Giornata nazionale per la vita
09:00: S. Messa e inaugurazione di un monumento dedicato al Beato Cosma Spessotto
17:30: Vespri con i consacrati e le consacrate della Diocesi
18:30: S. Messa nella festa della Presentazione del Signore
Incontro della Consulta delle Aggregazioni Laicali
20:30: AC: Incontro di Coordinamenti foraniali e Presidenze parrocchiali
18:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
15:30: "Vieni e seguimi"
20:30: AC: Incontro di Coordinamenti foraniali e Presidenze parrocchiali
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
17:00: Secondi Vespri e rinnovo dell'atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria
«Mi sono accuratamente informato, da persone presenti, sui fatti accaduti al S. Boldo.
La stampa parla di proibizione di leggere la preghiera degli alpini, di “censura” e così via.
In realtà il sacerdote celebrante (un padre Servita da poco giunto in diocesi) si era limitato a chiedere – in una celebrazione dell'Assunta in cui gli alpini erano non più del 30-40% dei presenti – la sostituzione della parola: "armi" con "animi" e della parola “contro” con “di fronte”. Questo non è stato accettato dai responsabili che hanno deciso di far leggere la preghiera all’esterno della chiesa. Mi è stato segnalato che – probabilmente per disattenzione – l’invito a lasciare la chiesa e la conseguente uscita degli alpini sono avvenuti prima della normale conclusione della S. Messa, con evidente disagio e disorientamento degli altri fedeli presenti. Ciò mi sembra molto spiacevole.
Desidero aggiungere che - volendo rispettare una tradizione lunga qualche decennio e facendo conto sul buon senso delle persone - io finora non ho emanato, nella mia diocesi, nessuna indicazione sul fatto di leggere o non leggere o come leggere la preghiera degli alpini.
Evidentemente questo fatto e la risonanza mediatica assolutamente esagerata che sta avendo, mi costringerà a intervenire per trovare, ovviamente in dialogo con gli alpini, una posizione che eviti il ripetersi di questi fatti».