Grest "Io e la mia città"
(VV)Queste le iniziative che impegnano l'Ufficio sul lungo periodo:
Chi si occupa dell'Iniziazione Cristiana rivolta ai ragazzi sa che il modo di far catechesi ereditato dal passato non sembra più essere adatto al compito di "educare alla fede" oggi. Ci si rende conto anche che pensare e realizzare qualcosa di nuovo non è compito dei soli catechisti e non è faccenda da affidare semplicemente ai genitori: coinvolge invece tutta la Chiesa, nelle sue diverse espressioni e nelle sue componenti. Questo perché, nelle nostre parrocchie, è tutta la comunità cristiana che è chiamata a generare alla fede. La nostra diocesi si sente per questo chiamata a costituire una commissione di studio, espressiva delle diverse realtà coinvolte nell'lC, per una lettura della nostra realtà e per la proposta di alcuni cammini di evangelizzazione.
Il punto di partenza che abbiamo è anche la ricerca condotta dall'Osservatorio Socioreligioso Triveneto a partire dal maggio 2004, che ha visto interpellati - circa l'IC - i catechisti, i genitori e i parroci delle nostre parrocchie. I risultati di questa indagine sono stati presentati per ora ai catechisti nell'assemblea diocesana dei catechisti dell'aprile '05. Provvederemo a elaborare altri strumenti per far diventare oggetto di studio e di discernimento quanto è emerso.
È stato costituito un gruppo di studio per l'IC che vuole fornire degli strumenti perché il consiglio pastorale e presbiterale possano lavorare sul tale questione e la chiesa diocesana tutta possa poi arrivare a delle scelte in ambito dell'IC.
L'Ufficio Catechistico Diocesano vuole anche seguire la strada dei piccoli passi fattibili nell'oggi; per questo continua a formare i catechisti, per abilitarli a vivere i cambiamenti; propone percorsi di catechesi che siano coerenti con quanto di nuovo sta maturando e sta crescendo.
Anche il catecumenato degli adulti e dei ragazzi in età scolare diventa occasione di studio e di elaborazione di itinerari e di modalità di evangelizzazione, con l'aiuto dei documenti della CEI e degli Uffici Catechistici del Triveneto e Nazionale.
Circa l'animatore del gruppo dei catechisti, figura ministeriale che si sta sempre più precisando, proponiamo gli incontri di formazione; sosteniamo il cammino dei gruppi dei catechisti con una opportuna sussidiazione, perché possano vivere il loro ministero e sperimentare le loro competenze nelle parrocchie e nelle foranie, con il sostegno e l'aiuto dei parroci; siamo disponibili per la riproposta del biennio di formazione, qualora ci fossero richieste dalle parrocchie, unità pastorali e foranie.
Vogliamo anche impegnare l'animatore del gruppo dei catechisti in un progetto di formazione di base dei catechisti.
Continua l'impegno a favorire e sostenere la formazione degli animatori dei centri di Ascolto della Parola di Dio.
Promoviamo e sosteniamo la catechesi degli adulti, con una opportuna sussidiazione per i tempi forti dell'anno, con particolare attenzione al tema pastorale dell'anno.
In collaborazione con l'Ufficio Famiglia, accompagniamo le esperienze di catechesi familiare che anche nella nostra diocesi sono presenti, camminando con decisione verso il coinvolgimento della famiglia nella catechesi, nelle modalità che le varie realtà parrocchiali permettono.
Quanto è emerso dall'indagine sull'IC ci stimola anche a proporre tematiche e modalità di incontro di genitori, soprattutto in occasione della celebrazione dei sacramenti e non solo.
Continuiamo a sostenere i percorsi di catechesi che alcuni gruppi di genitori conducono in parallelo con i propri figli.