16:00: Il Vescovo incontra i partecipanti al gruppo "Ti ChiAma"
09:00: Incontro dei Vicari Foranei con il Vescovo
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
17:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
18:00: Festival biblico: "Abitare il limite. La soglia come luogo e tempo generativo"
21:00: Festival biblico: "Il limite ultimo"
18:00: Festival biblico: "Il potere sotto misura"
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
21:00: Festival biblico: "Rito sonoro. Concerto per voce e musica elettronica"
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
11:00: Il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano al Sacramento della Confermazione
11:00: Festival biblico: "Oltre il traguardo"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Festival biblico: "Confini di fede"
16:30: Festival biblico: "Una donna forte chi potrà trovarla?"
18:00: Festival biblico: "Rallentare o performare?"
21:00: Festival biblico: "L’uomo che costruiva il futuro"
07:30: Festival biblico: «C’è un tempo per ogni cosa» Il tempo, il limite, l’essenziale
10:00: Festival biblico: «Il deserto fiorirà» Abitare la terra con gratitudine
15:00: Festival biblico: "Potere e limiti del linguaggio"
16:30: Festival biblico: «O albero fecondo e glorioso»
18:00: Festival biblico: "Il confine che fa crescere"
21:00: Festival biblico: "Francesco d’Assisi"
"Ogni andata è persa". Con questo modo di dire vorremmo invitare i fidanzati che in diocesi stanno preparandosi al matrimonio a non perdere l'occasione per fermarsi per qualche ora, in coppia, per prendersi cura della loro spiritualità.
Come? Per esempio domenica 17 marzo, dalle 9.00 alle 18.00 nella Casa dei Padri Dehoniani a Costa di Conegliano, viene proposta una giornata di spiritualità guidata da don Piergiorgio Sanson. Il tema proposto sarà "La bellezza della fede nel fidanzamento e nel matrimonio".
Ma perché dedicarsi un tempo come coppia per la cura della spiritualità? Beh, siamo cristiani? Ci vogliamo sposare nel Signore? Allora non è fuori luogo pregare insieme, ascoltare la Parola, discernere, anche insieme ad altre coppie. Il Noi che si costituirà ha bisogno vitale di ascolto della Parola di Dio, della preghiera, dei sacramenti, non solo come esperienza privata e da vivere in solitudine, ma come momento di forte comunione di coppia, come occasione sempre nuova per cementare ancor più l'unione amorosa. Pur se resta fondamentale la spiritualità personale, dobbiamo riconoscere l'evidenza del fatto che la coppia costituirà una "nuova creatura", che come tutti gli infanti ha bisogno di attenzione e cura, perché non solo cresca forte e vivace ma soprattutto perché si conservi vitale, e non si limiti a sopravvivere.
Attendiamo allora le adesioni dei fidanzati da comunicare direttamente a Casa Dehon.