SERMIG: Incontro con Papa Benedetto XVI
15:30: Ritiro spirituale per la comunità diaconale
20:30: Veglia diocesana per la Vita
34ª Giornata nazionale per la vita
15:00: Vespri in occasione della Giornata mondiale della vita consacrata
09:00: Incontro di approfondimento teologico per il presbiterio
20:30: Prima serata della Settimana sociale diocesana
20:30: Incontro del Gruppo Amici de La Nostra Famiglia
20:30: Seconda serata della Settimana sociale diocesana
15:30: Incontro di spiritualità francescana
20:30: Terza serata della Settimana sociale diocesana
20:30: Incontro di spiritualità francescana
20:30: Incontro di preghiera con e per le famiglie ferite
20:30: Incontro di preghiera con e per le famiglie ferite
20ª Giornata mondiale del malato
15:00: Santa Messa con l'Unitalsi diocesana nella Giornata mondiale del malato
18:00: "Venite in disparte"
18:30: Incontro con il pensiero dei Padri della Chiesa: Santa Teresa di Lisieux
Una cosa richiesta ai gruppi di discernimento è stata di segnalare qualche testimonianza di vita buona, di vita secondo lo stile di Gesù. Anche l'incontro con il dott. Luigi Accattoli, il 29 dicembre scorso, aveva questo stesso scopo: di aiutarci ad aprire gli occhi della fede per cogliere attorno a noi, nei più diversi ambiti di vita, esempi buoni, fatti semplici e ricchi di vangelo.
È importante che anche in preparazione alla fase tre, i delegati delle parrocchie e dei gruppi di discernimento, aguzzino, per così dire, la vista spirituale per poter cogliere il tanto bene presente dentro il popolo di Dio oggi. Sarà cosa buona se nei gruppi di lavoro, nei giorni di sabato 3 e 10 marzo, a Vittorio Veneto, noi sapremo non solo approfondire i problemi ma anche segnalare gli abbozzi di risposta già presenti nelle vite delle persone che attingono dal vangelo la luce per il loro vissuto quotidiano.
Il sottotitolo del nostro Convegno è appunto questo: annunciare e testimoniare l'amore di Dio per l'uomo. Crediamo che lo Spirito del Signore è all'opera anche oggi, perché i discepoli di Gesù offrano una testimonianza dell'amore di Dio comprensibile all'uomo d'oggi, fatta di linguaggio e gesti riconoscibili.
Queste le intenzioni di preghiera in preparazione al Convegno Diocesano, da aggiungere alla preghiera dei fedeli delle prossime due domeniche.
Perché la nuova fase del IV Convegno diocesano, aiuti ogni comunità cristiana ad individuare nuovi cammini di impegno e di testimonianza al Vangelo e, sull'esempio del venerabile Giuseppe Toniolo, sappiamo vivere nella realtà culturale odierna condividendo tutto ciò che di giusto e di buono ci unisce all'uomo del nostro tempo, preghiamo
Affinchè ogni comunità cristiana si impegni, sull'esempio del venerabile Giuseppe Toniolo, a contribuire alla liberazione di ogni uomo dal male dell'individualismo e dell'egoismo, e il prossimo Convegno diocesano ci aiuti a rinnovare la nostra comunione ecclesiale attorno alla Parola e all'Eucaristia, preghiamo
N.B.: È possibile scaricare un file con le intenzioni di preghiera per il Convegno delle domeniche di febbraio e marzo.
In segreteria pastorale diocesana stanno arrivando i contributi dei gruppi di discernimento [servisse ancora, questo il modulo ideale per la restituzione]. Il gruppo per il convegno e i responsabili degli Uffici pastorali diocesani si sono incontrati per stabilire le modalità con cui leggere i contributi e rilanciare, per la fase tre di marzo, quanto da essi emerge.
Si è deciso di istituire quattro gruppi di lavoro: ogni gruppo leggerà i contributi di un ambito con l'intento di presentare sabato 3 marzo una lettura sapienziale di quanto è emerso e insieme rilanciare l'impegno della nostra chiesa diocesana per ciò che riguarda l'ambito preso in considerazione. È un delicato e importante lavoro di lettura, di interpretazione e di approfondimento. Occorre ascolto e sapienza. Siamo mossi dalla preoccupazione di "non lasciar cadere nessuna parola" che lo Spirito ha ispirato nei circa 180 gruppi di discernimento.
Per questo oso chiedere ancora una volta il dono della preghiera. La preghiera personale, utilizzando magari la preghiera del Convegno preparata dal vescovo Corrado e la preghiera nell'assemblea liturgica domenicale. Il Concilio Vaticano Secondo è stata una vera Pentecoste per la Chiesa Cattolica! Perché non sognare che anche la fase tre del nostro Convegno possa essere una piccola Pentecoste dello Spirito per la nostra Chiesa Diocesana? Si tratta di crederci e di chiederlo.
Domenica 4 marzo al palazzo del Turismo di Jesolo si tiene la Festa dei giovani 2012 promossa dal Movimento giovanile salesiano (MGS). Questo il programma:
Anche quest'anno la festa desidera creare uno spazio di protagonismo per i giovani, in cui far conoscere esperienze nuove, avvicinare dei temi formativi (per esempio attraverso le mostre). Perciò gli oratori, i centri giovanili, le scuole, i gruppi, le associazioni sono invitati a contattare l'organizzazione per proporre un proprio "spazio stand".
Questi, invece, gli workshop che si terranno tra fine febbraio e la prima decade di marzo: animazione da palco, canto moderno, clown, danza aerea, giocoleria, danza hip-hop, orchestra, scenografia, stage in action. Costo d'iscrizione agli workshop: 75 euro. Età tra i 16 anni compiuti e i 24 anni da compiere. Le iscrizioni, on line, cominciano venerdì 20 gennaio a mezzanotte.
Tutte le notizie su festa e workshop sul sito www.donboscoland.it.
Cosa offriamo ai giovani per essere cristiani maturi? La Chiesa italiana ci invita, in particolare in questo decennio, a investire nel campo educativo. Già, ma chi fa veramente educazione, e come? Si dice: "prima di fare bisogna essere", "non si può dare quel che non si ha"... È la comunità cristiana che ha la responsabilità di offrire agli adolescenti dei percorsi educativi cristiani qualificati; questo richiede la presenza continuativa di educatori giovani-adulti formati che si rendano disponibili a realizzare, in comunione con i sacerdoti, la preziosa opera educativa. Gli educatori dei giovani "devono essere ricchi di umanità, maestri, testimoni e compagni di strada, disposti a incontrarli là dove sono, ad ascoltarli, a ridestare le domande sul senso della vita e sul loro futuro, a sfidarli nel prendere sul serio la proposta cristiana, facendone esperienza nella comunità" (Educare alla vita buona del Vangelo, n. 32).
Nella nostra Diocesi la formazione dei giovani è di fatto sostanzialmente curata dalle principali associazioni cristiane (Azione cattolica e Scout), da parrocchie e comunità religiose (salesiani/e, giuseppini/e).
Il Servizio diocesano di pastorale giovanile ha maturato la scelta di avviare, da quest'anno, due possibili cammini di formazione:
Sono previsti anche laboratori su temi quali: le tecniche dell'animazione, le nuove tecnologie, la conoscenza della Parola, educare la dimensione etica, educare ad amare.
Queste le coordinate della proposta:
Anche la Facoltà teologica del Triveneto (Fttr) in collaborazione con il Centro regionale vocazioni triveneto, il Coordinamento di pastorale giovanile triveneto e l'Ufficio di pastorale vocazionale della Diocesi di Padova ha avviato il percorso "Educare alle scelte 2.0": un corso di formazione per animatori-operatori di pastorale giovanile e vocazionale. Si tratta di quattro incontri a Padova, il sabato mattina dalle 9 alle 13 nelle seguenti date: 11 febbraio, 18 febbraio, 25 febbraio, 3 marzo. Intervengono don Simone Zonato (sociologo di Vicenza), don Livio Tonello (pastoralista di Padova), don Roberto Laurita (insegnante - Fttr Padova), don Andrea Peruffo (direttore Centro regionale vocazioni triveneto e docente Fttr), don Nicola Giacopini (direttore del corso di laurea in Psicologia dell'educazione - Istituto Salesiano di Venezia). Le iscrizioni chiudono il 31 gennaio e i posti sono limitati.
Per informazioni o iscrizioni ad entrambe le proposte formative (diocesana e triveneta): contattare l'incaricato diocesano di pastorale giovanile o si veda il sito diocesano di pastorale giovanile www.pgvv.org.
Come è buona abitudine ormai da molti anni, i sacerdoti e i diaconi della nostra Diocesi si ritroveranno per quattro mattinate, di lunedì, per il loro tradizionale corso di aggiornamento teologico.
Il tema di quest'anno ha inteso prendere in considerazione il documento dei vescovi italiani "Educare alla vita buona del vangelo" che contiene gli orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il decennio 2010-2020.
Si è inteso inoltre tener conto del Convegno diocesano in atto nel quale gli stessi sacerdoti e diaconi sono primariamente impegnati, proponendo alcuni approfondimenti che hanno sullo sfondo gli ambiti del Convegno stesso.
Ne è nato un programma interessante che potrà anche offrire un contributo al dibattito e alla riflessione comune.
Il primo appuntamento sarà lunedì 23 gennaio alle 9 in Seminario, sala Ranon.
Di seguito il programma completo:
È stata definita "la più grande santa dei tempi moderni" (Pio X). Santa Teresa di Gesù Bambino ha talmente vissuto il Vangelo da risultare lei stessa «un vangelo per l'uomo di oggi» (Pio XI). Dal 1998 è "Dottore della Chiesa" e infatti nessuno oggi può prescindere da lei. «Tutto è grazia; tutto è nulla», ci ricorda. E ancora: «Proprio perché è giusto, conoscendo la nostra debolezza, Dio è compassionevole e pieno di misericordia. Dio è mirabile, ma soprattutto amabile». Questo è il suo messaggio che dobbiamo meditare.
Sabato 11 e domenica 12 febbraio la presentazione della sua "piccola via" sarà tenuta dal padre carmelitano Rodolfo Girardello.
Informazioni per le adesioni: la quota di soggiorno completa è di € 42 per chi chiede alloggio. Chi partecipa solo come "pendolare" pagherà € 15 di iscrizione + il pasto (€ 15). Si prega di giungere in Casa di spiritualità nel pomeriggio di sabato 11 entro le 18.00. Alle ore 19.00 celebreremo i vespri poi a seguire la cena (ore 19.30).
Le conferenze si svolgono in questo modo: prima conferenza sabato sera 11 febbraio ore 20.30 circa; seconda conferenza domenica mattina 12 febbraio alle 9.00; terza alle 11.00; alle 12.30 pranzo; alle 14.30 ultima conferenza; alle 16.00 Celebrazione eucaristica a conclusione del fine settimana.
Il Vescovo Mons. Corrado Pizziolo, con il suo presbiterio ed il Vescovo emerito Mons. Alfredo Magarotto, comunica che mercoledì 18 gennaio 2012, è deceduto il rev.do don Luigi Fossati, sacerdote diocesano parroco di San Giacomo in Nettuno - Albano (Roma).
I funerali si svolgeranno sabato 21 gennaio, alle ore 10.30, nella chiesa parrocchiale di Francenigo.
Martedì scorso il vescovo Corrado ha incontrato i vicari foranei. Si è parlato anche del Convegno diocesano. È emerso che, soprattutto in questa fase, le persone stanno avvertendo e assaporando la bellezza dell'incontrarsi per comunicare un vissuto di vita e di fede. I gruppi di discernimento sono stati e sono una grazia, una bella opportunità per crescere come fratelli nella Chiesa. Questa constatazione, condivisa da tutti i vicari foranei, dà vigore al nostro cammino. Ora attendiamo le restituzioni dei gruppi per preparare la fase tre, quella che ci vedrà riuniti a Vittorio Veneto, sede della nostra diocesi, in un'intensa esperienza di Chiesa attorno al nostro pastore Corrado.
In vista di questo, mi preme invitare alla preghiera. Siamo tutti convinti che la Chiesa senza la guida dello Spirito Santo perde il suo orientamento e, di conseguenza, la sua funzione di strumento per la salvezza. Abbiamo bisogno di invocare lo Spirito perché questo passo finale del Convegno sia veramente una nuova e forte Pentecoste. Preghiamo perché tutti i partecipanti abbiano gioia nell'incontrarsi, rinnovino la propria adesione a Gesù Salvatore, rafforzino i legami di fratelli nella Chiesa, amino il loro territorio e inondino i luoghi della loro vita quotidiana con una luminosa testimonianza di solidarietà e di amore, nello stile di Gesù di Nazaret.
Il Vescovo Mons. Corrado Pizziolo, con il suo presbiterio ed il Vescovo emerito Mons. Alfredo Magarotto, comunica che giovedì 12 gennaio 2012, è deceduto il rev.do sacerdote don Primo Dalla Pietà.
I funerali si svolgeranno il giorno 16 gennaio, alle ore 15.00, nel Duomo di San Vito al Tagliamento.
Giuseppe Toniolo fu tra i promotori delle Settimane sociali dei cattolici italiani, come occasione di confronto sui temi della dottrina sociale. Riprendendo l'intuizione del Toniolo, da nove anni la nostra Diocesi propone la Settimana sociale, che sviluppa in tre serate un tema.
La nona edizione, che ha per titolo "Affamati di giustizia", si aprirà lunedì 6 febbraio al teatro Careni di Pieve con Ugo de Siervo, presidente emerito della Corte costituzionale, che tratterà l'argomento "La legge: volontà del più forte o volontà del più giusto?".
La seconda serata avrà luogo mercoledì 8 a Oderzo: Edmondo Bruti Liberati, procuratore capo della Repubblica di Milano, relazionerà su "La riforma della giustizia per il rilancio del Paese".
Conclusione venerdì 10 a Conegliano con padre Innocenzo Gargano, monaco camaldolese del monastero di S. Gregorio di Roma, che si soffermerà su "Primato della giustizia di Dio e ricerca della legalità nella comunità degli uomini".
In ciascuna delle tre serate sarà presentato il profilo di un diocesano per il quale la passione per la giustizia ha rappresentato il senso dell'intera esistenza: Onesta Carpenè, padre Cosma Spessotto e mons. Giuseppe Faè.
La locandina è scaricabile in PDF (1316 KB) e in Jpg (198 KB).
Renata Serafin, di Chiarano, è stata nominata dal vescovo Corrado presidente dell'Opera Diocesana Assistenza (ODA), l'istituzione che gestisce le case per ferie di Caorle e Nebbiù. Serafin proseguirà lungo la strada tracciata dal compianto mons. Bruno Pizzato e dagli altri sacerdoti che si sono succeduti alla guida dell'Oda.
Renata Serafin è in pensione dall'anno scorso dopo 41 anni di lavoro come impiegata amministrativa. È stata ed è impegnata in vari ambiti ecclesiali. Per 14 anni è stata sindaco di Chiarano.
«Sono particolarmente legata alle nostre case per ferie - racconta -. Negli anni Sessanta vi ho lavorato parecchio, sia in cucina sia come animatrice, con don Igino Facchinello e don Rino Bechevolo. Vi ho fatto ritorno alla fine degli anni Settanta con i campiscuola. E negli ultimi anni vi ho trascorso dei periodi di riposo».
Naturalmente è presto per parlare di progetti e iniziative, ma Serafin ha già le idee chiare sulla bussola che orienterà la sua attività: «Con il Vescovo abbiamo convenuto che le case per ferie devono continuare a offrire una possibilità di vacanza innanzitutto a famiglie e a categorie "deboli", penso in particolare ai disabili, che altrove non trovano accoglienza. Inoltre favoriremo i gruppi che cercano un luogo in cui coniugare relax e ricarica spirituale (con momenti di animazione, preghiera...)».
Il Vescovo ha anche nominato il nuovo assistente spirituale della casa per ferie di Caorle: si tratta di don Rino Damo, parroco emerito di Vazzola, che sarà presente nella struttura per tutto il periodo estivo.
Momento significativo quello vissuto in cattedrale la sera del 29 dicembre scorso. Era stato pensato e programmato come occasione per restituire alle parrocchie i risultati delle schede della fase uno e per sostenere il lavoro di discernimento proprio della fase in corso.
Le circa 500 persone presenti hanno potuto ascoltare alcune riflessioni del Vescovo sui risultati delle schede. La sua lettura è stata positiva e incoraggiante. Egli ha fatto notare la crescita della coscienza di ecclesialità e ha incoraggiato ad averne cura "con l'umiltà paziente di chi sa che c'è da compiere un cammino di conversione che coinvolge tutti e che va nella direzione della carità".
Il dott. Luigi Accattoli, da parte sua, ha seguito la pista del "Cercare, scorgere e porre fatti di Vangelo". Lo ha fatto segnalando voci e testimonianze di cristiani dei nostri giorni (come fa abitualmente nel suo blog). Ci ha invitato a coltivare l'arte dello scorgere nella vita di oggi i fatti di vangelo. Arte non scontata, appunto da coltivare. "Ci sono santi intorno a noi sconosciuti anche a se stessi, più numerosi di quanto immaginiamo" - ci ha detto; e di alcuni di loro ha raccontato episodi di vita e parole.
Incoraggiati anche da questo momento di ascolto e riflessione (testi e registrazioni audio sono disponibili per il download), continuiamo il nostro lavoro di discernimento, nel segno della positività e della fiducia convinti che anche a questa nostra generazione Dio offre un'alleanza d'amore. Spesso corrisposta.
Il Vescovo Corrado, alla luce delle esperienze positive del recente passato, invita anche quest'anno gli Amministratori pubblici ad un incontro, per riflettere su quella ricerca del bene comune che sta a cuore a tutti i pubblici Amministratori ed ovviamente anche al Vescovo.
Uno spunto per questo incontro viene dal tema del Convegno diocesano che stiamo svolgendo: "Abita la terra e vivi con fede". Un appello che può essere fecondo di significati anche per coloro che sono chiamati ad una particolare attenzione e cura nei confronti del territorio in cui tutti abitiamo.
Per facilitare la partecipazione, il Vescovo propone sei date, per le diverse zone della Diocesi. Tutti gli incontri inizieranno alle ore 20.30.
| mercoledì 1 febbraio | Centro Studi Biblici di Sacile, Piazza Duomo 4 |
| giovedì 2 febbraio | Sala verde Seminario di Vittorio Veneto, Largo del Seminario 2 |
| martedì 14 febbraio | Centro Parrocchiale di Oderzo, Campiello Duomo |
| mercoledì 15 febbraio | Patronato Careni di Pieve di Soligo, Via Marconi |
| giovedì 16 febbraio | Palazzo delle Contesse di Mel, Piazza Papa Luciani |
| venerdì 17 febbraio | Sala verde di Casa Toniolo a Conegliano, Via G.Galilei 32 |
La Caritas diocesana segnala che il "Collettivo Fotosocial" ha vissuto una giornata di formazione e socializzazione con un gruppo dei profughi africani, arrivati a Conegliano ad inizio estate.
Alcuni degli scatti realizzati lo scorso 8 dicembre sono stati raccolti in un video disponibile su YouTube.
È arrivata la notizia che da qualche mese aspettavamo: domenica 29 aprile 2012, presso la Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma ci sarà la solenne Beatificazione del Servo di Dio Giuseppe Toniolo.
La celebrazione sarà presieduta dal S.Em. Mons. Salvatore De Giorgi, già Assistente Generale dell'Azione Cattolica e Arcivescovo Emerito di Palermo.
Fin da ora ringraziamo il Signore per questo evento che ci fa scoprire attraverso la vita dei Santi la gioia di "puntare in alto" e di essere Chiesa.
Il gruppo Amici della Nostra Famiglia di Conegliano propone "Gli incontri del lunedì" guidati dalle Piccole Apostole della Carità e dedicati ogni volta alla presentazione di una lettera di don Luigi Monza. Al termine adorazione eucaristica.
Il primo appuntamento è per il 14 novembre alle 20.30 con la lettera a Tranquilla Airoldi.
Nel depliant (624 KB) il calendario degli incontri ed il programma delle giornate del 4 dicembre e 4 marzo.
I Frati Minori di San Francesco, in servizio ininterrottamente da cinque secoli al Santuario della Madonna dei Miracoli di Motta, avviano un ciclo di incontri sulla spiritualità francescana rivolti a chi "vive nel mondo"; cioè ai laici che ritengono di trovare nel messaggio del Poverello d'Assisi temi di meditazione e di impegno per la loro vita quotidiana.
Il ciclo di lezioni dedicate alla storia ed alla agiografia di San Francesco si terrà tra novembre 2011 e maggio 2012, nel secondo venerdì del mese. Quindi: l'11 novembre, il 9 dicembre 2011 e poi il 13 gennaio, il 10 febbraio, il 13 aprile ed il 11 maggio 2012.
Per rendere possibile la partecipazione di tutti gli interessati, gli incontri si terranno in due orari alternativi, alle 15.30 e alle 20.30, nella sala del Chiostro di Sant'Antonio del Convento della Basilica.
Relatore del ciclo di lezioni sarà fra' Alfonso Fratucello, assistente spirituale del Terzo Ordine Secolare Francescano della Basilica di Motta di Livenza ed esperto di francescanesimo.
La partecipazione al Ciclo di lezioni è gratuita e non prevede un'iscrizione preventiva.
L'Ufficio liturgico e musica sacra in collaborazione con la Scuola diocesana di musica per la liturgia "V. Fortunato" organizza cinque corsi di formazione per gli operatori liturgici e musicali.
I corsi sono rivolti a direttori di coro, organisti, cantori, animatori di assemblea, lettori, ministri straordinari della Comunione, gruppi liturgici. Hanno lo scopo di approfondire il senso e il valore dell'animazione liturgica nelle celebrazioni delle assemblee, apprendere nuove proposte in merito, secondo le diverse direzioni - pastorale, musicale, estetica -, valorizzare la dimensione "ministeriale" di tutta l'assemblea celebrante nelle parti che la compongono (presidente, ministri, animatori, lettori, salmista), orientare verso obiettivi comuni e ben precisi l'impegno di ciascun operatore secondo i ruoli e i compiti che gli competono.
Sede degli incontri e calendario sono riportati nella pagina con il programma annuale dell'Ufficio liturgico.
"Esercizi spirituali": parole forse desuete, lontane dall'oggi? Solo apparentemente, perché anche oggi nella società e cultura della tecnica e del "tutto possibile" l'uomo non smette di interrogarsi sul perché della vita: "dalla meraviglia e imponderabilità della vita e dall'insofferenza verso il dolore viene la religiosità dell'uomo" (V. Mancuso). Allora dedicare tempo e attenzione allo spirito diviene una necessità, a maggior ragione per un battezzato che mette Gesù al centro della propria vita.
Sant'Ignazio da Loyola fu l'inventore di questa pratica, diffusasi ormai in ogni dove. Ogni battezzato si prende cura della sua relazione con Dio, in stretto collegamento con la vita di ogni giorno, perché fede e vita appartengono alla stessa persona. Ecco allora che coloro i quali vivono l'esperienza di coppia, fidanzati o sposi, si trovano tra le mani una "terza dimensione" (oltre alle due personali) che è quella di coppia, una identità nuova, frutto dell'incontro dei due singoli e che avendo una sua "personalità" acquisisce anche una sua spiritualità. È evidente che questa "nuova spiritualità" ha bisogno di cure e attenzioni, come quella personale.
A questo scopo la Pastorale familiare diocesana propone ai fidanzati due appuntamenti in cui fare esperienza di esercizi spirituali, due week-end, da pomeriggio a pomeriggio, il 26 e 27 novembre 2011 e il 24 e 25 marzo 2012 a Costa di Conegliano alla Casa Dehon. La proposta prevede per chi lo desidera (consigliato) il pernottamento; un sacerdote e alcune coppie di sposi accompagneranno i fidanzati in questo tempo dello spirito. Vi è poi un'altra proposta di spiritualità per fidanzati dal 6 all'8 gennaio 2012 nell'ambito dell'itinerario per fidanzati proposto dall'AC diocesana.
Se da singoli abbiamo curato la nostra spiritualità crediamo che a maggior ragione lo si debba fare in coppia, soprattutto in vista del matrimonio, che è sacramento che va nutrito e custodito. Per informazioni, contattare i responsabili dell'Ufficio famiglia.
Domenica 30 ottobre alla Nostra Famiglia di Conegliano inizieranno gli incontri mensili di spiritualità familiare con don Luigi Monza, in preparazione al VII Incontro mondiale delle famiglie che si terrà a Milano nel 2012.
Il programma della giornata prevede alle 10 la Messa, alle 11 un video con la riflessione di mons. Franco Giulio Brambilla (vescovo ausiliare di Milano), alle 13 il pranzo comunitario, alle 14.30 lo scambio di gruppo e alle 16 la conclusione della giornata. È previsto un percorso parallelo per bambini e ragazzi guidato da animatori.
Maggiori informazioni nel depliant (255 KB), o telefonando allo 0438/4141.
La Comunità delle Piccole Apostole della Carità (La Nostra Famiglia) con padre Bruno Pilati (Dehoniani) invitano i giovani ad un percorso apposta per loro: "Oggi devo fermarmi a casa tua", un viaggio attraverso le case che Maria ha abitato nel corso della sua esistenza, per scoprire la gioia di dare senso, scopo, direzione e casa alla nostra vita.
In ciascun incontro, normalmente dalle 15.30 alle 21.00 presso "La Nostra Famiglia" a Costa di Conegliano, verrà dato spazio all'ascolto della Parola, al silenzio personale e alla condivisione dei doni che ognuno porta in sé.
Questo il calendario degli incontri:
| 12 novembre 2011 (non più il 5) | La case degli inizi ...e l'arte dell'ascolto |
| 10 dicembre (a Pordenone) | La casa del pane ...e l'arte dello stupore! |
| 28 gennaio 2012 | La casa del vino ...luogo della polifonia del cuore e degli affetti! |
| 25 febbraio | La casa dei trent'anni ...luogo dove si parla al cuore! |
| 5-8 aprile | Triduo Pasquale ..."Controcorrente" |
| 5 maggio | La casa riempita di vento ...luogo per raccogliersi e aprirsi all'altro! |
Maggiori informazioni nel depliant del percorso "Se Vuoi" (803 KB), o chiamando Monica, Francesca o Jlenia allo 0438/4141.
Anche quest'anno i chierichetti e i ministranti della Diocesi potranno contendersi il Palio. Con tre prove da affrontare per crescere insieme nello spirito di servizio, nell'affiatamento, nell'amicizia con Gesù. Potranno scoprire i talenti che il Signore ha donato; con entusiasmo, tenacia, creatività, in vista dell'assegnazione alla Festa dei chierichetti (martedì 24 aprile 2012, dalle 14.30 alle 18.15).
Le schede pubblicate riportano le tre prove da superare per aggiudicarsi il Palio. Quel che è previsto dalle prove (lo scambio di lettere o mail; la documentazione della consegna del regalo; il cd o la chiavetta con la canzone) andrà consegnato a don Andrea o a don Alessandro, in Seminario, entro e non oltre il 15 aprile p.v. Ciò che è suggerito a pagina 4 di questo libretto va portato in Seminario direttamente il giorno della Festa dei Chierichetti.
L'Archivio Diocesano di Vittorio Veneto, in collaborazione con alcune parrocchie, presenta una serie di eventi culturali legati al riordino degli archivi parrocchiali, tra ottobre 2011 e marzo 2012.
Giovedì 13 ottobre, ore 20.30 Caneva, oratorio parrocchiale |
"Terra di confine... archivio senza fine". Presentazione del progetto di riordino e inventariazione dell'archivio parrocchiale di Caneva |
Venerdì 25 novembre, ore 20.30 Zoppè di San Vendemiano, sala parrocchiale |
"Unità pastorale...unità di archivi". Presentazione dei progetti di riordino e inventariazione degli archivi dell'unità pastorale di San Vendemiale |
Venerdì 2 dicembre, ore 20.30 Faè, chiesa vecchia |
"Un viaggio tra le carte dell'archivio storico di Faè" Presentazione del progetto di riordino e inventariazione dell'archivio parrocchiale di Faè |
Venerdì 13 gennaio, ore 20.30 Francenigo, chiesa parrocchiale |
"Sorgoturco, sorgorosso, fasioli e tutte le sorti di menestre. ...Una pieve e il suo territorio, attraverso decime, livelli e quartesi " Presentazione del progetto di riordino e inventariazione dell'archivio parrocchiale di Francenigo |
Venerdì 16 marzo, ore 20.30 Lago, salone della comunità |
"Storie tra monti e acque" Presentazione del progetto di riordino e inventariazione dell'archivio parrocchiale di Lago |
La Diocesi di Vittorio Veneto da alcuni anni rivolge una particolare attenzione agli archivi parrocchiali, fondamentali custodi di memoria storica e fonti preziose e insostituibili per la storia delle comunità.
Nelle parrocchie interessate vengono avviati dei progetti di riordino e inventariazione coordinati dall'Archivio Diocesano e affidati ad archivisti esterni.
Il riordino fisico del materiale e la redazione di apposte schede culminano in un inventario consultabile, su supporto cartaceo o su banca dati informatica, presso gli archivi stessi e presso la sala studio dell'Archivio Diocesano.
I riordini hanno il duplice scopo di comprendere esattamente lo stato della documentazione e di renderla adeguatamente accessibile agli studiosi. Ciascun ricercatore, infatti, può accedere ai documenti conservati presso gli archivi parrocchiali facendone motivata richiesta ai parroci e impegnandosi all'osservanza del Regolamento e delle Norme Diocesane in materia.
Ad oggi, questi i progetti conclusi negli archivi parrocchiali di: Caneva, Collalbrigo, Faè, Francenigo, Ogliano, Portobuffolè, Saccon, Salsa, San Giacomo di Veglia, San Vendemiano, Scomigo, Zoppè di San Vendemiano. Mentre sono in corso negli archivi parrocchiali di: Anzano, Duomo di Conegliano, Fregona, Oderzo, Valmareno.
Per maggiori informazioni, si può scaricare il depliant con il programma (354KB) o contattare l'Archivio Diocesano di Vittorio Veneto.
Carissimi fidanzati della Diocesi, il vescovo Corrado vi ha scritto una lettera, con l'intento di "incontrarvi", ascoltare le vostre necessità, ed essere vicino al vostro cammino. Le sottolineature proposte nella lettera ci aiutino a riflettere sull'importanza fondamentale del prezioso periodo del fidanzamento: tempo di grazia che va valorizzato e vissuto in pienezza per dare solido fondamento al futuro coniugale.
Invitiamo tutti i fidanzati a cogliere l'invito del Vescovo a riflettere sulla lettera e a venire alla veglia che si terrà il 17 febbraio 2012 nella chiesa di San Vincenzo di Oderzo, occasione per pregare insieme al Vescovo e dialogare con Lui in un clima fraterno.
Da alcuni parroci ci è pervenuta la richiesta di proporre ai fidanzati, a livello diocesano, dei momenti specifici di preghiera e spiritualità. Abbiamo quindi organizzato due ritiri spirituali:
Questi momenti di spiritualità saranno pensati e condotti mettendo al centro la relazione Gesù-coppia di fidanzati, come occasione per incontrare insieme il Signore, che ci ha voluti insieme e che ci chiama ad essere testimoni del suo amore attraverso l'essere coppia. Se è vero che la spiritualità è personale, altrettanto vero è che la coppia, nuova entità e non la semplice "somma" dei due, ha bisogno di una cura speciale, a lei dedicata. Questo ci proponiamo di realizzare con voi, accompagnandovi nella costruzione di una dimensione spirituale della coppia attraverso l'ascolto della Parola, la preghiera, l'adorazione eucaristica, fatte in coppia. La proposta residenziale permetterà di accrescere il clima di intimità e confidenza e vi permetterà di "staccare la spina" dalle preoccupazioni quotidiane per mettervi con calma in ascolto.
Ricordandovi nella preghiera vi auguriamo un buon anno pastorale, aspettandovi numerosi.
"Che cosa vuoi che io faccia per te?"(Mc 6,51) Poche parole quelle di Gesù, ma capaci di cambiare la vita ad un uomo, cieco, che per troppo tempo si era accontentato di mendicare riconoscimento e affetto lungo una strada, senza che il suo desiderio di vera felicità fosse in alcun modo saziato. "Venite in disparte" è un percorso annuale di discernimento, con incontri mensili e un lavoro personale guidato, per i giovani e le giovani della Diocesi, dai 20 ai 30 anni, che avvertono l'esigenza di fare chiarezza in se stessi e si chiedono: "Che cosa è buono volere? Che cosa è bello e giusto desiderare?" Ascolto della Parola di Dio, prolungato tempo di silenzio e preghiera, accoglienza di diverse testimonianze di vita, condivisione e disponibilità ad essere accompagnati da una guida a seguire il Signore Gesù, con semplicità di cuore: "Signore, cosa vuoi che io faccia?" (S. Francesco). Forse risuona anche in te l'invito che la folla rivolge a Bartimeo: "Coraggio! Alzati, ti chiama!" Gettare il mantello e alzarti è una scelta che solo tu puoi fare: prenditi un anno per te! Questo il calendario, dalle 18.00 del sabato alle 17.00 della domenica:
Qualche altra informazione nel download dal sito della Pastorale Giovanile. | ![]() |
Mercoledì 14 settembre alle 20.30 in Seminario a Vittorio Veneto si terrà un incontro di presentazione dei percorsi per cresimandi promossi dal Centro diocesano vocazioni. I responsabili del CDV, dopo un momento di verifica dell'esperienza dell'anno scorso, presenteranno alcune modifiche introdotte nel tentativo di rendere questa esperienza più vicina alle esigenze della pastorale vocazionale, delle parrocchie e soprattutto dei ragazzi che vi partecipano.
Al termine dell'incontro verranno raccolte le adesioni per l'anno pastorale 2011-2012 e saranno offerte indicazioni per la terza festa dei neocresimati con il Vescovo, programmata per sabato pomeriggio 29 ottobre e promossa quest'anno dalla pastorale giovanile diocesana.
All'incontro sono attesi parroci, cappellani e catechisti.
Ecco di seguito le date dei vari cicli previsti per il prossimo anno pastorale:
Dal 1º settembre 2011, con un atto di donazione da parte della Diocesi, l'attività scolastica finora svolta dal collegio vescovile "Dante Alighieri" passa in gestione alla neocooperativa "Il Dante", fondata da genitori e insegnanti, che, traendo forza dai principi di ispirazione cristiana, si prenderà cura dell'attività scolastica, educativa, sportiva e sociale.
La scuola Dante manterrà la sua caratteristica di scuola paritaria e l'attuale sede nel centro storico di Serravalle, spazi concessi in comodato d'uso gratuito da parte della Diocesi alla cooperativa. La scuola Dante sarà diretta dal professor Luigi Floriani, già preside del liceo di Vittorio Veneto, da mesi al lavoro per creare un team affiatato di docenti preparati.
Per sostenere questa nuova iniziativa scolastica e l'ispirazione cristiana che la caratterizza, il Vescovo (accogliendo la richiesta del "Dante") ha nominato il sacerdote don Alessandro Ravanello docente di religione e collaboratore della cooperativa.
È un evento storico per Vittorio Veneto: una scuola d'ispirazione cristiana rinasce dalla volontà di un gruppo di laici non solo di continuare a offrire - in sintonia con la Diocesi - un servizio formativo ed educativo che in 90 anni tanto ha dato al nostro territorio, ma anche di rilanciarlo e rinnovarlo.
Si tratta di una nuova opportunità offerta alle famiglie per far crescere i propri figli, puntando sulla qualità e sull'innovazione, proprio in un momento di particolare difficoltà per tutta la scuola italiana.
Per l'anno scolastico 2011-12 sono ancora aperte le iscrizioni alla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo grado e alla scuola superiore (geometri).
È possibile contattare la segreteria della scuola (telefono 0438/551641) per prendere un appuntamento personale con il preside o con la presidente (la segreteria è chiusa per ferie dall'8 al 20 agosto). Nel sito della scuola www.ildante.com si trovano tutte le offerte e informazioni.
Si è svolto oggi un incontro tra i direttori delle Caritas e degli uffici Migrantes delle diocesi del Triveneto e la prefettura di Venezia, rappresentata dal dott. Valerio Valenti, prefetto vicario di Venezia. Luogo dell'incontro la Casa di Spiritualità del Castello Vescovile di Vittorio Veneto. La finalità era quella di avviare una collaborazione più chiara tra queste entità per far fronte all'emergenza profughi che di giorno in giorno diventa sempre più difficile. È stato un primo approccio che direttamente riguarda solamente la regione Veneto, ma che è stata utile anche per le altre realtà del Triveneto.
Tutta la questione è ora in mano al prefetto di Venezia, scelto dal ministero come soggetto attuatore della questione profughi. "Siamo ancora in piena emergenza - ha affermato il dott. Valenti - perché ci troviamo nella necessità di trovare in breve tempo delle strutture e realtà dove sistemare i profughi che la sala flussi del ministero degli Interni assegna di volta in volta alla nostra regione".
Il governo, fin dall'inizio di questa difficile situazione, aveva stabilito che i profughi fossero collocati in tutte le regioni in numero proporzionale agli abitanti. Al Veneto è stata assegnata la percentuale del 9.3 degli arrivi. Attualmente sono stati accolti 930 profughi, sistemati in circa ottanta strutture di vario tipo: alberghi, case di accoglienza Caritas, istituti religiosi, associazioni di volontariato.
Il Prefetto Vicario ha dichiarato "La via maestra che vogliamo seguire e riportare tutte queste situazioni nell'alveo delle Caritas perché sono le realtà che hanno la possibilità di dare una assistenza completa ai profughi, comprendente anche i servizi alla persona, a differenza degli alberghi che si limitano al vitto e all'alloggio. Per questo si sta approntando delle convenzioni tra la prefettura e le Caritas in modo che il rapporto sia chiaro per ambedue le parti". Per questo nei prossimi giorni il prefetto di Venezia incontrerà tutte le realtà coinvolte in questa situazione in ciascuna prefettura provinciale per arrivare ad una gestione più efficace e rispettosa delle persone, in questa prima fase, vale a dire fino a che i singoli profughi saranno esaminati in vista di ottenere lo status definitivo di profugo o rifugiato che gli permetterà di integrarsi nella vita del territorio.