09:15: Riunione del Consiglio Presbiterale
09:30: Beati i misericordiosi e i puri di cuore
20:15: AC: Esercizi del quotidiano a Pieve di Soligo
20:30: Corso di formazione per nuovi ministri straordinari della Comunione
09:30: Riunione del Coordinamento degli Uffici Pastorali diocesani
Giornata di preghiera e digiuno per la pace
07:30: S. Messa per la pace, presieduta dal vescovo Riccardo
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
07:30: Pellegrinaggio dei catechisti
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
AC: Settimana degli Esercizi del Quotidiano
09:30: Beati gli operatori di pace e i perseguitati per la giustizia
20:15: AC: Esercizi del quotidiano a Mareno di Piave
09:00: Incontro dei Vicari Foranei con il Vescovo
20:15: AC: Esercizi del quotidiano a Brugnera
20:15: AC: Esercizi del quotidiano a Motta di Livenza
20:30: Corso di formazione per nuovi ministri straordinari della Comunione
20:15: AC: Esercizi del quotidiano a Castello Roganzuolo
Esercizi spirituali del "Venite in disparte"
14:30: Incontro di formazione per i Ministri straordinari della Comunione
16:00: Vespri con Mandato ai nuovi Ministri Straordinari della Comunione
In una lettera indirizzata ai preti della diocesi ed inviata loro nella giornata di oggi, mons. Corrado Pizziolo scrive in merito alla presenza di Alessandro Minutella, che, stando alle notizie apparse in questi giorni sui mezzi di comunicazione, è in Veneto.
«Più di qualcuno – si legge nella missiva – mi ha chiesto se valga anche per la diocesi di Vittorio Veneto la comunicazione diffusa dalle diocesi a noi confinanti di Padova, Treviso e Venezia, riguardo alla presenza nel nostro territorio di Alessandro Minutella. Rispondo positivamente. Il provvedimento canonico che gli è stato comminato (scomunica e riduzione allo stato laicale) non permette nel modo più assoluto di concedere a lui (e alle altre persone che lo accompagnano) luoghi di culto e spazi, sia interni sia esterni, di proprietà di enti ecclesiastici».
«Al di là del necessario rispetto verso di lui come verso ogni altra persona – conclude mons. Pizziolo –, invito tutti ad attenersi a questa indicazione ed eventualmente, se lo si ritiene opportuno, ad informarne i fedeli».