17:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
18:00: Festival biblico: "Abitare il limite. La soglia come luogo e tempo generativo"
21:00: Festival biblico: "Il limite ultimo"
18:00: Festival biblico: "Il potere sotto misura"
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
21:00: Festival biblico: "Rito sonoro. Concerto per voce e musica elettronica"
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
11:00: Il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano al Sacramento della Confermazione
11:00: Festival biblico: "Oltre il traguardo"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Festival biblico: "Confini di fede"
16:30: Festival biblico: "Una donna forte chi potrà trovarla?"
18:00: Festival biblico: "Rallentare o performare?"
21:00: Festival biblico: "L’uomo che costruiva il futuro"
07:30: Festival biblico: «C’è un tempo per ogni cosa» Il tempo, il limite, l’essenziale
10:00: Festival biblico: «Il deserto fiorirà» Abitare la terra con gratitudine
15:00: Festival biblico: "Potere e limiti del linguaggio"
16:30: Festival biblico: «O albero fecondo e glorioso»
18:00: Festival biblico: "Il confine che fa crescere"
21:00: Festival biblico: "Francesco d’Assisi"
20:00: Preghiera del rosario per le vocazioni
20:30: Scuola di preghiera per giovani
20:30: Primo incontro dell'Osservatorio lavoro e impresa
16:00: S. Messa e Sacramento dell'Unzione degli infermi con l'UNITALSI diocesana
16:00: Incontro del "4X4"
«Mi sono accuratamente informato, da persone presenti, sui fatti accaduti al S. Boldo.
La stampa parla di proibizione di leggere la preghiera degli alpini, di “censura” e così via.
In realtà il sacerdote celebrante (un padre Servita da poco giunto in diocesi) si era limitato a chiedere – in una celebrazione dell'Assunta in cui gli alpini erano non più del 30-40% dei presenti – la sostituzione della parola: "armi" con "animi" e della parola “contro” con “di fronte”. Questo non è stato accettato dai responsabili che hanno deciso di far leggere la preghiera all’esterno della chiesa. Mi è stato segnalato che – probabilmente per disattenzione – l’invito a lasciare la chiesa e la conseguente uscita degli alpini sono avvenuti prima della normale conclusione della S. Messa, con evidente disagio e disorientamento degli altri fedeli presenti. Ciò mi sembra molto spiacevole.
Desidero aggiungere che - volendo rispettare una tradizione lunga qualche decennio e facendo conto sul buon senso delle persone - io finora non ho emanato, nella mia diocesi, nessuna indicazione sul fatto di leggere o non leggere o come leggere la preghiera degli alpini.
Evidentemente questo fatto e la risonanza mediatica assolutamente esagerata che sta avendo, mi costringerà a intervenire per trovare, ovviamente in dialogo con gli alpini, una posizione che eviti il ripetersi di questi fatti».