20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
Festa civile e diocesana dei lavoratori
09:30: Festa diocesana dei chierichetti
16:00: Il Vescovo incontra i partecipanti al gruppo "Ti ChiAma"
09:00: Incontro dei Vicari Foranei con il Vescovo
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
17:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
18:00: Festival biblico: "Abitare il limite. La soglia come luogo e tempo generativo"
21:00: Festival biblico: "Il limite ultimo"
18:00: Festival biblico: "Il potere sotto misura"
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
21:00: Festival biblico: "Rito sonoro. Concerto per voce e musica elettronica"
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
11:00: Il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano al Sacramento della Confermazione
11:00: Festival biblico: "Oltre il traguardo"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Festival biblico: "Confini di fede"
16:30: Festival biblico: "Una donna forte chi potrà trovarla?"
18:00: Festival biblico: "Rallentare o performare?"
21:00: Festival biblico: "L’uomo che costruiva il futuro"
07:30: Festival biblico: «C’è un tempo per ogni cosa» Il tempo, il limite, l’essenziale
10:00: Festival biblico: «Il deserto fiorirà» Abitare la terra con gratitudine
15:00: Festival biblico: "Potere e limiti del linguaggio"
16:30: Festival biblico: «O albero fecondo e glorioso»
18:00: Festival biblico: "Il confine che fa crescere"
21:00: Festival biblico: "Francesco d’Assisi"
| Nel contesto delle iniziative “Salam/Shalom”, organizzate dal Comune di Sacile e Comuni limitrofi per l'anno 2008, sul tema “Il velo della differenza”, in collaborazione con Centro di Studi Biblici di Sacile: Martedì 16 settembre 2008, ore 21.00, al teatro Ruffo S.B. Mons. Michel Sabbah, Patriarca emerito di Gerusalemme presenterà il tema “Figli diversi di uno stesso Padre” Vivere oggi in Terra Santa In dialogo con il prof. Giacinto Feletto dell'Associazione “Amici della Terra Santa”. Una voce forte e limpida che chiede pace per una Terra da troppo tempo offesa dai conflitti e dall'odio dei suoi stessi figli.
Da troppo tempo la Terra Santa è attraversata da un profondo conflitto politico-religioso, è un luogo in cui ci si contrappone, ci si odia, si uccide e si muore. Viene da chiedersi se sarà mai possibile che quei popoli imparino a vivere fianco a fianco, in pace, se saranno un giorno armonicamente composte le differenze, di costumi e di memoria storica, in nome delle riscoperte radici comuni. C'è chi crede in questo futuro, come mons. Michel Sabbah che da anni parla e opera con coraggio e tenacia in questa direzione. Sono due i popoli, israeliano e palestinese, legati a Dio da tre grandi religioni, l'ebraismo, il cristianesimo e l'islam, che riportano tutte al grande padre Abramo. E proprio dal riconoscimento dell'amore, di Dio per l'uomo e degli uomini tra loro, che è fondamentale in ogni professione religiosa, insieme ad una nuova educazione che conduca a "vedere nell'altro, malgrado sia nemico e portatore di ingiustizia e di morte, la creatura di Dio", potranno farsi strada in questa Terra la giustizia e la pace. Michel Sabbah è il primo palestinese ad aver rivestito, dal 1987 al 2008, il ruolo di Patriraca latino di Gerusalemme. Nato a Nazaret nel 1933 e ordinato sacerdote nel 1955, si è laureato in Filologia della lingua araba a Beirut e ha conseguito il dottorato in Filosofia alla Sorbona di Parigi. È stato preside dell'Università di Betlemme. Presidente della Conferenza Episcopale Latina della regione araba, nonché dell'Assemblea degli ordinari cattolici della Terra Santa, dal 1999 al 2007 è stato anche presidente di Pax Christi International. Durante la sua prima visita ufficiale in Italia, il 9 gennaio 1988 partecipò alle celebrazioni per il decennale di fondazione del Centro di Studi Biblici di Sacile; in tale occasione venne insignito della cittadinanza onoraria per riconoscere e consolidare il rapporto culturale esistente tra Sacile e il Patriarcato di Gerusalemme. Giacinto Feletto, già preside della Scuola Enologica "G. B. Cerletti" di Conegliano, è membro dell'Associazione "Amici della Terra Santa" e appassionato conoscitore di quei luoghi dove per alcuni anni, durante l'adolescenza, studiò presso il Seminario di Beit-Jala. Vive a Conegliano. |