16:00: Il Vescovo incontra i partecipanti al gruppo "Ti ChiAma"
09:00: Incontro dei Vicari Foranei con il Vescovo
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
17:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
18:00: Festival biblico: "Abitare il limite. La soglia come luogo e tempo generativo"
21:00: Festival biblico: "Il limite ultimo"
18:00: Festival biblico: "Il potere sotto misura"
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
21:00: Festival biblico: "Rito sonoro. Concerto per voce e musica elettronica"
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
11:00: Il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano al Sacramento della Confermazione
11:00: Festival biblico: "Oltre il traguardo"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Festival biblico: "Confini di fede"
16:30: Festival biblico: "Una donna forte chi potrà trovarla?"
18:00: Festival biblico: "Rallentare o performare?"
21:00: Festival biblico: "L’uomo che costruiva il futuro"
07:30: Festival biblico: «C’è un tempo per ogni cosa» Il tempo, il limite, l’essenziale
10:00: Festival biblico: «Il deserto fiorirà» Abitare la terra con gratitudine
15:00: Festival biblico: "Potere e limiti del linguaggio"
16:30: Festival biblico: «O albero fecondo e glorioso»
18:00: Festival biblico: "Il confine che fa crescere"
21:00: Festival biblico: "Francesco d’Assisi"
20:00: Preghiera del rosario per le vocazioni
20:30: Scuola di preghiera per giovani
16:00: Incontro del "4X4"
Momento centrale della programmazione 2014 dell’Istituto interculturale di studi musicali comparati sarà un appuntamento dedicato alla Cambogia, in programma venerdì 9 maggio dalle 10 alle 17.30 alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Il progetto, organizzato in collaborazione con il Centro studi di civiltà e spiritualità comparate, comprende una giornata di studi per ricordare l’importante e poco conosciuta figura di Onesta Carpenè, che ha lavorato nella cooperazione internazionale in Cambogia dal 1980 (momento della caduta del regime dei Khmer Rossi) fino ai primi anni duemila e la cui vicenda si intreccia con la travagliata storia recente del paese.
La giornata di studi “Ricostruire la Cambogia dopo i Khmer Rossi. L’esperienza di vita e di lavoro di Onesta Carpenè”, a cura di Giovanni Giuriati (direttore dell’Iismc) e Valerio Pellizzari (giornalista e scrittore), intende innanzitutto ricordare la figura di Onesta Carpenè. Nata nel 1935 a Col San Martino, fu impegnata nella cooperazione internazionale nel sud-est asiatico (tra Vietnam, Laos, Thailandia) dal 1966, ma soprattutto in Cambogia, dove visse e lavorò dal 1980 al 2005. In linea con gli interessi e l’azione dell’Iismc, alcuni dei relatori affronteranno i temi della cooperazione in campo culturale e del ruolo italiano in questo ambito.
Parteciperanno all’incontro studiosi, giornalisti e protagonisti del mondo della cooperazione: Matilde Callari Galli, antropologa culturale e responsabile di progetti di cooperazione culturale in Cambogia; Nicoletta Dentico (vicepresidente dell’Osservatorio italiano salute globale), attiva da anni nel mondo della cooperazione, Cambogia compresa, già responsabile italiana della campagna antimine e di Medecin sans frontières; Elisabetta Rosaspina, inviata del Corriere della Sera; Suppya Nut Bru, docente di lingua khmer all’Università di Parigi (Inalco); S.A. il principe Ravivaddhana Monipong Sisowath, esperto della tradizione del Balletto reale cambogiano.
Interverranno inoltre alcuni familiari di Onesta Carpenè, che testimonieranno il percorso di vita e i progetti di cooperazione promossi dalla trevigiana e ancora oggi operanti nel sud-est asiatico.
Per maggiori informazioni sulla giornata di studio del 9 maggio:
Altre informazioni su Onesta Carpenè sono negli articoli: