34ª Giornata nazionale per la vita
15:00: Vespri in occasione della Giornata mondiale della vita consacrata
09:00: Incontro di approfondimento teologico per il presbiterio
20:30: Incontro del Gruppo Amici de La Nostra Famiglia
20:30: Prima serata della Settimana sociale diocesana
20:30: Seconda serata della Settimana sociale diocesana
15:30: Incontro di spiritualità francescana
20:30: Incontro di spiritualità francescana
20:30: Terza serata della Settimana sociale diocesana
20:30: Incontro di preghiera con e per le famiglie ferite
20:30: Incontro di preghiera con e per le famiglie ferite
20ª Giornata mondiale del malato
15:00: Santa Messa con l'Unitalsi diocesana nella Giornata mondiale del malato
18:00: "Venite in disparte"
18:30: Incontro con il pensiero dei Padri della Chiesa: Santa Teresa di Lisieux
La Cancelleria Vescovile pubblica il testo rivolto ai parroci della Diocesi.
Pervengono ai parroci, generalmente a mezzo lettera, richieste di fedeli che chiedono di essere cancellati dal registro dei battezzati o di non essere più considerati aderenti alla Chiesa cattolica.
La Conferenza Episcopale Italiana, aggiornando precedenti disposizioni, ha recentemente dato indicazioni ai Vescovi sulla procedura da seguire in tali casi.
Premesso che non è possibile ottenere la cancellazione dell'atto di Battesimo, dal momento che attesta un fatto (il Battesimo) realmente accaduto, è invece obbligatorio, sia dal punto di vista della normativa canonica che di quella civile, procedere all'annotazione, a margine dell'atto di Battesimo, della volontà dell'interessato di non far più parte della Chiesa cattolica. Deve inoltre essere data notizia al richiedente dell'avvenuta annotazione. Tale annotazione poi impone il dovere di non contattare più la persona per comunicazioni di carattere ecclesiale.
La richiesta di cancellazione dal registro dei battezzati (o di non essere più considerati aderenti alla Chiesa cattolica) può configurare un atto formale di separazione dalla Chiesa cattolica, con rilevanti conseguenze quali: esclusione dall'incarico di padrino per il Battesimo e la confermazione (can. 874 $ 1, 893 $ 1); necessità della licenza dell'Ordinario del luogo per l'ammissione al matrimonio canonico (cann. 1071, 5°; 1124); privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di pentimento (can. 1184 $ 1,1°); esclusione dai sacramenti e dai sacramentali (cann. 1331 § 1,2°; 915); scomunica latae sententiae (can. 1364 $ 1). Per questo motivo è necessario seguire una procedura ben precisa, informando il fedele delle conseguenze a cui va incontro.
I parroci pertanto sono pregati di attenersi alle seguenti indicazioni:
Ulteriore documentazione è disponibile sul sito della C.E.I.:
Atto formale di separazione dalla Chiesa cattolica, 24/11/2006