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Tutte le notizie della Diocesi



03/04/2020È mancato don Corrado Forest

Il Vescovo di Vittorio Veneto, assieme ai famigliari, comunica che nel primo pomeriggio di oggi, 3 aprile 2020, presso l'Ospedale civile di Treviso, è mancato il sacerdote don Corrado Forest, parroco di Tempio di Ormelle.

La Liturgia esequiale sarà celebrata - senza concorso di popolo - nella chiesa di Tempio martedì 7 aprile, alle ore 11.00.


03/04/2020Le celebrazioni del vescovo Corrado e di papa Francesco

Celebrazioni del vescovo Corrado (tramite La Tenda Tv: canale 112 in zona Vittorio, oppure online o in facebook)

  • domenica 5: la S. Messa nella domenica delle Palme alle 10; lo stesso giorno adorazione e vespri dalla chiesa di San Franceso alle 16.30;
  • giovedì 9: la S. Messa in Coena Domini alle 20.00;
  • venerdì 10: la celebrazione della Passione del Signore alle 15.00;
  • sabato 11: la Veglia pasquale alle 20.00;
  • domenica 12: la S. Messa del giorno di Pasqua alle 10.00.

Celebrazioni di papa Francesco (tramite tv o radio)

  • giovedì 9: la S. Messa in Coena Domini dalla Basilica Vaticana alle 18.00;
  • venerdì 10: la celebrazione della Passione del Signore dalla Basilica Vaticana alle 18.00;
  • sabato 11: la Veglia pasquale dalla Basilica Vaticana alle 21.00;
  • domenica 12: la S. Messa del giorno di Pasqua dalla Basilica Vaticana alle 11.00.

(Categorie: Liturgia, Vescovo, Media)segnalato da Servizio Informatico
03/04/2020Mercoledì 8 alle 18 un momento penitenziale online

Allo scopo di aiutare e sostenere fedeli e pastori a sperimentare l’incontro con la misericordia del Signore, il Vescovo ha deciso di fissare un appuntamento diocesano (sempre per via televisiva e telematica tramite La Tenda Tv) in cui vivere un momento di preghiera e di proposta penitenziale: mercoledì 8 aprile alle 18.

La Tenda Tv è visibile nella zona di Vittorio Veneto sul canale 112 del digitale terrestre, oppure ovunque tramite il sito internet o la pagina facebook.

Maggiori informazioni sulle possibilità che abbiamo per accostarci al perdono sono in un articolo ne L'Azione di questa settimana.


(Categorie: Liturgia, Media)segnalato da Servizio Informatico
02/04/2020Settimana Santa: un sussidio per la preghiera in famiglia

L'Ufficio Catechistico, su indicazione del vescovo Corrado, ha preparato un sussidio per la preghiera in famiglia, in vista della ormai prossima Settimana Santa.

L’impossibilità di celebrare insieme riti e giorni così santi non fermerà la nostra preghiera. Anzi, sarà occasione preziosa per viverla tra le mura domestiche. Il sussidio è scaricabile in formato pdf, per intero o diviso giorno per giorno, perché catechiste e catechisti  lo possano diffondere alle famiglie dei ragazzi.

La proposta di preghiera in famiglia:


E per quanti lo vorranno, tra i catechisti, ricordiamo il momento di spiritualità legato all’illustrazione proposto nei giorni scorsi. L'Ufficio sta già ricevendo alcuni contributi. Continuate a farlo!

   
(Categorie: Catechesi, Famiglia, Liturgia)segnalato da Servizio Informatico
02/04/2020Rinvio di alcune celebrazioni sacramentali

(dalle Comunicazioni del Vescovo ai presbiteri, successive all’incontro con i vicari del 30 marzo 2020)

 

Con i vescovi della Regione ecclesiastica Triveneta si è convenuto unanimemente sulla necessità di rinviare la celebrazione dei sacramenti della prima Confessione, della prima Comunione e della Cresima prevista in questi mesi primaverili. In un primo momento l’orientamento della CET era stato quello di spostare tutto a dopo Pentecoste. Successivamente, di fronte alla gravità e all’incertezza della situazione, si è deciso di rinviare sine die.

Con i Vicari Foranei si è convenuto di dare l’indicazione che la celebrazione di questi sacramenti avvenga a partire dal mese di settembre.

Le difficoltà che inevitabilmente si creeranno - in particolare per la Cresima - saranno affrontate sia rendendo disponibili, da parte del vescovo e dei delegati, orari e date molteplici sia, in casi di impossibilità, dando ai parroci stessi la facoltà di amministrare la Santa Cresima. Non è escluso, inoltre, dove il parroco lo ritenesse opportuno e il numero lo consentisse, di rinviare all’anno prossimo la celebrazione del sacramento.

 

NB. Fra le celebrazioni sacramentali da rinviare non abbiamo volutamente citato il Battesimo e Matrimonio. Circa questi ultimi, l’orientamento emerso è di fare il possibile perché vengano rinviati a tempi di normalità, senza tuttavia precludere in modo assoluto la possibilità di celebrarli. Fino a che durerà il divieto di assembramento, dovranno però essere celebrati soltanto con gli sposi e i testimoni (il Matrimonio), e solo con i genitori e il padrino o la madrina (il Battesimo), osservando in ogni caso tutte le attenzioni previste.


(Categorie: Liturgia, Catechesi, Famiglia, Sacramenti)segnalato da Segreteria Pastorale
02/04/2020Sussidio di aprile del Monastero Invisibile

Anche questo mese è disponibile il sussidio con la proposta di preghiera per gli aderenti al Monastero invisibile, e per tutti coloro che desiderano unirsi nella preghiera per le vocazioni.

All’inizio del mese di aprile e alla vigilia dei giorni santi della Pasqua, il Seminario e il Centro diocesano vocazioni ci aiutano nella preghiera al Vivente, il Signore Gesù crocifisso e risorto, perché continui ad attrarre a sé i giovani con la forza del suo Amore.


02/04/2020La questione dell’accesso alle chiese

Per quanto riguarda il delicato problema dell’apertura delle chiese e dell’accesso ad esse, la “Nota” del Ministero dell’Interno del 27 marzo dichiara che non è prevista la chiusura delle chiese e prosegue dicendo: «È evidente quindi che l’apertura delle chiese non può precludere alla preghiera dei fedeli», assicurando le adeguate attenzioni per prevenire eventuali contagi. Risulta chiaro tuttavia che non è possibile avere un’autocertificazione che riguardi specificamente la visita al luogo di culto, come aveva invece chiesto la Cei: si può visitare la chiesa solo «in occasione di altri spostamenti determinati o da comprovate esigenze lavorative oppure per situazioni di necessità e a condizione che la chiesa sia situata lungo il percorso». Si tratta di un’indicazione quantomeno “strana”: la chiesa resta aperta ed è possibile andarvi a pregare, ma non si può uscire di casa per accedervi; ci si può andare solo se si esce per altri motivi. «Stupisce e addolora – afferma il Vescovo – che il fatto di andare in chiesa non possa essere considerato un motivo plausibile per auto-certificare la propria uscita di casa». L’unica possibilità per andare a pregare in chiesa resta quella di munirsi di qualcuno di questi “altri motivi”, ovviamente attuandoli concretamente.


(Categorie: Liturgia)segnalato da L'Azione
01/04/2020Indicazioni per le celebrazioni della Settimana Santa e del Triduo Pasquale

A seguito dell'incontro in videoconferenza del Vescovo Corrado con i Vicari, tenutosi la mattina di lunedì 30 marzo, è stato inviato un messaggio a tutti i presbiteri e diaconi della Diocesi, con alcune importanti indicazioni per le prossime celebrazioni.

Sono consultabili in due file PDF:


(Categorie: Liturgia, Presbiterio, Vescovo, Consacrati)segnalato da Cancelleria Vescovile
31/03/2020Una proposta per i catechisti

Nell’impossibilità di proporre qualcosa per un incontro del gruppo catechisti, l’Ufficio Catechistico ha comunque pensato a qualcosa che sia per loro: un momento di spiritualità personale, che potrà essere vissuto in comunione con gli altri catechisti della propria parrocchia, ma anche in comunione con tutti i catechisti della Diocesi.

La proposta è strutturata in tre passaggi:

  1. L’osservazione di un’illustrazione.
  2. L’ascolto di un brano biblico, aiutati da un breve commento.
  3. Un esercizio di scrittura che faccia da eco all’osservazione dell’immagine, con l’eco della Parola di Dio.

Sono a disposizione per il download:

Chi vuole può poi inviare alla mail dell’Ufficio Catechistico quanto scritto, entro le ore 12 di martedì 7 aprile. Alcune di queste risonanze potranno trovare spazio nel numero di Pasqua del settimanale diocesano L’Azione.


(Categorie: Catechesi, Spiritualità)segnalato da Ufficio Catechistico
31/03/2020Avviso per i gruppi corali delle parrocchie

I corsi foraniali per i gruppi corali in calendario per questi ultimi mesi dell’anno pastorale, vengono sospesi in attesa di poterli recuperare con l’inizio del nuovo anno.


(Categorie: Musica sacra, Presbiterio)segnalato da Segreteria Pastorale
27/03/2020Chiusura dell'Ufficio diocesano ricerche genealogiche e certificazioni

A causa delle misure adottate per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso, si avvisa che l’Ufficio diocesano ricerche genealogiche e certificazioni è chiuso al pubblico e sospende l’attività di rilascio certificazioni, fino a nuove disposizioni.

È possibile contattare l’ufficio unicamente tramite l’indirizzo email.


(Categorie: Curia, Migrantes)segnalato da Servizio Informatico
27/03/2020Richiesta di moratoria presso gli istituti di credito

La Cancelleria Vescovile comunica ai Parroci e ai loro collaboratori che è disponibile presso l'ufficio copia autentica del decreto del Vescovo diocesano datato 25.03.2020, che autorizza i Legali rappresentanti degli Enti ecclesiastici (ad es. Parroci, Amministratori parrocchiali, Procuratori, Presidenti, ect.) a sottoscrivere la richiesta di moratoria per mutui - fidi - finanziamenti - eccetera, accesi e contratti presso gli Istituti di Credito, secondo le indicazioni previste nel D.L. n. 18/2020, detto “Cura Italia”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17.03.2020 che prevede appunto una sospensione dei pagamenti delle rate/premi sui prestiti e sulle linee di credito delle piccole e medie imprese.

La richiesta deve essere fatta telefonicamente alla Cancelleria vescovile nelle mattine del lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, o inoltrata via posta elettronica.


(Categorie: Curia, Presbiterio)segnalato da Cancelleria Vescovile
26/03/2020Prorogato il termine per la presentazione del rendiconto parrocchiale

L’Ufficio Amministrativo informa i Parroci e i Membri dei Consigli Parrocchiali per gli Affari Economici che, considerato il momento di emergenza sanitaria e le relative difficoltà, il termine per la presentazione del Rendiconto Parrocchiale anno 2019, previsto per il 30 marzo p.v., è stato prorogato al 15 maggio 2020.

Qualora il Rendiconto fosse già stato preparato e discusso insieme al Consiglio Parrocchiale Affari Economici può essere inviato all’Ufficio Amministrativo via mail (corredato degli allegati richiesti), salvo consegnarlo successivamente in originale (sempre corredato degli allegati richiesti).

L’Ufficio resta a disposizione servissero ulteriori chiarimenti.


(Categorie: Amministrazione, Presbiterio)segnalato da Servizio Informatico
25/03/2020Rito breve per le esequie

A seguito di alcune richieste e precisazioni sulle modalità del Rito delle Esequie da celebrarsi nei cimiteri in occasione dell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo, l'Ufficio Liturgico della diocesani ha trasmesso ai parroci, ai diaconi e alle parrocchie un piccolo sussidio utile per la celebrazione. È a disposizione per il download in formato PDF (350KB). Valutata l'opportunità e le condizioni è possibile abbreviare il Rito.


(Categorie: Liturgia, Presbiterio)segnalato da Servizio Informatico
19/03/2020Emergenza COVID-19: “La Diocesi per l’Ospedale”

La Diocesi di Vittorio Veneto, in accordo con l’ULSS 2, apre una raccolta fondi per l’accoglienza ospedaliera dei malati di Covid-19: le donazioni saranno finalizzate a dare un aiuto concreto alla riorganizzazione dell’Ospedale di Vittorio Veneto in vista di accogliere i malati colpiti da Covid-19 nel nord-trevigiano.

 

Un profondo senso di responsabilità è ciò che l’emergenza Coronavirus richiede all’intera comunità civile ed alla comunità cristiana. La Chiesa diocesana, oltre ad assumere responsabilmente le direttive di contrasto alla diffusione del contagio, continua il suo impegno di preghiera e di evangelizzazione ed esprime, in varie forme, la sua vicinanza a quanti stanno soffrendo in questo momento di particolare difficoltà.

Anche grazie alla lettera del vescovo Pizziolo, la Diocesi di Vittorio Veneto ha manifestato un profondo senso di gratitudine al personale medico ed infermieristico, che da settimane si trova ad affrontare - a vantaggio di tutti - una dura lotta contro questa pericolosa forma di contagio.

Per rendere più concreta questa prossimità, la Diocesi intende promuovere, a partire da oggi, una raccolta di fondi che andranno a beneficio del Servizio Sanitario dislocato sul territorio. In accordo con i responsabili dell'ULSS, le donazioni saranno finalizzate a dare un aiuto concreto alla riorganizzazione dell’Ospedale di Vittorio Veneto in vista di accogliere i malati colpiti da Covid-19 nel nord-trevigiano.

Le somme donate, che saranno opportunamente rendicontate tramite i mezzi di comunicazione diocesani, dovranno essere versate nel conto corrente intestato a DIOCESI V.V. – EMERGENZA COVID-19, appositamente dedicato con IBAN: IT 93 W 08904 62190 007000009036, codice BIC: CCRTIT2TPRE con causale: “Offerta pro EMERGENZA COVID-19”. Sono già state effettuate le prime donazioni: 5 mila euro dalle offerte per la “carità del Vescovo” e 5 mila euro da parte di Caritas diocesana.

 

emergenza coronavirus, la Diocesi per l'ospedale


segnalato da Ufficio Stampa
19/03/2020Lettera del vescovo a tutti i fedeli della Diocesi

Lettera del vescovo Corrado Pizziolo a tutti i fedeli della diocesi di Vittorio Veneto,
in occasione della solennità di san Giuseppe

 

In occasione della solennità di San Giuseppe, il vescovo Pizziolo invita tutti i fedeli della diocesi di Vittorio Veneto a proteggersi dal virus, assumendo un comportamento responsabile, ed a vivere con fede questo tempo difficile, affidandosi in modo particolare – come suggerito dalla CEI – proprio a San Giuseppe la sera del 19 marzo.

 

Carissimi fratelli e sorelle tutti,

proprio in questi giorni, nella preghiera mattutina delle Lodi, la Liturgia ci fa pregare con parole che esprimono in modo straordinario i sentimenti che stiamo attualmente vivendo: “I miei occhi grondano lacrime notte e giorno, senza cessare, perché da grande calamità è stata colpita la figlia del mio popolo, da una ferita mortale… Anche il profeta e il sacerdote si aggirano per il paese e non sanno che cosa fare… Ma per il tuo nome, Signore, non abbandonarci… Ricordati! Non rompere la tua alleanza con noi”.

Sono le parole del Cantico di Geremia e descrivono molto bene la situazione di smarrimento in cui tutti (compresi noi pastori) ci troviamo. Esse aggiungono però l’accorata e fiduciosa invocazione al Signore affinché non ci abbandoni: con queste parole possiamo alimentare la nostra preghiera. Nessuna meraviglia se tutti proviamo paura e preoccupazione. Le notizie che riceviamo giorno per giorno delineano per il nostro territorio un quadro difficile e in continua evoluzione riguardo alla diffusione del virus Covid-19, che si sta propagando tra la nostra gente: queste sono ore decisive per contrastarlo.

Direi, per prima cosa, che tutti siamo chiamati a collaborare attraverso un comportamento responsabile, che si traduce anche nella scelta di rimanere nelle nostre case: questo è il nostro primo contributo come cittadini.

In secondo luogo, aggiungo che - se anche in questo momento non riusciamo ancora a vedere l’uscita dal tunnel - non dobbiamo perdere né la fiducia né la speranza. Certamente nelle risorse della scienza e della medicina, ma - più profondamente - fiducia e speranza in quella Provvidenza paterna e fedele di Dio, affidandosi alla quale i nostri padri e i nostri nonni hanno affrontato e superato prove sicuramente non inferiori a questa, anzi! “Noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio” ci ricorda san Paolo (Rm 8,28). Questa fede sostiene “una speranza che non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (Rm 5,5).

Suggerisco, in terzo luogo, di mantenere, nella misura del possibile - attraverso i mezzi di comunicazione che la tecnica mette a nostra disposizione - il contatto con la comunità parrocchiale e diocesana. Tante nostre comunità cristiane, guidate dai nostri sacerdoti, e anche gli organi diocesani di comunicazione stanno rispondendo bene a questa situazione, cercando di mantenere i legami tra le persone, di proporre forme comuni (sia pure a distanza) di preghiera e meditazione sulla Parola, di garantire in qualche modo i cammini catechetici e formativi, di non trascurare l’attenzione caritativa.

Certamente non è possibile - purtroppo - partecipare fisicamente alle celebrazioni liturgiche. Tuttavia il vescovo e i presbiteri portano nella celebrazione eucaristica quotidiana - che non è mai fatto privato - il Popolo di Dio affidato alle loro cure, che a sua volta si riconosce coinvolto in questa intercessione e ad essa è unito: nessuno deve, perciò, sentirsi solo e abbandonato.

In quarto luogo invito a far sì che le nostre case diventino luogo di maggiore preghiera, di più intensa vita cristiana, di carità vissuta nel Signore Gesù. Siamo chiamati - in questo tempo - a rivolgere a Dio una preghiera particolarmente intensa, unita a qualche atto penitenziale, espressione anche di questo tempo quaresimale, secondo quanto è nelle possibilità e suggerisce la fede di ciascuno. Suggerisco di leggere, magari insieme, il Vangelo del giorno e di pregare certamente con il santo Rosario, ma anche con la Liturgia delle Ore, che è la preghiera della Chiesa. La nostra preghiera sia per i malati, i defunti, i familiari, i medici, gli operatori sanitari, i volontari, le autorità pubbliche: una preghiera forte, soprattutto per chi è maggiormente in difficoltà. Ci potrà aiutare in questa corale preghiera la voce delle nostre campane, che ho chiesto ai parroci di far suonare regolarmente al mattino, a mezzogiorno e alla sera: “La voce delle campane esprime in certo qual modo i sentimenti del popolo di Dio quando esulta e quando piange, quando rende grazie o eleva suppliche” (dal Benedizionale).

Invito, infine, tutti a partecipare alla preghiera comunitaria indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana in occasione della Solennità di San Giuseppe, che si potrà seguire in diretta su TV 2000, alle 21. San Giuseppe è venerato come patrono della Chiesa universale: invochiamolo con grande fede ed egli sarà sicuramente intercessore di grazia per tutti noi.

Chiudo questo mio messaggio assicurandovi che ogni giorno - anzi più volte al giorno - mi ricordo davanti al Signore di tutti voi. Ricordatevi anche voi, nella vostra preghiera, del vescovo e dei vostri sacerdoti perché possiamo testimoniare in mezzo a voi, con coraggio e fedeltà generosa, la misericordia e la fedeltà del Signore. Vi saluto e vi benedico.

+ Corrado, vescovo


segnalato da Ufficio Stampa
16/03/2020Sosteniamo la fede della nostra gente - Lettera del Vescovo Corrado

Sosteniamo la fede della nostra gente

 

 Ai presbiteri, ai religiosi e ai diaconi
della Diocesi di Vittorio Veneto

 

Carissimi,

                    in questi giorni di generale smarrimento e paura, desidero – in spirito di comunione con gli altri Vescovi della nostra regione – rivolgere a tutti voi una parola di consolazione, d’incoraggiamento e di speranza.

 

La tragica vicenda del virus che ci sta colpendo, ha mutato e continua a mutare profondamente le abitudini e i comportamenti di noi tutti e della nostra gente.

Purtroppo, i segnali a nostra disposizione indicano che la situazione di emergenza potrebbe continuare ancora a lungo. Non sappiamo quanto dureranno i tempi difficili (2Tim 3,1), i tempi della prova (At 1,7) e quando verranno i tempi della consolazione (At 3, 20), ma siamo comunque guidati da una certezza che illumina il momento di oscurità che stiamo vivendo: la nostra vita è nelle mani di Dio Padre.

 

Desidero farmi vicino a quanti vivono situazioni personali di solitudine e di malattia, e a tutti voi che provate il dolore per non poter essere di consolazione e di benedizione alle persone nei modi consueti del ministero. Anche se lontani fisicamente, ci sentiamo tuttavia uniti nella preghiera e nel comune impegno a rispettare le regole che ci sono date.

Per il bene di tutti i cittadini, in questo momento dobbiamo, per lo spazio di autorità che ci è riconosciuta, esortare i nostri fedeli a rimanere in casa e a muoversi solo per i motivi previsti. Cerchiamo anche noi di fare la nostra parte, evitando tutti gli spostamenti non strettamente necessari, anche se legati al ministero.

 

Vi esorto a vivere – e ad aiutare a vivere – con fede questo tempo di prova, intensificando la preghiera come Mosè sul monte (Es 17,11-12). Vi invito, cari fratelli presbiteri, a celebrare comunque l’Eucarestia, pur senza concorso di popolo, per il bene spirituale dei fedeli a voi affidati. Può essere opportuno – come già qualche parrocchia e anche il sito di Tenda TV e dell’Azione hanno fatto – trasmettere la celebrazione della S. Messa o la Via Crucis o altre proposte di riflessione e di preghiera via Internet, in modo che sul computer, sui tablet o sullo smartphone, chi lo desidera possa seguire questi momenti.

Sosteniamo inoltre la fede della nostra gente esortando a pregare da soli o in famiglia, mettendo a disposizione sia i sussidi da voi preparati sia quelli quelli diocesani e nazionali.

Ricordiamo che anche la sofferenza per il digiuno dalle celebrazioni comunitarie, accolta con amore e unita al sacrificio di Cristo, è culto spirituale, gradito a Dio e fonte di vita nuova (Rom 12,1).

 

Vi incoraggio anche ad approfittare di questo forzato “riposo” per leggere e approfondire qualche buon libro di teologia, di spiritualità e di letteratura.

 

Propongo a tutte le parrocchie, come segno di comunione, di suonare le campane alle ore 8 del mattino, a mezzogiorno e alle 19,30 della sera. “La voce delle campane esprime in certo qual modo i sentimenti del popolo di Dio quando esulta e quando piange, quando rende grazie o eleva suppliche, e quando, riunendosi nello stesso luogo, manifesta il mistero della sua unità in Cristo Signore” (Benedizionale, n. 1455).

In modo particolare, invito ad unirci nello speciale appuntamento di preghiera alle ore 21 del 19 marzo (Solennità di San Giuseppe), promosso dalla CEI. In quell’occasione, alla preghiera fatta nelle case, associamo la voce delle campane delle nostre chiese (per non più di tre minuti).

Possiamo esprimere la nostra vicinanza alle famiglie, agli anziani e agli ammalati anche con una telefonata, assicurando loro il nostro ricordo nella preghiera. Confessioni e Comunioni sono sospese, salvo in casi eccezionali (malati gravi) e mantenendo sempre le dovute precauzioni.

Per quanto riguarda l’apertura delle chiese, credo che sia da fare il possibile per lasciarle aperte offrendo così la possibilità – a chi desidera e ne è in grado – di recarvisi per una preghiera. Non si esponga, comunque, il Santissimo per non dare motivo di assembramento.

Proseguiamo fiduciosi il cammino di questa singolare Quaresima, sicuri che arriveremo anche noi con Cristo alla gioia della Resurrezione.

 

Vi saluto e vi abbraccio tutti con affetto fraterno e sincera gratitudine.

 

+ Corrado, vescovo

 

Vittorio Veneto, 16 marzo 2020


(Categorie: Vescovo, Presbiterio, Diaconi, Consacrati)segnalato da Segreteria Pastorale
12/03/2020Esercitare la carità in tempi difficili

«Se la dimensione della Parola, quella dei Sacramenti e quella comunitaria subiscono inevitabili limitazioni, non può invece venire meno la dimensione della Carità di cui voi, in prima linea, siete i testimoni nelle e con le vostre comunità». È quanto scrivono, in una lettera inviata ai Delegati regionali e a tutte le Caritas diocesane, il Presidente di Caritas Italiana, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, e il Direttore, don Francesco Soddu. «Pur con tutte le cautele del caso e con la prudenza necessaria, - proseguono - senza esporsi ed esporre altri a inutili rischi, è chiaro che non possono venir meno i servizi essenziali a favore dei poveri, quali le mense, gli empori, i dormitori, i centri di ascolto, ecc., che le Caritas a livello diocesano e parrocchiale assicurano quotidianamente». Tutto questo ovviamente con piena responsabilità, nel rispetto delle indicazioni e delle misure del Governo di contrasto alla diffusione del virus che, all’interno di un rapporto di confronto e di collaborazione, la Conferenza episcopale italiana ha fatto proprie, rilanciandole.”

 

Caritas Diocesana di Vittorio Veneto, tramite don Roberto Camilotti, invita le Parrocchie e i Centri di Ascolto presenti sul territorio diocesano a vivere questo momento, faticosissimo per tante persone e famiglie e di dura prova per le Istituzioni, all’insegna di quanto comunicato da Caritas Italiana e sopra riportato.

In particolare:

  1. “Non possono venir meno i servizi essenziali a favore dei poveri”. Ci viene chiesto di esercitare un discernimento su quelli che oggettivamente sono oggi i “servizi essenziali” che siamo chiamati a svolgere. Il duplice obiettivo è quello di essere al servizio dei poveri e contemporaneamente, di essere estremamente vigili e prudenti sulla necessità di ridurre le occasioni di incontro e di relazione con le persone. Certamente mi sembra necessario che ciascun Centro di Ascolto riduca significativamente i tempi di apertura e di servizio.
  2. “Senza esporsi ed esporre altri a inutili rischi”. Si devono rispettare le norme, ormai diffuse in vari ambienti, di non introdurre contemporaneamente più persone nello stesso luogo, vale per l’Operatore del Centro di Ascolto come per chi viene a chiedere.  Su questo occorre essere perentori ed esigenti, consapevoli che la superficialità mal si coniuga con l’esercizio della carità.
  3. In questo tempo così particolare e ancora indefinito è importante che Operatori e Volontari Caritas individuino quali attività, servizi e momenti formativi possano essere rinviati ad un futuro che, con tutto il cuore, speriamo migliore del presente e quali invece, sono fortemente richiesti dai tempi. Non si tratta di entrare in una forma di “letargo”, anzi! Sicuramente la crisi e soprattutto il venir meno della frequenza scolastica di ogni ordine e grado mette a nudo bisogni enormi di solidarietà e di servizio. Bisogni ai quali siamo chiamati a rispondere con forme inedite di solidarietà che passano soprattutto attraverso l’esercizio di vivere il buon vicinato, una più estesa e viva rete parentale, lo sguardo capace di cogliere il bisogno anche là dove non è immediatamente palese.  

Una cosa è certa: questo particolarissimo tempo di Quaresima ci porta a riprendere in considerazione quelle nuove forme di Carità che rispondano in modo adeguato ai “segni dei tempi”. Chiediamo al Signore la possibilità di essere uomini e donne che sanno cogliere e contemporaneamente offrire, stimoli preziosi e avviare percorsi di incontro e di condivisione in questo contesto attuale. Qualcuno ha scritto che questo virus ci ha mostrato come “la superficie più contaminata era il nostro cuore. Questo virus… ha fermato il mondo, ci ha costretti a guardarci dentro e intorno. Ci insegnerà tanto. Vedrete...”.

Con una più intensa preghiera personale, un più attento ascolto della Parola che il Signore ci rivolge, una condivisione più trasparente di pensieri e timori che ci abitano, avremo modo di purificare e rendere più fecondo il servizio di Caritas che siamo stati chiamati a vivere dentro le nostre comunità cristiane.


(Categorie: Caritas)segnalato da Caritas diocesana
09/03/2020Chiusura al pubblico della Curia vescovile

A seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, ed in particolare da quanto previsto all’art.1 comma a) “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute” si comunica che gli Uffici della Curia Vescovile di Vittorio Veneto saranno chiusi al pubblico fino a venerdì 3 aprile lunedì 13 aprile 2020.

Sarà possibile accedervi solo previo appuntamento telefonico concordato con i singoli Uffici per urgenti necessità. Gli eventuali appuntamenti concordati si potranno svolgere solo nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì (9.00-12.30).

Aggiornamento dal 23 marzo: date le ulteriori restrizioni decise dall'autorità civile, non si riceve più di persona nemmeno per le urgenze e su appuntamento, ma solo via mail o telefono.

Gli Uffici di Curia restano disponibili telefonicamente nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

Aggiornamento del 3 aprile: secondo quanto previsto dal nuovo DPCM del 1° aprile 2020, la chiusura degli Uffici diocesani è prorogata fino al 13 aprile 2020. Per le feste pasquali, comunque, la Curia resterà del tutto chiusa nelle giornate di venerdì 10 e lunedì 13.

Il Vicario Generale,
Mons. Martino Zagonel


(Categorie: Curia, Presbiterio)segnalato da Segreteria Pastorale
09/03/2020Emergenza sanitaria: disposizioni per la Diocesi valevoli fino al 13 aprile

Pubblichiamo qui di seguito le indicazioni valevoli per tutte le parrocchie della diocesi di Vittorio Veneto, emanate domenica 8 marzo dal vescovo Corrado e in vigore in un primo tempo sino alle ore 24:00 di venerdì 3 aprile, e poi di fatto prorogate fino al 13 aprile, anche alla luce di quanto comunicato il 1° aprile.

 

A seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, fino alle ore 24.00 di venerdì 3 lunedì 13 aprile 2020, in comunione con i Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto, per la Diocesi di Vittorio Veneto dispongo quanto segue:

  1. Evitare sempre ogni assembramento di persone, e rispettare sempre il criterio di garantire non meno di un metro di distanza fra le persone, ai sensi dell’Allegato 1 lettera d) del Decreto;
  2. Si possono tenere aperti i luoghi di culto, senza organizzarvi alcun tipo di celebrazione religiosa e a condizione di adottare misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui al n. 1; si mantengano senza acqua benedetta le acquasantiere;
  3. Essendo sospese tutte le celebrazioni religiose aperte al pubblico (S. Messe, feriali e festive; sacramenti, inclusi battesimi, prime comunioni e cresime; sacramentali, liturgie e pie devozioni, quali ad esempio la Via Crucis), comprese quelle funebri:
    1. nell’impossibilità di adempiere al precetto festivo, ai sensi del can. 1248 § 2, i fedeli dedichino un tempo conveniente all’ascolto della Parola di Dio, alla preghiera e alla carità; possono essere d’aiuto anche le celebrazioni trasmesse tramite radio, televisione e in “streaming”, nonché i sussidi offerti dalle Diocesi;
    2. nell’impossibilità di ogni celebrazione esequiale, è consentita la sola benedizione della salma in cimitero, in occasione della sepoltura o all’obitorio prima della cremazione, rispettando le condizioni di cui al n. 1;
    3. i battesimi e i matrimoni sono consentiti senza solennità, a condizione che si chiuda il luogo della celebrazione, presenti i soli padrini/testimoni, rispettando le condizioni di cui al n. 1;
    4. il sacramento della penitenza può essere celebrato nella sola forma del “Rito per la riconciliazione dei singoli penitenti”, rispettando le condizioni di cui al n. 1;
  4. Sospendere gli incontri del catechismo nonché le attività formative e ludiche di patronati e oratori, incluse le uscite, i ritiri e quant’altro (come per le scuole);
  5. I centri parrocchiali, gli oratori e i patronati delle nostre parrocchie in provincia di Treviso e Venezia rimangano chiusi;
  6. Per le attività delle società e associazioni sportive e per i bar ci si attenga esattamente a quanto stabilito dal Decreto (si vedano, in particolare, l’art. 1.1 lettere d, g n, o per le Province di Treviso e Venezia; l’art. 2.1 lettera g per le altre Province);
  7. Sospendere feste, sagre parrocchiali, concerti, serate culturali, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche e quant’altro;
  8. Le lezioni dei Seminari, degli Studentati Teologici, degli istituti e facoltà ecclesiastici sono sospese (come per le università);
  9. Sono chiusi i musei, le biblioteche, gli archivi e gli altri istituti e luoghi della cultura;
  10. Si sospenda la visita per la benedizione annuale delle famiglie; rimane invece possibile visitare i malati gravi per offrire loro conforto spirituale e, se del caso, l’unzione degli infermi e il viatico.
  11. Le attività caritative possono continuare solo alle seguenti condizioni:
    1. I centri d’ascolto e gli altri servizi di Caritas diocesane e parrocchiali e realtà affini: garantendo le condizioni stabilite al n. 1;
    2. Le mense dei poveri: garantendo le condizioni di cui al n. 1, altrimenti distribuendo cestini con i pasti che non potranno però essere consumati all’interno delle strutture;

Si confida che anche questo tempo diventi occasione propizia per accrescere in tutti l’impegno pastorale e civico, il senso di carità e solidarietà tra le persone e le comunità, e si esprime riconoscenza a tutti coloro che sono più direttamente coinvolti nell’aiutarci ad affrontare l’attuale emergenza.

+ Corrado Pizziolo, vescovo


(Categorie: Vescovo, Presbiterio, Coordinamento, Sanità)segnalato da Servizio Informatico
06/03/2020Riprende il tavolo di Dialogo sull'uso dei fitofarmaci in agricoltura

Il “tavolo di dialogo” sull'uso dei fitofarmaci in agricoltura, promosso dall'ufficio di Pastorale sociale della diocesi, lo scorso 3 marzo ha ripreso il suo percorso e si è posto dei nuovi obiettivi. Qui di seguito il comunicato che sintetizza i principali contenuti emersi dalla costruttiva discussione.

 

Si è svolto martedì 3 marzo scorso presso la curia vescovile di Vittorio Veneto un incontro del Tavolo di Dialogo convocato dall’Ufficio per la pastorale sociale della Diocesi di Vittorio Veneto sulle note divergenze e tensioni circa l’impiego dei fitofarmaci in agricoltura.

Tra i soggetti invitati al Tavolo (Consorzi di tutela: Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Prosecco DOC, Delle Venezie DOC, Colli di Conegliano DOCG; Associazioni e movimenti ambientalisti: Comitato Marcia Stop Pesticidi, Amica Terra onlus, Colli Puri Collalbrigo Respira, Fare Rete, APS Salute & Ambiente, PAN Italia; Associazioni di categoria della provincia di Treviso: Coldiretti, Confagricoltura, CIA) si sono registrate, come annunciato nei giorni precedenti, diverse assenze tra le associazioni ambientaliste.

Sostanzialmente rappresentati in modo compatto i Consorzi di Tutela e le associazioni di categoria, mentre hanno accolto l’invito da parte degli ambientalisti APS Salute & Ambiente, come pure la dott. Daniela Castiglione, di Fare Rete, presente però a titolo personale dal momento che Fare Rete non è riuscita in tempo congruo a riunirsi e deliberare una posizione unanime. Presenti anche, dalla parte degli organizzatori del Tavolo, don Alessio Magoga, direttore del settimanale diocesano L’Azione, il prof. Giovanni Cargnello e don Andrea Forest, responsabile dell’Ufficio per la pastorale sociale e coordinatore del Tavolo.

L’incontro, protrattosi per oltre due ore, si è caratterizzato per la cordialità dei toni e per la percezione di una positiva collaborazione tra le parti nel cercare soluzioni condivise, pur restando affermate le diversità di prospettiva.

In apertura dell’incontro, don Andrea Forest ha precisato una consapevolezza maturata nell’ascolto delle singole parti svolto nei mesi precedenti: l’occasione del Tavolo può mettere a confronto i diversi interlocutori su alcuni temi; ciò non pregiudica tuttavia che il dialogo possa e debba continuare tra l’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e le singole parti su aspetti particolari e complementari. Non è quindi soltanto il Tavolo ufficialmente convocato il luogo del “dialogo”, ma anche la relazione costante con le parti può far maturare percorsi virtuosi in linea con gli obiettivi del Tavolo stesso. “È importante riconoscere questo – ha affermato don Forest – perché talvolta si può avere l’impressione che il Tavolo non raggiunga degli obiettivi concreti, mentre invece è fondamentale per un rilancio del confronto, che può poi proseguire singolarmente con ciascuno e anche con chi al Tavolo decide di non partecipare”.

Il confronto è poi proseguito su due punti all’ordine del giorno:

  • l’adeguamento da parte dei produttori alle richieste emerse nell’incontro precedente (cartellonistica per i trattamenti e i rapporti di buon vicinato; uso di idonei mezzi di difesa, come quelli a recupero per ridurre la deriva; sviluppo di certificazioni e di modelli di produzione che tengano conto della sostenibilità ambientale, sociale ed economica);
  • il confronto sull’ipotesi concretata dalla Diocesi di Vittorio Veneto di costituire un proprio Comitato scientifico ed operativo per portare il dibattito sul piano del confronto tra esperti vari e ricercatori scientifici sul tema dell’agricoltura biologica e di altri modelli di gestione del vigneto e la loro praticabilità, a partire dall’analisi scientifica del territorio e dei singoli siti, per fornire poi pareri qualificati per una prosecuzione del dialogo.

Dal fecondo dibattito, sono sortite alcune consapevolezze che determinano fatiche e criticità:

  • il problema della deriva, che già è trattato con tecniche contenitive, potrebbe essere oggetto della valutazione del Comitato scientifico, anche in riferimento alla normativa regionale del Veneto del 30 luglio 2019;
  • un problema di comunicazione nel merito: all’interno del dibattito sull’agricoltura biologica e su altri modelli di gestione del vigneto si parlano linguaggi diversi, al punto da non avere una univocità scientifica (perché non univoco è il metodo e il background di riferimento) sulla lettura dei dati e la loro interpretazione;
  • un problema di comunicazione con l’opinione pubblica, che non conosce davvero gli sforzi compiuti dai produttori negli ultimi decenni, grazie al progresso tecnologico, anche per recepire le istanze dei cittadini circa la tutela della salute e del territorio, impiegando mezzi e prodotti più idonei, nonché attivando sistemi di certificazione e prassi effettive orientate alla sostenibilità.

Da queste premesse, il coordinamento del Tavolo ha rilevato l’opportunità dell’avvio del proprio Comitato scientifico, paritetico, costituito da ricercatori scientifici nominati in ugual numero (due o tre, da stabilire) da parte dei produttori e da parte dei movimenti ambientalisti che presenziano al Tavolo di Dialogo. Su questo punto, inizialmente, sono state sollevate delle criticità da parte dei presenti, successivamente superate ma solo nell’essenziale, anche a causa del protrarsi dei tempi dell’incontro.

Nel corso delle prossime settimane ciascuna delle parti presenti al Tavolo sarà chiamata ad esprimersi sulla modalità attuativa di tale Comitato scientifico che dovrebbe, appunto, partire da una lettura dei dati e delle esperienze del territorio e dibattere con metodo scientifico le soluzioni più opportune per un’agricoltura universalmente sostenibile. I risultati di questo confronto saranno poi oggetto di dialogo ad una successiva convocazione del Tavolo di Dialogo, per passare dal dato scientifico alle scelte operative.

Un’ulteriore proposta è stata frutto del confronto: l’organizzazione nei prossimi mesi di un evento socio-culturale per e con i cittadini, i produttori e varie autorità, coordinato dall’Ufficio per la pastorale sociale della diocesi con la collaborazione dei medesimi, per presentare i progressi e le attenzioni che in ambito agronomico si stanno sviluppando per tutelare la salute e l’ambiente, anche nella cosiddetta agricoltura convenzionale; nonché per presentare vantaggi e successi del metodo di coltivazione biologico e di altri metodi certificati.

 

Il testo del comunicato è scaricabile come documento PDF (86KB).


segnalato da Ufficio Stampa
27/01/2020Il diario di don Marco su La Tenda TV

Nasce su La Tenda Tv la nuova rubrica “Il diario di don Marco”. L’emittente vittoriese racconta l’esperienza missionaria in Brasile di don Dal Magro mediante una trasmissione periodica, per far conoscere la realtà della diocesi di Livramento.

Don Marco, arrivato in Brasile il 26 novembre, si appresta a fare il suo ingresso nella parrocchia di Tanhaçu il 9 febbraio. La prima puntata è già sul sito www.latendatv.it ed è stata trasmessa sul canale digitale 112 a Vittorio Veneto.


27/01/2020Chierichetti/e: pellegrinaggio a Loreto in agosto

Sulla scia delle belle esperienze vissute negli anni scorsi con i pellegrinaggi a Roma e Torino, il Seminario e il Centro diocesano vocazioni propongono per la prossima estate un pellegrinaggio dei chierichetti a Loreto, dal 3 al 6 agosto. La proposta è rivolta a chierichetti e chierichette dal 5º anno frequentato della scuola primaria al 3º anno frequentato della scuola media.

Possibilmente ogni gruppo parrocchiale dovrà avere un accompagnatore maggiorenne (animatore, catechista, genitore) ogni 10 iscritti. Le iscrizioni dovranno essere fatte entro lunedì 20 aprile consegnando in Seminario il tagliando compilato e un anticipo di 50 euro. In un secondo momento, ancora da definire, si provvederà a completare l’iscrizione con il pagamento del contributo di partecipazione (intorno ai 200 euro) e la consegna della dichiarazione di affido.

Sono a disposizione per il download:

Per qualsiasi altra informazione visitare il sito del Seminario (www.seminariovittorioveneto.it) oppure contattare don Paolo Astolfo o Jane Uliana (i recapiti sono nel depliant).


(Categorie: Liturgia, Ragazzi, Pellegrinaggi, CDV)segnalato da Servizio Informatico
22/01/20205 giugno 2020: 5ª edizione de La lunga notte delle chiese

Anche quest'anno le nostre parrocchie sono invitate a partecipare alla Lunga notte delle Chiese.

Giunta alla sua quinta edizione, l'appuntamento è per venerdì 5 giugno 2020. quest'anno guidati dal tema "Bellezza".

Informazioni e riferimenti importanti sono ne:


17/01/2020Video de "Per una nuova economia. Proposte e sfide dell'Economia civile"

È a disposizione il video della lectio magistralis del prof. Stefano Zamagni, tenuta presso l'auditorium Toniolo a Conegliano il 14 gennaio scorso, sul tema: "Per una nuova economia. Proposte e sfide dell'Economia civile".

La lezione ha aperto il quarto modulo del Percorso di Formazione all'Impegno Sociale, di area economica.


(Categorie: Sociale, Cultura)segnalato da Pastorale Sociale
15/01/2020Giovani in cammino verso Loreto

La Pastorale Giovanile propone ai giovani dai 18 ai 30 anni un pellegrinaggio a piedi a Loreto, dal 26 al 31 luglio 2020.

La mèta della Via Lauretana è uno dei santuari più importanti della cristianità, frequentato sin dal 1300 da fedeli di tutta Europa. Esso propone anche ad un giovane del XXI secolo l’affascinante patrimonio di fede, devozione, arte e storia che si è accumulato nei secoli.

Un cammino da soli ed insieme, per cercare se stessi, per incontrare gli altri e l’Altro, per vivere la fatica, il silenzio e la fraternità. Un cammino insieme a Maria per andare incontro al Signore Gesù.

Maggiori informazioni, il dépliant scaricabile ed il modulo di iscrizione sono in un’apposita pagina della Pastorale Giovanile. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 aprile per un massimo di 20 partecipanti.


(Categorie: Giovani, Pellegrinaggi)segnalato da Servizio Informatico
06/11/2019Palio dei chierichetti 2020 e Percorso vocazionale per chierichetti/e

In questi giorni è in arrivo nelle parrocchie il materiale per la prossima Giornata del Seminario: all’interno una copia del numero 16 di #chierichettiVV con il percorso per il Palio dei chierichetti 2020.

L’attenzione di quest’anno (con un numero di prove minori e più accessibili a tutti!) sarà concentrata esclusivamente sul gruppo chierichetti, sull’importanza e la bellezza del loro servizio all’altare e alla comunità: si vorrebbe, infatti, che la 21ª edizione del Palio diventasse l’occasione per rivalorizzarne la presenza e ripromuoverne la cura nelle nostre comunità.

Per fare questo ci lasceremo accompagnare dall’immagine della canoa, che Papa Francesco ha proposto ai giovani nella Christus vivit (al n° 201) dopo averla ascoltata al Sinodo sui giovani, mettendo insieme i chierichetti di ieri (nonni, papà, zii…) e quelli di oggi: tutti nella stessa canoa, tutti assieme nella Chiesa, tutti impegnati con gioia nello stesso servizio.

Sulla scia di questo impegno di promozione e valorizzazione, Seminario Vescovile e Centro Diocesano Vocazioni promuoveranno anche una nuova iniziativa per i chierichetti: #chierichettiVV – Serviamo il Signore con gioia: un percorso vocazionale in tre appuntamenti per chierichetti e chierichette, dal 5° anno della Scuola Primaria a 3° anno della Scuola Secondaria di 1° grado, in Seminario (i chierichetti) e presso il Collegio San Giuseppe (le chierichette).

Gli altri appuntamenti principali per il prossimo anno sono: la Festa diocesana, che sarà sabato 25 aprile 2020, con un nuovo orario (dalle ore 10.00 alle ore 18.00); e il Pellegrinaggio diocesano a Loreto, in occasione del Giubileo Lauretano, dal 3 al 6 agosto 2020.

 

Nel sito del Seminario Vescovile si può:


(Categorie: Liturgia, Ragazzi, CDV)segnalato da Servizio Informatico
24/10/20194X4, incontri per nati negli anni 2000/02

Ragazzi e ragazze nati negli anni 2000, 2001, 2002, sono invitati agli incontri del 4X4.

x dare voce alle domande che ti porti dentro
x condividerle con ragazzi e ragazze della tua età
x avere l’opportunità di confrontarti con un prete
x lasciarti illuminare dalla Parola di Gesù

Normalmente la domenica pomeriggio dalle 16:

  • Il 17 novembre a San Vendemiano
  • Il 26 gennaio ad Oderzo
  • Il 29 marzo a Collalbrigo
  • Il 30 aprile e 1° maggio a Follina

Maggiori informazioni ed iscrizioni


(Categorie: Giovani, CDV, Ass.Laicali)segnalato da Servizio Informatico
22/10/2019Sussidio 2019-20 per coppie e gruppi famiglia

Anche quest’anno l’ufficio diocesano della pastorale familiare ha pensato ad un breve percorso per le coppie di sposi e i gruppi famiglia, per riscoprire e ravvivare la bellezza della scelta di sposi in Cristo.

Cinque schede che speriamo possano aiutare a maturare la consapevolezza di che cosa significhi vivere e attualizzare la propria relazione d’amore nella Grazia, che il Sacramento del matrimonio ci dona.

  1. Il carisma che è la coppia
  2. In famiglia si vive la complementarietà
  3. In famiglia si vive la corresponsabilità
  4. In famiglia si vive la compresenza
  5. In famiglia si vive la condivisione

Assieme ad un’introduzione, sono scaricabili in un unico file zip (1,6MB).


(Categorie: Famiglia)segnalato da Ufficio Famiglia
10/10/2019Percorsi per operatori liturgico-musicali e ministri della Comunione

La sezione Musica sacra e l'Ufficio Liturgico continuano, anche per l’anno pastorale 2019-20, ad offrire iniziative finalizzate alla formazione di coloro che si impegnano, attraverso un servizio, ad arricchire i momenti celebrativi delle nostre parrocchie –in modo particolare l’Eucaristia domenicale– e favorire, in questo modo, una maggiore consapevolezza e partecipazione in tutti coloro che vi partecipano.

I dettagli sono nei depliant scaricabili in PDF:


(Categorie: Musica sacra, Liturgia, Presbiterio)segnalato da Segreteria Pastorale
13/09/2019Aggiornamento sul "tavolo di dialogo" sull'uso dei pesticidi in agricoltura

Giovedì 12 settembre alle ore 18.00 presso la Casa Toniolo di Conegliano si è riunito per la seconda volta (dopo la prima del 6 giugno scorso) il Tavolo di Dialogo indetto dall’Ufficio per la pastorale sociale della Diocesi di Vittorio Veneto per affrontare il tema dell’uso dei pesticidi in agricoltura (e in particolare nella viticoltura) con le conseguenti tensioni sortite in questi decenni tra viticoltori e parte della cittadinanza.

Il testo del comunicato è scaricabile come documento PDF (115KB).


segnalato da Ufficio Stampa
04/09/2019Itinerari vocazionali dei Cresimandi 2019-20

Siamo ormai pronti a raccogliere le adesioni al percorso vocazionale dei cresimandi per l’anno 2019-2020.

Ricordo sempre che la pastorale giovanile e il Centro diocesano Vocazioni si impegnano in questo servizio perché la Chiesa italiana ritiene che il sacramento della Confermazione sia una tappa particolarmente adatta, nel cammino di Iniziazione cristiana dei ragazzi, “a far prendere coscienza della chiamata a un servizio nella Chiesa. Particolare cura sarà posta dunque nell’accompagnare i cresimandi e i cresimati, perché la cresima e il post-cresima siano un vero e proprio itinerario di fede vocazionale”[1].

Sempre i vescovi della CEI nel 1999[2] ci ricordano “come la catechesi di preparazione al sacramento della Confermazione è ovunque attenta a far riconoscere i doni dello Spirito e le diverse chiamate che a essi si collegano”. Non è male e non è troppo presto, dunque, dare ai ragazzi un momento di preghiera e di riflessione sul tema della Vocazione, così strettamente legato all’opera dello Spirito Santo nella loro vita, e al tema così affascinante della gioia, della felicità quella vera. Vocazione, per i ragazzi che ci sono affidati, vuol dire futuro, gioia, scelte di vita, discernimento, accompagnamento.

Per tutti questi motivi anche quest’anno viene data la possibilità ai ragazzi delle vostre comunità di partecipare al percorso cresimandi.

Per iscrivere i ragazzi è necessario utilizzare il foglio di iscrizione. Per ulteriori informazioni chiamate pure don Andrea Dal Cin, per delucidazioni sulle  caratteristiche dell’esperienza; per capire cosa significa la richiesta di disponibilità degli animatori e dei catechisti; per raccogliere suggerimenti e consigli per svolgere al meglio il servizio.

 

A questo proposito vi chiediamo di scegliere, tra le date sotto proposte, il ciclo al quale intendete far partecipare i vostri ragazzi. Una volta scelte le date a voi più congeniali comunicate la vostra adesione il prima possibile solo ed esclusivamente alla mail personale di don Andrea e non alla mail della segreteria pastorale.

Attenzione!

L’iscrizione viene definitivamente registrata e conclusa se viene correttamente compilata la piccola scheda che trovate in allegato o nella busta: compilata anche con l’indicazione del nome dell’animatore e/o del catechista che accompagna i ragazzi e ci aiuterà nei momenti di gruppo.

Naturalmente l’iscrizione al ciclo è possibile fino al raggiungimento del numero massimo di 70 ragazzi in totale, per questioni logistiche e di configurazione della stessa proposta.

 

N.B. Per venire incontro alle spese del Seminario Diocesano che ci ospita questo è il contributo economico richiesto:

- per entrambi gli incontri 5 euro in tutto per ogni ragazzo. La modalità per dare il contributo spetta alla parrocchia e agli accompagnatori. Il contributo non è opzionale. Può essere consegnato al primo o al secondo incontro o in altro momento.

Quindi non aspettate troppo tempo per iscrivervi: il rischio è quello di non poterlo fare perché si sono iscritte già altre parrocchie.

 

Ecco di seguito le date dei cinque percorsi previsti per il prossimo anno pastorale

 

  • I percorso

Sabato 9 novembre
Domenica 15 dicembre

  • II percorso

Sabato 14 dicembre
Domenica 12 gennaio

  • III percorso

Sabato 11 gennaio
Domenica 16 febbraio

  • IV percorso

Sabato 15 febbraio
Domenica 15 marzo

  • V percorso

Sabato 14 marzo
Domenica 19 aprile

  • VI percorso

Sabato 18 aprile
Domenica 17 maggio

 

In attesa di incontrarvi, vi inviamo i nostri più distinti saluti.

don Andrea Dal Cin, per la pastorale giovanile

 e tutti gli altri collaboratori del percorso Cresimandi

 


[1] CEI, Piano Pastorale per le Vocazioni. "Vocazioni nella Chiesa Italiana ", Presentazione, 1985.

[2] Le vocazioni al ministero ordinato e alla vita consacrata nella comunità cristiana (1999)


(Categorie: CDV, Giovani, Catechesi, Presbiterio)segnalato da Centro Diocesano Vocazioni
26/10/2016Libri della Diocesi di Vittorio Veneto disponibili

Sono a disposizione degli interessati dei volumi riguardanti la Diocesi di Vittorio Veneto:

  • “La diocesi di Ceneda - Chiese e uomini dalle origini al 1586”, in 2 volumi, di Giovanni Tomasi
  • “La Beata Giuliana da Collalto”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “Gli organi della diocesi di Vittorio Veneto”, a cura di Sandro Carnelos
  • “San Magno Confessore vescovo di Oderzo”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “San Tiziano vescovo di Oderzo”, di Rino Bechevolo
  • “Memorabili tappe missionarie del Beato Marco d’Aviano”, di Rino Bechevolo
  • “S.E. Sigismondo Brandolini Rota (1823-1909) a 100 anni dalla morte”, a cura di Domenico Dal Mas; saggi di E. Bucciol - G. Maschio - T. Locatelli - C. Falsarella - S. Bevilacqua
  • “San Tiziano Confessore vescovo di Oderzo e patrono della diocesi di Vittorio Veneto”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros
  • “Museo diocesano d’arte sacra - Vittorio Veneto”, di Rino Bechevolo
  • “Giovanni Paolo II a Vittorio Veneto nel ricordo di Papa Luciani”, di Nilo Faldon
  • “I Ghirlanduzzi - Raccolta delle opere di una bottega d’intagliatori cenedesi nel seicento”, di Davide Manzato - Roberto Meneghetti
  • “Il castello di San Martino”, di Rino Bechevolo - Piero Zaros

 

I dettagli di ciascun volume sono nella presentazione scaricabile in PDF (950KB).

Per maggiori informazioni e per averne copia rivolgersi all’Ufficio Amministrativo: tel. 0438/948241.


(Categorie: Cultura, Curia, Arte sacra, Musica sacra)segnalato da Ufficio Amministrativo



 
 
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