Esperienza di fraternità e dialogo islamo-cristiana
Giornata mondiale e nazionale per la cura e la custodia del creato
18:30: S. Messa con gli insegnati di religione
20:30: Veglia per la cura del creato "Seminare la speranza"
09:30: Il Vescovo incontra i parroci della Diocesi
Pellegrinaggio delle corali per il Giubileo
14:30: Custodire il creato. Passeggiata naturalistica nel Tempo del Creato
Domenica 29 settembre, alle 16, Messa solenne per i 200 anni della dedicazione della Cattedrale di Vittorio Veneto (Tv). Presiederà la celebrazione, che aprirà anche il nuovo anno pastorale, il Patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia. A seguire, un momento di meditazione musicale con il tenore Francesco Grollo.
Lo scorso 26 settembre ricorrevano i duecento anni della Dedicazione della Cattedrale di Vittorio Veneto. L’anniversario sarà festeggiato domenica 29 settembre, alle 16, con una solenne celebrazione presieduta dal patriarca di Venezia mons. Francesco Moraglia.
Sarà anche la celebrazione di apertura del nuovo anno pastorale. Tutti i sacerdoti e diaconi sono invitati a partecipare come, particolarmente, i membri degli organismi di partecipazione ecclesiale della comunità.
Per l’occasione, sulla facciata della Cattedrale sono stati collocati quattro fascioni, disposti verticalmente e di quattro colori diversi, che richiameranno quattro temi che ci accompagneranno per il nuovo anno pastorale: il Giubileo, i 200 anni della Cattedrale, san Tiziano e la speranza (tema centrale della lettera pastorale del vescovo Corrado).
La processione iniziale partirà dalla statua di papa Giovanni Paolo I, per ricordare la sua morte avvenuta il 28 settembre 1978. Al termine della messa è prevista una meditazione musicale con la partecipazione del tenore Francesco Grollo.
Ai 200 anni della Dedicazione della Cattedrale, L’Azione, il settimanale della diocesi di Vittorio Veneto, ha dedicato l’editoriale del direttore, don Alessio Magoga, ed il “primo piano” del numero del 29 settembre, in distribuzione in questi giorni, con due approfondimenti di carattere storico-artistico di don Paolo Astolfo e don Mirco Miotto.