Corso di aggiornamento del presbiterio
AC: Incontro triveneto conclusivo del percorso di formazione nazionale online
15:30: Parola d'Amare. Lettura del Cantico dei Cantici
09:30: Beati i miti e quelli che cercano giustizia
20:30: Corso di formazione per nuovi ministri straordinari della Comunione
19:00: Celebrazione eucaristica per la pace
18:30: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
15:30: "Vieni e seguimi"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Primo scrutinio dei Catecumeni
16:00: Incontro del "4X4"
Era il 5 dicembre del 1914, quando uscì il primo numero de L’Azione, il settimanale della diocesi di Vittorio Veneto. Il foglio fu fortemente voluto dal vescovo di allora, mons. Rodolfo Caròli, da don Domenico Zanette, allora parroco di Vazzola, e da un gruppo di giovani laici, tra i quali anche Giambattista Schiratti, nipote dell’illustre economista trevigiano Giuseppe Toniolo. L’Azione nacque con l’intento di spingere “all’azione” i cattolici di quell’inizio Novecento.
Per celebrare questo traguardo così significativo, sono stati organizzati due eventi speciali per commemorare questa lunga storia di racconto della fede e degli eventi del territorio diocesano.
Il primo incontro si terrà venerdì 29 novembre, alle 20.30, presso l’aula magna del Seminario vescovile (Vittorio Veneto): dopo l’introduzione del direttore de L’Azione, don Alessio Magoga, interverranno Lucia Bellaspiga (Avvenire) e Gian Antonio Stella (Corriere della Sera), moderati da Elvira Fantin (L’Azione), sul tema: “Servono ancora i giornali? E i giornalisti? Lo stato di salute del giornalismo oggi, nei 110 anni de L’Azione, settimanale della diocesi di Vittorio Veneto”.
Il secondo appuntamento, invece, sarà una serata di canti e di musica con il coro Gospel “Joy Singers” e avrà luogo giovedì 5 dicembre, alle 20.45, presso l’auditorium “G. Toniolo” (Conegliano): la data è stata scelta proprio per celebrare l’anniversario del primo numero de L’Azione.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.
Questo il manifesto (in PDF, 711KB).