07:45: S. Messa capitolare nel primo anniversario dalla morte di Papa Francesco
20:30: Incontro della Consulta delle Aggregazioni Laicali
10:00: Convegno "Nuovi significati del lavoro. I giovani di fronte al futuro"
63ª Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni
16:00: S. Messa con ordinazione diaconale
21:00: Rubrica "Chiese Missionarie - Igrejas em missão"
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
Festa civile e diocesana dei lavoratori
09:30: Festa diocesana dei chierichetti
La Diocesi di Vittorio Veneto, tramite Caritas diocesana e Ufficio missionario,
apre una raccolta fondi in favore dei migranti di Lipa (Bosnia)
Legna, coperte, thè caldo, abbigliamento invernale. È ciò di cui hanno bisogno i migranti che da settimane vivono all’addiaccio nella zona di Lipa, diocesi di Banja Luka, in Bosnia. È una zona montuosa, dove in questo periodo nevica abbondantemente. I migranti sono privi di tutto. Non hanno neppure scarponi adatti alle condizioni metereologiche estreme.
La Caritas diocesana di Vittorio Veneto, che da anni ha avviato una collaborazione con la diocesi di Banja Luka, ha deciso di mobilitarsi per raccogliere fondi a favore della Caritas Bosnia impegnata a prestare soccorso ai migranti. A fare da collegamento Daniele Bombardi, diocesano di Ceggia, da quindici anni nei Balcani per conto della Caritas Italiana.
A seconda delle possibilità di ciascuno, vi sono varie forme di supporto:
10 euro – acquisto di una coperta e di un tè caldo;
20 euro – acquisto di un paio di scarpe invernali e di un tè caldo;
30 euro – acquisto di un kit invernale (giacca a vento, guanti e sciarpa) e di un tè caldo;
70 euro – acquisto di un bancale di legna da riscaldamento;
1000 euro – 1 mese di servizio di Lavanderia sociale per migranti;
5000 euro – 1 mese di servizio di un Social Cafè per i migranti.
Le donazioni vanno fatte a:
Ulteriori informazioni, presso il sito della Caritas diocesana di Vittorio Veneto.