita, il pellegrinaggio della diocesi a Canale d'Agordo, paese natale di Albino Luciani.


 
28/08/2012Giornata per la Salvaguardia del Creato all'Isola dei Morti il 1° settembre

Si celebra sabato primo settembre la 7ª Giornata per la salvaguardia del Creato all'Isola dei Morti (Moriago) sul Piave.

L'appuntamento è per le ore 15.30 quando inizierà la visita guidata storico-naturalistica del luogo.

Alle 17 momento culturale con canti della corale di Barbisano e poesie di Zanzotto, Luciano Cecchinel (che sarà presente alla manifestazione), Pillonetto, introdotte da Elvira Fantin e lette da Maura Nadalin.

Alle 18.30 momento di preghiera presieduto dal vescovo Corrado Pizziolo.

Il tema della Giornata è: "Educare alla custodia del creato per sanare le ferite della terra".

La giornata è promossa dalla Pastorale sociale della Diocesi, dall'Azione Cattolica, dagli scouts e da Zikomo.


 
31/05/2012Appello del vescovo Corrado Pizziolo per i terremotati dell'Emilia

Carissimi fratelli e sorelle, vi esorto ad accogliere con pronta generosità l'invito della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana a partecipare alle sofferenze delle popolazioni dell'Emilia Romagna e del Polesine provate dal terremoto mediante la colletta proposta per il 10 giugno a tutte le parrocchie italiane.

Le reali difficoltà economiche che stiamo attraversando, non devono impedirci di esprimere, meglio che possiamo, la nostra generosa solidarietà verso le persone e le famiglie colpite tragicamente dal sisma.

"Dio ama chi dona con gioia", ci ricorda S. Paolo. E questo è vero soprattutto quando questo dono viene dal cuore ed esprime reale e fraterna condivisione delle nostre risorse con chi si trova nella prova e nel bisogno.


 
23/04/2012Presentazione del nuovo progetto Caritas per aiutare persone in difficoltà

Giovedì 26 aprile, alle 20.30 all'Auditorium Toniolo di Conegliano sarà presentato il nuovo progetto Caritas "Cinque pani e due pesci", che continua, in forma più ordinaria, il "Fondo diocesano straordinario di solidarietà" che aveva come scopo specifico quello di aiutare persone che erano rimaste senza lavoro a causa della crisi.

Alla chiusura del Fondo erano state esaminate 600 situazioni delle quali 476 valutate positivamente per un sostegno. I casi di bisogno non sono diminuiti, anzi sono in aumento, per cui la Chiesa diocesana ha ritenuto opportuno continuare l'iniziativa come attività più generale di aiuto a chi comunque si trova nel bisogno.

La nuova iniziativa prende il nome dal noto episodio del vangelo quando Gesù diede da mangiare ad una grande folla affamata partendo dall'offerta dei cinque pani e due pesci da parte di un ragazzo. Anche questa iniziativa conta sul contributo, anche piccolo, da parte di tutti che, messo insieme, può diventare un grande aiuto per tanti.

Il progetto sarà presentato dal vescovo mons. Corrado Pizziolo e dal direttore della Caritas diocesana don Ferruccio Sant.


 
29/02/2012Fratel Enzo Bianchi apre la fase conclusiva del Convegno

Sarà Fratel Enzo Bianchi, il priore del monastero di Bose, ad aprire la fase conclusiva del Convegno della Diocesi di Vittorio Veneto. Venerdì 2 marzo, Enzo Bianchi, parlerà nella palestra del Collegio San Giuseppe di Vittorio Veneto, alle ore 20.00, l'ingresso è aperto a tutti. Il tema del Convegno è: "Abita la terra e vivi con fede", un tema congeniale al priore di Bose che provoca continuamente la chiesa ad essere più presente nel mondo, con atteggiamento evangelico, lontano da ogni pretesa di potere e di privilegio.

Il Convegno che vede la partecipazione di circa 650 delegati delle parrocchie e delle associazioni della Diocesi, continuerà il sabato seguente 3 e il sabato 10 marzo con i laboratori previsti nei quattro ambiti in cui si articola: la ricerca del vero volto di Dio; la costruzione di una società più umana; la cura delle relazioni e degli affetti; l'educazione alla vita buona del Vangelo. Si concluderà domenica 18 marzo.

Il Convegno della chiesa diocesana non è costituito da questi giorni finali. In realtà consiste in una lunga mobilitazione di tutta la chiesa, incominciata fin dal mese di settembre dello scorso anno e passata per diverse fasi. Prima c'è stata una verifica da parte dei consigli parrocchiali del cammino fatto negli anni precedenti, poi si sono costituiti in tutto il territorio della Diocesi circa 200 gruppi di lavoro sui 4 ambiti, infine questa parte finale che dovrà compilare dei documenti programmatici relativi ai quattro ambiti. Partendo da queste conclusioni, sarà impostato il lavoro pastorale della Diocesi nei prossimi anni.


22/12/2011Dichiarazione del Vescovo di Vittorio Veneto sulle minacce al parroco di Revine

«Desidero esprimere la mia solidarietà nei confronti di don Ezio Segat, parroco di Revine e di Lago, per quanto è apparso su un sito Internet che contiene accuse deliranti nei suoi confronti. Tali accuse prendono lo spunto dalla sua decisione (concordata con me) di devolvere a famiglie di immigrati in situazioni di povertà i 500 euro che gli erano stati consegnati dal Fronte Veneto Skinhead per la scuola materna.

Sono motivo di preoccupazione le manifestazioni di intolleranza e di vero odio razziale che sembrano crescere nel nostro Paese. Di fronte ad esse la coscienza cristiana deve reagire condannandole e i responsabili pubblici devono vigilare attentamente.

Ritengo tuttavia che il rilievo dato dai mezzi di comunicazione alle sciocchezze contenute nel sito, sia decisamente sproporzionato rispetto al valore del loro contenuto».

+ Corrado Pizziolo


 
24/11/2011Beatificazione di Giuseppe Toniolo il 29 aprile 2012 a Roma

L'economista cattolico Giuseppe Toniolo sarà beatificato il 29 aprile del prossimo anno a Roma nella basilica di San Paolo fuori le mura. Celebrerà il rito della beatificazione il cardinale Salvatore De Giorgi, arcivescovo emerito di Palermo e già assistente dell'Azione Cattolica nazionale.

Giuseppe Toniolo nacque nel 1845 a Treviso e morì nel 1918. Il suo corpo riposa nel duomo di Pieve di Soligo. È stato professore di economia politica all'università di Pisa per 40 anni e valente studioso di questa materia. Egli partecipò al movimento cattolico che ebbe nel secolo XIX la sua più evidente espressione nell'organizzazione "Opera dei Congressi", di cui divenne uno dei protagonisti. Con il suo pensiero contribuì alla formazione della Dottrina Sociale della Chiesa. Fu il fondatore delle Settimane Sociali dei cattolici.


 
03/11/2011Il Vescovo invita le associazioni ad un incontro in vista del Convegno

La Diocesi di Vittorio Veneto sta preparandosi ad un impegnativo evento: un Convegno al quale sono convocate tutte le componenti della Chiesa diocesana per un esame approfondito della sua azione in questo momento storico. Il lavoro è già iniziato e si concluderà nel mese di marzo con alcuni incontri generali.

Il Vescovo è convinto che un contributo prezioso alla ricerca che la Diocesi sta facendo può venire anche da parte delle associazioni culturali e di volontariato sociale presenti nella Diocesi.

Per questo invita tutte queste realtà ad un incontro che si terrà in Seminario di Vittorio Veneto mercoledì 9 novembre alle ore 20.30.

Il tema del Convegno può interessare anche tali associazioni. È intitolato: "Abita la terra e vivi con fede" e vuole affrontare alcune sfide del momento attuale dalle quali la Chiesa si sente direttamente interpellata. Ne sono state individuate quattro:

  • La ricerca del vero volto di Dio
  • La costruzione di una società più umana
  • La cura delle relazioni e degli affetti
  • L'educazione alla vita buona del vangelo.

Nell'incontro con le associazioni il Vescovo presenterà in maniera più dettagliata modalità e obiettivi del Convegno e si discuterà delle modalità con le quali le associazioni potrebbero dare un loro contributo.


 
15/09/2011Corsi di calligrafia e miniatura in Archivio

L'archivio diocesano organizza da settembre a dicembre una serie di corsi tenuti da Agnieszka Kossowska:


Corsi di calligrafia:

  • corso di scrittura onciale
  • corso di scrittura gotica rotunda
  • corso di scrittura gotica textur

Ciascun corso ha un costo di 120 euro comprensivo dei materiali


Corsi di miniatura:

  • Bestiario Medioevale
  • Decorazione celtica
  • Miniature del Breviario Grimani
  • Bordure gotiche

Ciascun corso ha un costo di 130 euro comprensivo dei materiali


Previsto inoltre: un corso di legatura di base.


I corsi si tengono all'Archivio diocesano che ha sede nel Seminario di Vittorio Veneto. L'Archivio diocesano promuove altre iniziative durante il corso dell'anno come gli incontri serali tra i ricercatori "Curiosando in Archivio" in primavera e "Andar per archivi", presentazione del riordino degli archivi parrocchiali in autunno. L'Archivio Diocesano, ricco di preziosi documenti della nostra storia locale, è aperto per studi e ricerche.

Maggiori informazioni alla pagina dei corsi organizzati dall'Archivio Storico.


31/08/2011Celebrazione diocesana della giornata per la salvaguardia del creato

Per iniziativa della Pastorale Sociale e dell'Azione Cattolica la Diocesi di Vittorio Veneto celebrerà la 6ª Giornata per la Salvaguardia del Creato, indetta dalla Conferenza episcopale italiana, ad Auronzo, località Cimacesta, presso la casa estiva dell'Azione Cattolica, sabato 3 settembre.

Il programma:

Il mattino possibilità di fare un'escursione. Appuntamento alle ore 8.15 presso la casa dell'Azione Cattolica. Alle 8.40 pullman di linea per le Tre Cime di Lavaredo, oppure camminata verso il rifugio Ciareido

Alle ore 18.30 Celebrazione della 6° Giornata per la salvaguardia del Creato. Partecipa il Coro Conegliano diretto da Diego Tomasi; Diego Stefani, el poeta contadin con alcune sue composizioni; testimonianze. Si conclude con un momento di preghiera e con la riflessione del vescovo Corrado Pizziolo.

Al termine verrà offerta una pastasciutta.


03/08/2011Comunicato stampa congiunto Diocesi di Vittorio Veneto - Cooperativa Il Dante

Dal 1º settembre 2011, con un atto di donazione da parte della Diocesi, l'attività scolastica finora svolta dal collegio vescovile "Dante Alighieri" passa in gestione alla neocooperativa "Il Dante", fondata da genitori e insegnanti, che, traendo forza dai principi di ispirazione cristiana, si prenderà cura dell'attività scolastica, educativa, sportiva e sociale.

La scuola Dante manterrà la sua caratteristica di scuola paritaria e l'attuale sede nel centro storico di Serravalle, spazi concessi in comodato d'uso gratuito da parte della Diocesi alla cooperativa. La scuola Dante sarà diretta dal professor Luigi Floriani, già preside del liceo di Vittorio Veneto, da mesi al lavoro per creare un team affiatato di docenti preparati.

Per sostenere questa nuova iniziativa scolastica e l'ispirazione cristiana che la caratterizza, il Vescovo (accogliendo la richiesta del "Dante") ha nominato il sacerdote don Alessandro Ravanello docente di religione e collaboratore della cooperativa.

È un evento storico per Vittorio Veneto: una scuola d'ispirazione cristiana rinasce dalla volontà di un gruppo di laici non solo di continuare a offrire - in sintonia con la Diocesi - un servizio formativo ed educativo che in 90 anni tanto ha dato al nostro territorio, ma anche di rilanciarlo e rinnovarlo.

Si tratta di una nuova opportunità offerta alle famiglie per far crescere i propri figli, puntando sulla qualità e sull'innovazione, proprio in un momento di particolare difficoltà per tutta la scuola italiana.

Per l'anno scolastico 2011-12 sono ancora aperte le iscrizioni alla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo grado e alla scuola superiore (geometri).

È possibile contattare la segreteria della scuola (telefono 0438/551641) per prendere un appuntamento personale con il preside o con la presidente (la segreteria è chiusa per ferie dall'8 al 20 agosto). Nel sito della scuola www.ildante.com si trovano tutte le offerte e informazioni.


 
05/07/2011Vicinanza del Vescovo alla famiglia del soldato ucciso in Afganistan

La tragica morte di Gaetano Tuccillo ha profondamente colpito la comunità di Revine Lago dove risedeva e tutta la comunità diocesana che aveva accolto Evelin Dwars, la giovane moglie di Gaetano, nella Chiesa cattolica con la celebrazione del suo battesimo nella notte di Pasqua dello scorso anno in Cattedrale.

Il vescovo Corrado Pizziolo che aveva conosciuto la coppia in occasione del Battesimo di Evelin, ha espresso il suo cordoglio a lei e a tutti i familiari:

«Desidero manifestare il mio dolore per la tragica scomparsa, in Afghanistan, del caporal maggiore Gaetano Tuccillo, originario di Palma Campania (Napoli), ma residente nella nostra Diocesi, precisamente a Revine. La sua morte, avvenuta nel compimento del suo dovere, è un esempio luminoso di responsabile e generosa dedizione alla missione di garantire la pace in una regione martoriata dalle divisioni e dai conflitti.

Esprimo la mia sincera vicinanza a tutta la famiglia di Gaetano, in particolare alla moglie Evelyn che ho conosciuto recentemente, in occasione del suo ingresso nella Chiesa cattolica. Mi unisco ai sentimenti di cristiana solidarietà che sta vivendo la parrocchia di Lago e assicuro la mia preghiera di suffragio per Gaetano e di consolazione per tutti i suoi familiari. + Corrado Pizziolo».


 
01/07/2011Il vescovo incontra i profughi presenti in Diocesi

Il vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo incontrerà lunedì 4 luglio, nei locali della Consolata di Vittorio Veneto, i profughi presenti in Diocesi.

Sono circa 60 i profughi presenti nel territorio della Diocesi dei quali circa una ventina nelle strutture della Caritas e gli altri in ambienti procurati dai comuni.

Con questo incontro il vescovo intende conoscere personalmente la situazione di queste persone e anche favorire la conoscenza reciproca. Ascolterà tre testimonianze che presenteranno in maniera dettagliata le vicende che hanno portato queste persone nella nostra terra e sentirà anche le loro attese e speranze. L'incontro si concluderà con una cena.


 
21/06/2011Il pellegrinaggio diocesano a Lourdes

Partirà giovedì 23 giugno dalla stazione di Conegliano il pellegrinaggio diocesano a Lourdes guidato dal vescovo Corrado Pizziolo e organizzato dall'Unitalsi.

Nel treno violetto saranno presenti 446 pellegrini tra i quali 126 malati, seguiti da 150 volontari di cui 7 medici. Saranno presenti anche sei ospiti del Piccolo rifugio di Vittorio Veneto. A Padova saliranno anche circa 70 pellegrini di Chioggia e Adria, mentre a Lourdes in quei giorni arriverà un altro treno proveniente dalle diocesi Bolzano, Trento Trieste, Venezia e Rovigo.

In tutto i pellegrini del Triveneto saranno circa mille. Il ritorno è previsto per il 29 giugno.


 
31/05/2011Incontro tra la prefettura e le Caritas sulla questione profughi

Si è svolto oggi un incontro tra i direttori delle Caritas e degli uffici Migrantes delle diocesi del Triveneto e la prefettura di Venezia, rappresentata dal dott. Valerio Valenti, prefetto vicario di Venezia. Luogo dell'incontro la Casa di Spiritualità del Castello Vescovile di Vittorio Veneto. La finalità era quella di avviare una collaborazione più chiara tra queste entità per far fronte all'emergenza profughi che di giorno in giorno diventa sempre più difficile. È stato un primo approccio che direttamente riguarda solamente la regione Veneto, ma che è stata utile anche per le altre realtà del Triveneto.

Tutta la questione è ora in mano al prefetto di Venezia, scelto dal ministero come soggetto attuatore della questione profughi. "Siamo ancora in piena emergenza - ha affermato il dott. Valenti - perché ci troviamo nella necessità di trovare in breve tempo delle strutture e realtà dove sistemare i profughi che la sala flussi del ministero degli Interni assegna di volta in volta alla nostra regione".

Il governo, fin dall'inizio di questa difficile situazione, aveva stabilito che i profughi fossero collocati in tutte le regioni in numero proporzionale agli abitanti. Al Veneto è stata assegnata la percentuale del 9.3 degli arrivi. Attualmente sono stati accolti 930 profughi, sistemati in circa ottanta strutture di vario tipo: alberghi, case di accoglienza Caritas, istituti religiosi, associazioni di volontariato.

Il Prefetto Vicario ha dichiarato "La via maestra che vogliamo seguire e riportare tutte queste situazioni nell'alveo delle Caritas perché sono le realtà che hanno la possibilità di dare una assistenza completa ai profughi, comprendente anche i servizi alla persona, a differenza degli alberghi che si limitano al vitto e all'alloggio. Per questo si sta approntando delle convenzioni tra la prefettura e le Caritas in modo che il rapporto sia chiaro per ambedue le parti". Per questo nei prossimi giorni il prefetto di Venezia incontrerà tutte le realtà coinvolte in questa situazione in ciascuna prefettura provinciale per arrivare ad una gestione più efficace e rispettosa delle persone, in questa prima fase, vale a dire fino a che i singoli profughi saranno esaminati in vista di ottenere lo status definitivo di profugo o rifugiato che gli permetterà di integrarsi nella vita del territorio.


 
02/05/2011Riprendono gli incontri "Curiosando in Archivio"

Iniziano giovedì 5 maggio gli incontri all'Archivio diocesano presso il Seminario "Curiosando in Archivio" che intendono valorizzare la ricchezza di documenti in esso contenuti. Quest'anno gli incontri sono dedicati al 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Si svolgeranno nei giovedì 5, 12, 19 maggio alle ore 20.30.

Il primo incontro sarà tenuto dal prof. Lamberto Pillonetto che proporrà una riflessione sull'orazione inaugurale "Dell'origine e dell'ufficio della letteratura", tenuta da Ugo Foscolo all'Università di Pavia il 22 gennaio 1809.


29/04/2011Intervento delle associazioni ecclesiali in vista delle prossime elezioni

Le 20 associazioni che formano la Consulta delle aggregazioni laicali della Diocesi di Vittorio Veneto hanno pubblicato un appello ai candidati alle elezioni amministrative del 15-16 maggio. Dopo aver rilevato che "L'Italia sta vivendo una grande sofferenza, una sorta di depressione civile e comunitaria, mentre aumenta la distanza tra cittadini e classe dirigente", chiedono ai candidati delle prossime elezioni:

  • «di ispirarsi sempre nella vita pubblica e privata ai principi di verità e giustizia, competenza e trasparenza, solidarietà e sobrietà;
  • di non stancarsi di ascoltare con autenticità i cittadini, le realtà sociali, produttive, culturali, in particolare le famiglie, oggi più che mai esposte agli effetti della crisi economica e valoriale;
  • di amministrare le risorse pubbliche come buoni padri di famiglia, ponendosi a servizio della comunità tutta, senza arroganza e presunzione verso coloro che fossero in disaccordo, ma con umiltà e dedizione, rifiutando un eccessivo numero di incarichi con i relativi benefici;
  • di promuovere e difendere il lavoro, la sua qualità e dignità, perché luogo di realizzazione personale e di costruzione di legami sociali positivi, nonché di praticare i principi della legalità formale e sostanziale, combattendo tutte le situazioni che creano corruzione;
  • di non temere di ispirarsi sempre ai valori dell'accoglienza, dell'attenzione agli ultimi, della solidarietà, della valorizzazione, e del sostegno del volontariato, così fecondo nella nostra provincia, di promuovere il rispetto dell'ambiente e della qualità della vita in ogni sua forma, attivando massima semplificazione, correttezza ed economicità nei rapporti tra pubblico e privato».

07/04/2011sabato Paul Bhatti testimonierà sul fratello Shahbaz, ucciso in Pakistan

Sabato 9 aprile, al Collegio San Giuseppe di Vittorio Veneto, alle ore 20.30, Paul Bhatti, fratello di Shahbaz, il ministro pakistano delle minoranze religiose, cristiano, ucciso lo scorso marzo in Pakistan un attentato organizzato da fondamentalisti islamici. L'incontro è organizzato dall'Azione Cattolica della diocesi di Vittorio Veneto.

Shahbaz Bhatti è un autentico martire dei nostri giorni ucciso in quanto cristiano mentre era impegnato come ministro dell'attuale governo per la tutela delle minoranze religione e la pacificazione religione del paese asiatico a maggioranza musulmana.

Il fratello Paul è vissuto in questi anni come medico di base in provincia di Treviso, dopo il tragico evento è ritornato in Pakistan e ha coraggiosamente accettato di continuare l'attività del fratello come "consigliere speciale" del governo per le minoranze religiose.

Sabato prossimo testimonierà su quanto il fratello stava facendo nel difficile contesto del Pakistan per una pacifica convivenza.


 
01/04/2011Invito del vescovo Pizziolo a partecipare al prossimo incontro con il Papa

Sabato 7 e domenica 8 maggio il Papa Benedetto XVI sarà in visita al Nordest. Il vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo ha inviato una lettera alla Diocesi per invitare a partecipare numerosi all'incontro con il papa che avverrà durante la messa che celebrerà domenica 8 maggio alle 10 al Parco S. Giuliano di Mestre. "Siamo chiamati a vivere e a testimoniare il vangelo di Gesù in una terra di antica evangelizzazione - ha scritto il vescovo - e tuttavia caratterizzata da profondi cambiamenti che costituiscono vere e proprie sfide e provocazioni per tutti". Proprio per questo i cristiani devono sentire il bisogno, secondo il vescovo, di avere un sostegno e una conferma nella propria fede. "Questa conferma - continua il vescovo - noi la chiediamo a Benedetto XVI: è proprio questa la ragione profonda della sua venuta fra noi". Il motto, infatti, che caratterizza questa visita è "Tu conferma la nostra fede".

La Diocesi di Vittorio Veneto sta organizzandosi da tempo per questo evento. In ogni forania (raggruppamento di parrocchie) c'è a disposizione uno o più pullman, ognuno può iscriversi presso il proprio parroco o direttamente all'incaricato della forania. Per chi si organizza personalmente è necessario procurarsi il pass che si ritira gratuitamente presso la Segreteria della Curia di Vittorio Veneto entro il 15 aprile.

Maggiori informazioni si possono trovare nei siti del settimanale L'Azione o della Diocesi.


 
14/03/2011Diego Grando riconfermato presidente diocesano dell'AC di Vittorio Veneto

Diego Grando è stato riconfermato presidente diocesano dell'Azione Cattolica di Vittorio Veneto. Lo ha nominato il vescovo mons. Corrado Pizziolo accogliendo la proposta del consiglio diocesano dell' associazione riunitosi giovedì 10 marzo.

Diego Grando, 37 anni, agente di commercio, sposato con Francesca Meneghel, padre di Teresa e Pietro, continuerà così il suo servizio generoso iniziato vent'anni fa nella sua comunità parrocchiale di Codognè e che due anni fa lo aveva portato a succedere, alla guida dell'associazione, a Piergiorgio Eicher, mancato improvvisamente.

Pur consapevole dell'impegno e della responsabilità che questo incarico comporta Diego è sereno e fiducioso: "È un cammino che continua nella gioia di condividere nell'Azione Cattolica un servizio prezioso per le persone, per la Chiesa diocesana, per questo territorio, tra piazze e campanili, nella consapevolezza che vivere la fede è amare la vita.

Sono convinto che la testimonianza della nostra fede può e deve assumere, in AC, una indispensabile dimensione pubblica e anche a questo ci spinge il documento programmatico 2011-2014, approvato dall'assemblea dello scorso 27 febbraio.

È questa la risposta semplice, ma responsabile ad una quotidianità che reclama risposte concrete, e alla richiesta dei vescovi e della stessa società civile di una nuova generazione di laici impegnati".

L'AC vittoriese che conta oltre 3.500 tra ragazzi, giovani, adulti e anziani in una settantina di parrocchie, continua nel suo impegno educativo dentro alla nostra Chiesa diocesana e dentro a questo nostro territorio complesso e frammentato, a favore delle nuove generazioni impegnandosi in questo tempo a porre il bene comune come parte essenziale dei suoi cammini ordinari.


 
03/03/2011Il vescovo ha incontrato i lavoratori dell'Electrolux di Susegana

Questa mattina il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, si è incontrato a Conegliano con i rappresentanti dei lavoratori dell'Electrolux di Susegana in lotta per la salvaguardia dei loro posti di lavoro. Il vescovo ha espresso la sua amarezza per il comportamento dell'azienda che guarda più ai propri interessi immediati che alla situazione dei lavoratori e anche al contraccolpo negativo per tutto il nostro territorio.

I rappresentanti dei lavoratori hanno esposto al vescovo la situazione drammatica che si è creata nell'azienda di Susegana in seguito alla decisione di ridimensionare la produzione di frigoriferi con l'espulsione entro il 2014 di 485 lavoratori su un totale di circa 1500. Contrariamente agli accordi del 2008 nella fabbrica di Susegana rimarrebbe solamente la produzione dei frigoriferi ad incasso, la meno pregiata, mentre la gamma superiore del prodotto passerebbe in Ungheria.

La logica che ispira questa decisione è sempre la stessa: in Ungheria l'attività dell'impresa assicura margini di profitto molto più alti che in Italia. Di fronte a questa prospettiva c'è poco da sperare in un ripensamento. La convinzione dei lavoratori è che l'Electrolux voglia progressivamente ritirarsi dal nostro Paese, visto che le stesse difficoltà sono presenti anche nelle altre fabbriche della multinazionale svedese presenti da noi. Tuttavia essi sono determinati ad opporsi con tutte le forze chiedendo all'azienda di ritirare il piano industriale e pensare a qualcosa di alternativo.

I membri della Rsu venivano da una assemblea dei lavoratori tenuta in mattinata durante la quale non sono emerse soluzioni per la posizione intransigente tenuta dall'azienda. "Faceva impressione - diceva un componente - il silenzio che regnava durante l'assemblea e che esprimeva più di ogni altra parola la paura e la preoccupazione dei lavoratori".

Il vescovo ha ringraziato i lavoratori per questo incontro e ha espresso la sua solidarietà. "Non è giusto- ha affermato - che si gettino nella disperazione tante famiglie pensando solamente alla possibilità di maggiori profitti spostando la produzione in altra parte. C'è una responsabilità sociale che grava sull'azienda per cui deve ben considerare gli effetti negativi della sua decisione. Sugli operai, in primo luogo, che difficilmente troverebbero in questi tempi altro lavoro. Queste massicce dismissioni fanno anche perdere preziose esperienze di lavoro accumulate in questi anni. Sono inoltre un brutto segnale per tutto il territorio. L'azienda opera, attraverso vari titolari, da molti anni nel nostro territorio. Il suo ritiro è un brutto segnale che danneggia l'immagine generale della nostra realtà sociale". "Purtroppo - ha amaramente osservato il vescovo - di fronte a queste realtà produttive multinazionali le possibilità di incidere sulle loro decisioni sono poche. Solo una forte reazione da parte di tutta l'opinione pubblica e della società in tutte le sue espressioni potrebbe ottenere qualche effetto. Per questo ho voluto l'incontro: per dire che anche la chiesa è vicina a chi più soffre per queste decisioni".


 
24/02/2011XIV assemblea elettiva dell'Azione Cattolica di Vittorio Veneto

Si terrà domenica 27 febbraio a Conegliano all'auditorio Toniolo la 14a assemblea elettiva e programmatica dell'Azione Cattolica della Diocesi di Vittorio Veneto.

I 389 delegati delle associazioni parrocchiali eleggeranno il Consiglio direttivo, formato da 24 membri, che a sua volta presenterà una terna di nomi tra i quali il vescovo mons. Corrado Pizziolo nominerà il presidente diocesano dell'associazione. Il Consiglio eleggerà anche i responsabili di diocesani dei tre settori che compongono l'associazione: adulti, giovani e ragazzi. L'assemblea inoltre discuterà il documento programmatico che traccerà le linee di impegno per il prossimo triennio 2011-14.

L'Azione Cattolica è l'associazione ecclesiale che più direttamente collabora all'attività pastorale del vescovo e della Diocesi. Essa ha antiche e profonde radici nella Diocesi. Attualmente conta oltre 3.500 iscritti distribuiti quasi ugualmente nelle tre fasce dì età. È presente in 76 parrocchie sulle 160 che compongono la Diocesi. L'associazione registra in questi ultimi anni un incremento degli iscritti e di presenza nelle parrocchie.


 
16/02/2011Conferenza stampa per le celebrazioni conclusive del giubileo mariano di Motta

Venerdì 18 febbraio alle ore 11.30 nella Curia diocesana di Vittorio Veneto si terrà una conferenza stampa per la presentazione delle importanti celebrazioni che concluderanno l'anno giubilare mariano dei 500 anni dell'apparizione della Madonna a Motta di Livenza.

La chiusura è prevista per la domenica 13 marzo con una grande pellegrinaggio delle Diocesi venete e in particolare della Diocesi vittoriese. La celebrazione finale sarà preceduta da un digiuno collettivo proposto per i tre sabati precedenti. Alla conferenza stampa saranno presenti il vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo, il superiore del Convento francescano di Motta p. Alfonso Cracco e il comitato del Giubileo.


 
10/02/2011Il Segretario Generale della CEI interverrà domani sera a Conegliano

Nell'ambito della settimana sociale della diocesi che si sta svolgendo questa settimana, domani interverrà mons. Mariano Crociata, Segretario Generale della CEI, sul tema: "L'unità d'Italia e la questione meridionale: il magistero della chiesa e il compito dei cristiani". Il tema generale della settimana è, infatti, il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e la sua mancata piena realizzazione. Mons. Crociata per la sua origine - è siciliano di nascita - e per il ruolo che ricopre, è particolarmente preparato per affrontare il tema, di grande attualità soprattutto nel dibattito politico e culturale della nostra regione. L'incontro di terrà nell'auditorio Toniolo di Conegliano alle ore 20.30.

Ieri sera al teatro Ruffo di Sacile ha parlato, sempre nell'ambito della settimana sociale diocesana, sulle ragioni dell'unità il saggista e politologo Gian Enrico Rusconi.


 
04/02/2011Settimana Sociale della Diocesi: "150 anni dell'unità d'Italia"

Nei giorni 7, 9, 11 febbraio si svolgerà l'8ª Settimana Sociale della diocesi di Vittorio Veneto sul tema dell'Unità d'Italia in occasione del 150° anniversario.

Il tema verrà trattato dal punto di vista dell'incompiutezza a causa soprattutto della persistente frattura tra nord e sud del Paese. Inevitabilmente si tratterà anche del tema del federalismo e delle caratteristiche che deve avere affinché contribuisca veramente a superare tale incompiutezza.

Interverranno personalità di assoluto rilievo, come lo storico Alfredo Canavero, il politologo e saggista Gian Enrico Rusconi e il Segretario Generale della Cei mons. Mariano Crociata.


Il programma:

Lunedì 7 febbraio, Cinema Careni di Pieve di Soligo ore 20.30
Alfredo Canavero: L'unità incompiuta

Mercoledì 9 febbraio, Teatro Ruffo di Sacile, ore 20.30
Gian Enrico Rusconi: Le ragioni dell'unità: idee e forze a confronto

Venerdì 11 febbraio, Audiotorium Toniolo di Conegliano, ore 20.30
S.E. mons. Mariano Crociata: L'unità d'Italia e la questione meridionale: il magistero della Chiesa e il compito dei cristiani


 
29/01/2011Invito del Vescovo ai giornalisti per la festa del patrono

Il vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo invita i giornalisti e gli operatori dei mezzi di comunicazione a celebrare la festa del loro patrono, San Francesco Di Sales.

L'appuntamento è per giovedì 3 febbraio alle ore 19.30 nella cappella del Castello Vescovile per la celebrazione dell'eucaristia e l'ascolto della parola del vescovo. Seguirà un momento conviviale insieme con il vescovo.


 
25/01/2011Incontro a Sacile con il vescovo Sudar di Sarajevo

Il vescovo ausiliare di Sarajevo, Pero Sudar terrà un incontro al teatro Ruffo di Sacile mercoledì 26 gennaio alle ore 20.30. Parlerà sulla difficile situazione che si è creata in Bosnia Erzegovina, dopo la terribile guerra che si è conclusa nel 1995.

La Bosnia Erzegovina con la sua capitale, Sarajevo, è diventata una terra simbolo in cui si cerca di realizzare la difficile convivenza tra religioni e etnie diverse.

L'incontro è organizzato dall'Azione Cattolica di Vittorio Veneto che da tempo ha stabilito un legame particolare con la chiesa di Sarajevo.


 
14/01/2011Approvata dal Papa la beatificazione di Giuseppe Toniolo e di Giovanni Paolo II

Il Vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo annuncia la chiusura dell'iter della causa di beatificazione del Servo di Dio Giuseppe Toniolo e del papa Giovanni Paolo II.


«Con grande gioia ho appreso la notizia che nella stessa udienza in cui, oggi, 14 gennaio 2011, il Santo Padre Benedetto XVI ha autorizzato il riconoscimento del miracolo attribuito all'intercessione di papa Giovanni Paolo II, ha anche autorizzato il riconoscimento del miracolo, attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio Giuseppe Toniolo.

È così spianata la strada per la beatificazione del Servo di Dio, anche se non sono ancora indicate la data e il luogo.

Nato a Treviso il 7 marzo 1845 e morto a Pisa il 7 ottobre 1918, Giuseppe Toniolo si inserì da protagonista di primo piano nel dibattito culturale ed ecclesiale della sua epoca.

Laico e padre di famiglia, docente universitario di alto livello, visse e testimoniò in modo esemplare la sua fede cristiana nel contesto della cultura del suo tempo.

Il suo corpo riposa nella Chiesa parrocchiale di Pieve di Soligo. In questa stessa parrocchia della nostra Diocesi è avvenuto il miracolo oggi è stato formalmente riconosciuto dal Papa.

Nell'attesa che venga fissata la data della solenne beatificazione, invito tutti i fedeli della nostra Diocesi a ringraziare il Signore per questo grande dono di grazia che viene concesso a tutta la Chiesa e che sentiamo rivolto, in modo tutto particolare, alla nostra Diocesi.

Invito inoltre a chiedere al Signore che l'esempio di santità che oggi viene riconosciuto nella figura del Servo di Dio Giuseppe Toniolo susciti nella nostra Chiesa numerosi e coraggiosi cammini di santità cristiana, in modo particolare nella vita laicale e familiare.

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12/01/2011Il Patriarca di Gerusalemme visita la Diocesi di Vittorio Veneto

Il patriarca di Gerusalemme Fouad Twal sarà in visita della nostra Diocesi sabato 15 e domenica 16 gennaio. Il motivo di questa visita è il singolare rapporto che la nostra Diocesi ha con la Terra Santa. Fin dagli anni trenta del Novecento molti giovani della nostra Diocesi sono partiti per frequentare il seminario della Diocesi di Gerusalemme e prepararsi a svolgere il loro servizio sacerdotale per le comunità cattoliche presenti in territori israeliani e palestinesi. Alcuni di essi continuano il servizio e tra questi Mons. Giacinto Marcuzzo, vescovo di Nazaret, nativo di San Polo di Piave, che accompagnerà il patriarca Twal in questa visita.

L'iniziativa partì allora dal parroco di Oderzo, mons. Visintin, che aprì in quella città un piccolo seminario che raccoglieva giovani disposti poi a partire per questo servizio autenticamente missionario. Da tempo questo flusso di personale si è interrotto, ma il legame con la Chiesa cattolica di Gerusalemme è rimasto molto forte.

Il vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo ha espresso così la sua soddisfazione: "È stato con grande gioia che ho accolto, da parte di Sua Beatitudine Fouad Twal, la notizia della sua disponibilità a visitare la nostra Diocesi. Gli rivolgo fin d'ora, a nome dell'intera Diocesi, il più caloroso benvenuto e invito tutti a pregare per lui e per i cristiani di Palestina, particolarmente provati nella fedeltà alla loro fede".

Prima di arrivare a Vittorio Veneto il patriarca si fermerà ad Enna (Sicilia) dove riceverà la laurea honoris causa in Giurisprudenza dalla Libera Università degli Studi di Enna per un particolare legame di amicizia che egli ha con questa università.

Prima di assumere la guida della Diocesi di Gerusalemme mons. Twal, nativo della Giordania, è stato vescovo di Tunisi.



Il programma della visita:

Sabato 15:

Il mattino visita al santuario della Madonna di Motta.
Ore 16.00 a Sacile in municipio conferimento della cittadinanza onoraria.
Ore 17.00 conferenza al Centro studi biblici di Sacile con dialogo.
Ore 19.00 celebrazione della Messa nel duomo di Sacile.


Domenica 16:

Il mattino a Oderzo incontra i familiari dei sacerdoti vittoriesi del patriarcato di Gerusalemme.
Alle 11.00 celebra la Messa nel Duomo.
Alle 16.00 in Cattedrale di Vittorio Veneto preside la celebrazione in onore del patrono della Diocesi san Tiziano con il vescovo Pizziolo, il Vescovo Marcuzzo e i sacerdoti diocesani.


 
03/01/2011Incontro diocesano di preghiera in occasione della Giornata Mondiale della Pace

Martedì 4 gennaio nel Duomo di Oderzo, alle ore 20.30, si terrà una veglia di preghiera in occasione della Giornata Mondiale della Pace che si è celebrata il primo gennaio 2011. Il tema della Giornata è "Libertà religiosa, via della pace", tema molto attuale per le violenze e le intolleranze registrate in questi tempi non solo contro i cristiani, ma anche nei confronti di altre religioni.

La veglia è presieduta dal Vescovo della diocesi mons. Corrado Pizziolo e saranno ascoltate le testimonianze del sacerdote palestinese Iyad Twal e del pachistano Paul Bhatti, fratello del ministro pachistano per le minoranze religiose.


 
17/12/2010Il Vescovo al centro culturale Fenderl

Il vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo visiterà sabato 18 dicembre il Centro Culturale Fenderl di Vittorio Veneto e incontrerà per la prima volta le numerose associazioni culturali e di impegno sociale ivi presenti.


 
02/12/2010Il Vescovo di Vittorio ai giovani: la nostra Chiesa fa affidamento su di voi

Il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, scrive ai giovani, in continuità con quanto fatto l'anno scorso. Lo fa in tempo di Avvento, con parole che richiamano il tema del Piano pastorale: la missione. "Il Signore Gesù che nel battesimo ci ha uniti a sé e ci ha resi figli di Dio, ci affida la missione di far conoscere a tutti il suo "lieto annuncio" di amore - scrive il Vescovo -. Ogni battezzato è anche un inviato. Anche tu, caro amico o amica, ricambia la fiducia che Gesù per primo ti ha donato. Egli ti chiama per nome, ti unisce a sé, inserendoti nella grande famiglia dei battezzati, la Chiesa, di cui fai concreta esperienza nella tua comunità parrocchiale". Quindi un invito esplicito: "Gesù e anche la nostra Chiesa fanno affidamento su di te. C'è bisogno del tuo dono per portare al mondo d'oggi una parola di luce e di speranza: in famiglia, nella scuola, nel tempo libero, nelle amicizie".

La lettera termina con un post-scriptum: "Se i pensieri contenuti in questa lettera ti spingessero ad un cenno di risposta, puoi spedirmela per posta o email".

Sul settimanale diocesano L'Azione di domenica 5 dicembre la versione integrale della lettera.


01/12/2010La religione è un mito? Risponde il vescovo Pizziolo

Prosegue la riflessione, promossa dal Centro Culturale Humanitas di Conegliano, sul tema "I miti del nostro tempo". Dopo il partecipato confronto dello scorso 19 novembre su "Impresa, finanze, mercati alla luce dell'enciclica Caritas in veritate", cui hanno preso parte don Giampiero Moret, delegato vescovile per la pastorale sociale, l'onorevole Simonetta Rubinato e il senatore Maurizio Castro, il programma prosegue con una serata con il vescovo di Vittorio Veneto, Corrado Pizziolo, che risponderà alla domanda: "La religione è un mito?".

Il ragionamento del Vescovo partirà dalla considerazione «che è certamente possibile che la religione possa essere trasformata in un "mito" (cioè in una costruzione ideologica costruita autonomamente dall'uomo, frutto unicamente dei propri progetti o interessi)». «Questo - spiegherà mons. Vescovo - succede quando, invece di mettersi in umile e fiducioso ascolto di Dio che si rivela, ci si costruisce un "dio" fatto a propria immagine e somiglianza. Non è detto però che ogni esperienza religiosa cada in questo rischio. La religione cristiana, invitandoci ad ascoltare e a imitare Gesù, ci apre e ci sospinge continuamente alla fede vera, che è conversione costante e continua all'ascolto della volontà di Dio e si traduce in un comportamento pratico che è concretamente l'amore (contemporaneamente a Dio e ai fratelli). Questa è l'autentica esperienza religiosa o, come dice Gesù, l'adorazione di Dio in spirito e verità».

Al termine dell'intervento ci sarà tempo per porre domande al Vescovo.

Appuntamento venerdì 3 dicembre alle 20.30 all'auditorium Toniolo di Conegliano


 
12/11/2010Concerto in cattedrale con la corale "San Biagio" di Bovolone

Sabato 13 novembre alle ore 20.30 si terrà in Cattedrale di Vittorio Veneto un concerto di musica sacra in occasione del 5° anniversario della beatificazione della madre Maria Pia Mastena fondatrice dell'Istituto "Religiose del Santo Volto" di san Fior. Interverrà la corale "San Biagio" di Bovolone (VR), paese natale della Beata Mastena. Ingresso libero.


 
10/11/2010Convegno ACLI a Conegliano con don Sciortino

Il vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo aprirà il convegno sul tema "La famiglia protagonista della società" in programma venerdì 12 novembre alle 20.45 nella sala parrocchiale delle Acli a Parè. Al convegno parteciperanno don Antonio Sciortino, direttore del settimanale Famiglia Cristiana, Gianna Savaris Scilhanick presidente del Forum milanese delle associazioni familiari e Andrea Citron, presidente provinciale delle Acli. Due famiglie trevigiane, una con più figli e i nonni anziani da assistere e l'altra con quattro figli di cui uno disabile, porteranno la loro esperienza e commenteranno il recente libro di don Sciortino "La famiglia cristiana". Modera il giornalista de L'Azione Federico Citron. Per i bambini è prevista un'attività di animazione a cura dell'Ipsia Trevisa.

Reduce dalla Conferenza sulla famiglia di Milano, Gianna Savaris presenterà quanto emerso nella tre-giorni milanese e, in particolare, la nuova proposta di sistema fiscale pro famiglia che migliora il quoziente familiare. Inoltre illustrerà gli impegni presi dai rappresentanti del Governo e le reazioni delle associazioni familiari.

Don Sciortino ha già anticipato al settimanale diocesano L'Azione alcuni passaggi della sua riflessione. «In questo Paese - ha spiegato il sacerdote paolino in un'intervista a L'Azione - tutti si riempiono la bocca di cristianesimo, ma per la famiglia si fa e si è sempre fatto davvero poco. Tutti i governi che si sono succeduti, di qualsiasi colore, sulle politiche familiari hanno sempre fallito. E non c'è mai stato nulla di strutturale che aiutasse le famiglie a svolgere il loro compito di educazione e crescita dei figli. I quali non sono un bene privato, (le famiglie che li hanno messi al mondo si arrangino!), ma il futuro della nazione. Alla famiglia va ridato il riconoscimento sociale che le compete, anche secondo la Carta costituzionale. Per cui investire sulla famiglia vuol dire dare una speranza al Paese».


05/11/2010A Motta oratorio musicale su Giovanni Paolo II

Sabato 6 novembre alle ore 20.45, nel santuario di Motta di Livenza, viene proposta una nuova composizione musicale di notevole spessore culturale, da poco affacciatasi nel panorama artistico italiano. Si tratta dell'oratorio sacro "Ioannes Paulus Secundus" composto da Lorenzo Signorini su testi di Paola Marchi.

La composizione si dipana in una decina di "quadri" (Preludio, L'elezione a papa, L'Europa dell'Est, Le Giornate mondiali della gioventù, L'attentato, I viaggi, La sofferenza, La morte, La preghiera corale, e Il messaggio finale) che ripercorrono le tappe fondamentali del papato di Karol Wojtyla, a cinque anni dalla sua morte, e che coinvolge più di un centinaio di persone.

Ad eseguirla l'Art Ensemble Orchestra, che ha ottenuto dagli autori l'esclusiva mondiale per le esecuzioni dei prossimi anni, insieme a quattro cori trentini riuniti (cori parrocchiali S. Pio X Città di Levico, S.Maria di Pergine, di Roncegno Terme e di Ronchi Valsugana). Le parti solistiche sono affidate al soprano Luisa Giannini, al tenore Enrico Paro e al baritono Eugenio Gallani Leggiadri, inframmezzate dalla voce narrante di Max Rizzotto.


 
29/10/2010Assemblea delle associazioni caritative della Diocesi

Sabato 6 novembre si tiene l'Assemblea delle Associazioni caritative della Diocesi di Vittorio Veneto, al Santuario della Madonna a Motta di Livenza, dalla ore 14.00 alle 18.00.

L'assemblea è convocata dalla Caritas diocesana che sarà presente con i rappresentanti dei Centri di ascolto delle 12 foranie e parteciperanno anche tutte le altre organizzazioni ecclesiali che operano in questo campo.

Le attivitàn in favore delle situazione di povertà e di disagio sociale sono numerose in Diocesi e spesso operano attraverso piccoli gruppi presenti nelle varie parrocchie.

L'Assemblea ha lo scopo di far conoscere quanto si fa in questo campo e di coordinare meglio i vari servizi che sono offerti.

All'assemblea parteciperà il Vescovo Corrado Pizziolo, come primo responsabile delle attività caritative della Chiesa, che darà indicazioni per un sempre migliore servizio.


 
26/10/2010Apertura dell'anno accademico dello studio teologico

Giovedì 28 c.m. al seminario di Treviso alle ore 17.30 ci sarà l'apertura dell'anno accademico dello studio teologico e dell'Istituto superiore di scienze religiose Treviso-Vittorio Veneto. Si tratta della sezione locale della facoltà teologica del Triveneto che comprende le due diocesi.

Interverrà il prof. don Pierluigi Lia, docente all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (e non mons. Pierangelo Sequeri, come previsto inizialmente), che tratterà il tema: “Bach teologo: l'attualizzazione musicale del mistero celebrato”.

La sera alle 20.30 nella chiesa del seminario di Treviso ci sarà un concerto delle musiche di Bach. Per informazioni sull'Istituto superiore di scienze religiose, aperto ai laici, tel. 0422/324835.


22/10/2010Presentazione del 20° rapporto sugli immigrati

Martedì 26 ottobre 2010 alla parrocchia di San Pio X (non in Casa Toniolo come era stato precedentemente indicato,) alle ore 18.00, sarà presentato il 20° rapporto della Caritas sulla presenta degli immigrati in Italia e nel nostro territorio.

Interverranno il vescovo della Diocesi mons. Corrado Pizziolo, il direttore della Caritas diocesana don Ferruccio, Franco Marcuzzo dell'Anolf, Letizia Bertazzon di Veneto Lavoro, Sandrino Silvestrin dell'Ufficio scolastico provinciale; coordinerà Federico Citron de L'Azione.


21/10/2010Pellegrinaggio degli immigrati a Motta

Domenica 24 ottobre la basilica di Motta di Livenza accoglie le comunità degli immigrati cattolici delle Diocesi di Vittorio Veneto e di Treviso in occasione delle celebrazioni del giubileo per i 500 anni dell'apparizione. Alle 15 è previsto l'arrivo dei partecipanti e alle 15.30 la messa del vescovo Corrado Pizziolo di Vittorio Veneto


 
21/10/2010Il vescovo Cancian all'Humanitas di Conegliano

Mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello, nativo di Bocca di strada, inaugura gli incontri del Centro Humanitas di Conegliano, intervenendo sul tema: "I miti del nostro tempo" sabato 23 alle ore 17.00 nell'auditorium Toniolo. Il tema che il vescovo tratterà è stato scelto come tema generale per le attività 2010-11 del Centro culturale.

Sullo stesso tema è aperto un concorso per un saggio breve al quale sono invitate tutte le scuole.


 
19/10/2010Incontri culturali

Giovedì 21 ottobre nella sala della parrocchia di Campolongo di Conegliano, alle ore 20.30, ci sarà un incontro sulla situazione del lavoro nella provincia di Treviso, organizzato dalla Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi. Interverrà Letizia Bertazzon di Veneto Lavoro.

Nella stessa sera a Sacile, alle 20.45 in Sala Capitanio in piazza Duomo, si terrà un incontro con il prof. Massimo Gandolfini, neurologo di Brescia, sul tema "Neuroscienze, una finestra sull'anima". Organizza l'associazione Scienza e Vita di Sacile.


 
14/10/2010Domenica il Giubileo Mariano delle Famiglie

Domenica 17 ottobre nella Basilica della Madonna di Motta di Livenza Giubileo delle famiglie della Diocesi. Un incontro delle famiglie della Diocesi organizzato dalla Pastorale familiare nell'ambito delle celebrazioni dei 500 anni dall'apparizione.

L'appuntamento è per le 14.15 nel duomo di Motta per poi partire in pellegrinaggio verso la Basilica della Madonna dove il vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo celebrerà la Santa Messa circondato dai bambini che offriranno poi un fiore a Maria. Alle famiglie sarà anche presentato il sussidio per sostenere gli incontri dei "gruppi famiglia", presenti in molte parrocchie della Diocesi.


 
04/10/2010Presentazione delle poesie di don Mario Possamai nel centenario della nascita

Venerdì 8 ottobre sarà presentata la raccolta di poesie "Rimembranze", finora inedita, di don Mario Possamai, in Seminario di Vittorio Veneto alle ore 17.00, in occasione del centenario della nascita. Il libro è stato curato dal prof. Aldo Toffoli e sarà presentato dal prof. Silvano Piccoli. Dopo il saluto del rettore del seminario, don Bruno Daniel, seguiranno le testimonianze di d. Pietro Bortolini, della prof. Silvia Canella, del prof. Aldo Toffoli e del mons. Pietro Mazzarotto. Seguirà la lettura di alcune liriche.

Don Mario Possamai, una delle figure più note della Diocesi del secolo scorso, è stato insegnate nei collegi vescovili, nel seminario e più a lungo nel liceo classico Flaminio di Vittorio Veneto. Si è spento in seminario l'8 gennaio 1987. Uomo di vasta cultura e di profonda spiritualità, ha lasciato tracce indelebili nella chiesa diocesana e in tanti alunni che lo hanno avuto come insegnante.


 
30/09/2010Il Dante non chiude, si rilancia

Il 17 giugno u.s. il vescovo di Vittorio Veneto mons. Corrado Pizziolo ha comunicato la decisione della Diocesi di proseguire l'attività scolastica nel Collegio Vescovile Dante soltanto per l'anno scolastico 2010-2011, senza peraltro avviare le prime classi dei vari indirizzi scolastici.

La pesante situazione economica creatasi a seguito della grave e perdurante insufficienza numerica di iscrizioni, aveva portato i responsabili diocesani alla convinzione dell'impossibilità da parte della Diocesi di sostenere la gestione del Collegio Dante. Non veniva esclusa, tuttavia, la possibilità di esplorare altre vie nella speranza di poter dare - pur in modo diverso - un futuro all'esperienza di questa istituzione scolastica.

Durante i mesi estivi sono maturati da parte di un gruppo di genitori, insegnanti, ex allievi e imprenditori, la volontà e l'impegno di fondare un'Associazione che si propone di dare continuità al progetto scolastico ed educativo svolto dal Collegio Dante.

Concretamente l'Associazione intende rilevare la direzione e la gestione della scuola del Collegio Dante con l'impegno economico conseguente, garantendo l'offerta di una formazione scolastica didatticamente qualificata; aperta e rispettosa nei confronti di ogni persona; caratterizzata da una chiara ispirazione cristiana.

Nonostante l'attività didattica non sia più gestita dalla Diocesi, il Progetto Educativo dell'Associazione è approvato dal Vescovo, che lo riconosce in sintonia con l'identità e le finalità della scuola cattolica, ne favorisce la realizzazione mettendo a disposizione gli ambienti e si impegna a garantire il mantenimento della sua ispirazione cristiana anche attraverso la collaborazione di un sacerdote assistente.

A partire dai primi giorni di ottobre, l'Associazione, intraprenderà il percorso dell'Orientamento e di promozione dell'Offerta Formativa della nuova realtà scolastica, con l'intento di rilanciare tale scuola e di aumentare il numero degli alunni, con proposte nuove, non presenti nel territorio vittoriese.

L'Associazione, inoltre, si impegnerà a collaborare con tutte le Scuole di ispirazione cristiana, di ogni ordine e grado, presenti nel territorio, con l'obiettivo di un rilancio fattivo della scuola cattolica.

Il giorno 6 ottobre alle 20.30, presso l'aula magna del "Dante", si terrà la prima assemblea generale aperta a tutti dove verranno presentati l'Associazione e gli indirizzi della nuova "Scuola Dante".


 
24/09/2010Dedicazione della chiesa cattedrale di Vittorio Veneto

Il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, celebrerà l'anniversario della consacrazione della cattedrale, domenica 26 settembre alle ore 19.00.

L'attuale chiesa cattedrale fu costruita dal vescovo Lorenzo Da Ponte tra il 1740 e il 1773, in sostituzione della vecchia ormai cadente, e fu consacrata dal vescovo Jacopo Monico il 26 settembre 1824.

Durante la celebrazione saranno ricordati in maniera particolare mons. Antonio Cunial, ultimo vescovo morto in sede e sepolto nella chiesa del Castello vescovile e Albino Luciani, papa Giovanni Paolo I morto il 28 settembre 1978.

Il pomeriggio dello stesso giorno il vescovo celebrerà la Messa nella basilica di Motta di Livenza per l'Unitalsi diocesana, l'associazione che si incarica dei pellegrinaggi degli ammalati ai santuari mariani.


 
18/09/2010Un commento del Vescovo al delitto di Conegliano

Di fronte al terribile delitto di Conegliano che ha scosso profondamente la gente dei nostri paesi, non abituata ad efferatezze del genere, il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Corrado Pizziolo, ha fatto conoscere questa riflessione.

«Sono rimasto profondamente scosso e addolorato dalla tragica notizia dell'omicidio avvenuto a Conegliano nei giorni scorsi.

Fatti come questo rivelano a quali gesti perversi e distruttivi possa condurre il miraggio illusorio del denaro facilmente raggiungibile.

È un fascino negativo e maligno che quando si insinua e attecchisce nel cuore di un uomo o di una donna, non si ferma di fronte a nulla. Esso purtroppo può trovare accoglienza anche nel cuore e nella vita di persone nate e cresciute in un ambiente - com'è il nostro - segnato profondamente dalla fede e dalla tradizione cristiana. Per questo io credo che da questa vicenda venga un chiaro ammonimento per tutti a ritrovare un rapporto corretto con il denaro e la ricchezza. Proprio nel vangelo di questa domenica troviamo scritto: "Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza". Abbiamo tutti bisogno - in questa nostra epoca segnata dalla ricerca ossessiva del benessere - di verificare in che misura il denaro e la ricerca della ricchezza rischiano di diventare "padroni" della nostra vita. Sarebbero "padroni" spietati che porterebbero alla rovina sia la nostra vita che quella degli altri. Solo rimettendo al primo posto l'impegno di "servire Dio", anche il nostro rapporto con il denaro e con le altre persone ritroverà la sua verità e la sua giustizia.

Invito infine ad affidare al Signore e alla sua misericordia la persona uccisa, ma prego e invito tutti a pregare anche per i colpevoli perché possano giungere ad un sincero pentimento e ad una vera conversione.
+ Corrado».


 
17/09/2010A Motta la solenne processione del Giubileo, presieduta dal patriarca di Venezia

Domenica 19 settembre si terrà a Motta di Livenza l'evento religioso più significativo dei dodici mesi di Giubileo mariano in corso per i 500 dall'Apparizione della Madonna dei Miracoli: la solenne processione del Giubileo, presieduta dal patriarca di Venezia monsignor Angelo Scola.

È tradizione che per eventi straordinari, per festeggiare la memoria della consacrazione della basilica (avvenuta il 16 settembre 1548), l'immagine della Madonna venga portata in processione lungo le vie della città. L'ultima volta fu nel 2000 per il Grande Giubileo.

Simbolicamente la processione conclude anche la "Peregrinatio Mariae", che ha visto la statua della Vergine attraversare tante parrocchie della nostra diocesi nel corso dei tre anni di preparazione al Giubileo mariano. Stavolta però la statua porterà una veste nuovissima, preparata in occasione dei 500 anni dell'apparizione.

La processione è dedicata al tema del "dono". Da secoli, singoli credenti e comunità ricevono doni dalla Madonna di Motta e il 19 settembre sarà il giorno del ringraziamento a Maria, e dell'offerta, a Lei, del dono della vita senza alcun risparmio, come disse Giovanni Cigana, per realizzare il disegno di Cristo. E ci sarà la presentazione dei doni simbolici alla Madonna da parte di alcune comunità: Chiarano il pane, Treviso il vino, Polcenigo l'olio, Caorle il sale e Portobuffolè il legno.


La processione di Motta avrà anche un risvolto internazionale, con alcune presenze particolarmente significative.

Tra i partecipanti ci sarà anche Shahbaz Bhatti, ministro delle minoranze religiose nel governo del Pakistan, appartenente alla piccola comunità cattolica (meno dell'1% degli abitanti). Domenica scorsa il ministro Bhatti ha anche incontrato il Papa a Roma e in precedenza era stato ricevuto alla Casa Bianca dal presidente Usa Obama.

Altri esponenti di comunità straniere saranno presenti a Motta in rappresentanza degli altri continenti: l'Africa che parlerà con le parole del vescovo di Natitingou; la preghiera delle Americhe sarà formulata dal parroco di una comunità argentina della città di La Plata, don Sivori; l'Europa parteciperà con la comunità francese di L'Isle Jourdain.


Questo il programma del giubileo di domenica 19 settembre

Mezzanotte: inizio dell'ostensione dell'Immagine della Vergine

Da mezzanotte alle 5.45: recita del rosario, animato da vari cori parrocchiali

Alle 6: prima messa nel giorno della festa a Maria

Alle 10: messa solenne per la memoria della consacrazione della basilica, avvenuta il 16 settembre 1548

Alle 16: uscite dell'Immagine della Madonna nel sacrato della basilica. Offerta dei doni delle comunità: il pane, il sale, l'olio, il vino.

Alle 16.30: inizio della processione, presieduta dal patriarca di Venezia cardinale Angelo Scola, con tre soste di intercessione: per i malati, per il lavoro, per le famiglie. Lungo il percorso sono esposte le trenta invocazioni delle litanie della Madonna dei Miracoli.

Alle 18: ritorno in santuario. Benedizione dei rosari davanti all'Immagine; preghiera per le comunità sorelle nel mondo (Africa, America Latina, Europa, Asia, Medio Oriente).

Alle 18.30: rientro in chiesa e messa vespertina.


 
16/09/2010In mostra le icone scritte da Nikla De Polo

Sabato 18 settembre alle 17.30, alla presenza del vescovo mons. Corrado Pizziolo, viene inaugurata all'interno del Museo diocesano di Arte Sacra (ultimo piano del Seminario vescovile in Vittorio Veneto) la mostra delle icone realizzate dall'iconografa vittoriese Nikla De Polo.

L'idea della mostra è nata a seguito della pubblicazione del bel volume che raccoglie le foto delle icone corredate da meditazioni e spiegazioni dell'iconografa vittoriese. Il ricavato della vendita del libro è stato destinato a due iniziative di solidarietà: una struttura della Nostra Famiglia per i bambini di strada in Brasile e l'hospice per malati di cancro in fase terminale da costruirsi a Vittorio Veneto.

Le icone saranno divise per fulcri di preghiera: Trinità, Volto di Cristo, Madre di Dio, i Santi, le 12 Feste, il Ciclo pasquale, la Deesis.

Sarà visibile inoltre la grande icona de L'Apocalisse, l'ultimo soggetto che Nikla De Polo ha sentito fortemente di scrivere. C'è da restare estasiati di fronte a questa grandiosa rappresentazione (più di duecento i soggetti) degli eletti in Paradiso e dei dannati all'Inferno. «L'icona dell'Apocalisse - spiega l'iconografa - è il riassunto del messaggio d'amore del Vangelo ed è espressione del mio bisogno prorompente di preghiera».

Una sezione, molto interessante, sarà dedicata ad illustrare le diverse fasi del lungo percorso di preparazione di un'icona: la scelta del legno, la lavorazione della tavola, la sistemazione della tela di lino...

La mostra sarà visitabile fino al 31 dicembre. L'orario di apertura al pubblico sarà nei giorni di sabato e domenica dalle 15 alle 18 (ingresso gratuito). Negli orari di visita sarà sempre presente la signora De Polo che spiegherà il significato delle icone. Su richiesta l'iconografa è disponibile a visite fuori orario (telefonare al numero 0438/948235).

L'evento è promosso dalla diocesi con il patrocinio della Regione Veneto.


 



 
 
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