18:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
15:30: "Vieni e seguimi"
20:30: AC: Incontro di Coordinamenti foraniali e Presidenze parrocchiali
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
17:00: Secondi Vespri e rinnovo dell'atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria
18:30: S. Messa in memoria del beato Giuseppe Toniolo
20:30: Prima serata della XXIII Settimana Sociale diocesana
20:30: Seconda serata della XXIII Settimana Sociale diocesana
20:30: Terza serata della XXIII Settimana Sociale diocesana
Pellegrinaggio diocesano di chierichetti e ministranti
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
"LA PACE SIA CON TUTTI VOI": dal 9 al 13 febbraio la 23ª Settimana sociale
della diocesi di Vittorio Veneto. A Pieve di Soligo, Vittorio Veneto e Oderzo
“La pace sia con tutti voi!”: con queste parole ci salutava papa Leone XIV dalla loggia della basilica di San Pietro, appena dopo la sua elezione a pontefice l’8 maggio scorso. “Questa è la pace del Cristo Risorto – continuava subito dopo –, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, che ci ama tutti incondizionatamente”.
Sperimentiamo continuamente quanto il dono della pace sia l’anelito incessante di tutta l’umanità, che spesso si sente minacciata da progetti di sopraffazione, di distruzione, di ingiustizia, di violenza, di morte. Ma ai discepoli di Gesù è chiesto di essere “artigiani e architetti di pace” (cfr. Papa Francesco, Fratelli Tutti, cap. VII), capaci di custodire e far crescere nel mondo una logica diversa: quella del Regno di Dio, attraverso il servizio, la fraternità, il perdono.
Anche il nostro vescovo Riccardo, nella veglia diocesana per la pace recentemente celebrata a Conegliano nella chiesa dei cappuccini, ci ha esortati a riscoprire il valore della pace, riconoscendola non solo come una meta verso cui tendere, ma come una “presenza” – presenza di Cristo in mezzo a noi – di cui siamo invitati a cogliere i segni. “Dire che la pace è una presenza non significa affermare che si tratta di una situazione già risolta. Per questo [… la pace] è un cammino. È presente come una strada da percorrere. È un cammino di cui conosciamo la via”.
Ecco, riconoscere in Cristo la via; nelle sue parole, la verità; nella sua promessa, la vita. Ripartire dall’essenziale per imparare a camminare nella pace, a riconoscerla presente, a donarla al mondo: è questo il compito che è affidato oggi alla comunità cristiana.
Proprio alla luce di queste riflessioni si apre quest’anno la XXIII Settimana Sociale della Diocesi di Vittorio Veneto, in programma dal 9 al 13 febbraio, con vari appuntamenti in diversi territori. Essa, prendendo spunto dalle parole di papa Leone XIV, vuole rappresentare un “momento forte” per tutta la Diocesi, un momento culturalmente impegnato, senza irenismi retorici, per rendere attuale e credibile l’augurio: “La pace sia con tutti voi!”.
La XXIII Settimana Sociale che, come di consueto, vede la compartecipazione di numerose realtà ecclesiali e non, si pone in continuità con le precedenti edizioni. Esse negli ultimi anni ci hanno educato a riconoscere il compito missionario della Chiesa come “processo da avviare”, come “cammino da percorrere”, senza anteporre alla gioia del Vangelo l’ansia per i conteggi quantitativi (edizione 2023). Così è anche per la pace: una strada che richiede anzitutto il coraggio di piccoli ma decisi passi. La XXI Settimana Sociale (2024) ci invitava alla “partecipazione”, a fare ognuno la propria parte, per condividere il dono di cui ciascuno è portatore per il bene comune. Così anche la pace è frutto della condivisione e della responsabilità: del poco, che tutti possono fare; del molto, che assume la forma di una “carità politica” vissuta dalle organizzazioni sociali. Nel clima dell’anno giubilare e nell’attesa del nuovo vescovo diocesano, l’edizione dello scorso anno ci ha spronato a riscoprire il gusto della fraternità, dell’essere “insieme” comunità, in cui prendersi cura reciprocamente gli uni degli altri. Così anche la pace nasce dalla tenerezza e dalla gioia di essere “popolo”, in cui le diversità sono ricchezza.
Lungi dal raccontarci una pace poetica ma impossibile, la XXIII Settimana Sociale si apre quest’anno con l’obiettivo di aiutarci a tenere i piedi per terra, dentro una storia segnata da conflitti e paure, limiti e poteri; senza tuttavia dimenticare di puntare in alto lo sguardo, verso il bene possibile. È così che i grandi santi – come Francesco d’Assisi – hanno aperto strade nuove di speranza; è così che anche oggi tanti “santi della porta accanto” possono scrivere narrazioni diverse e pagine di storia alternative alle parole d’odio, alla violenza della guerra, all’egoismo che erige muri.
Don Andrea Forest
per il comitato organizzatore
delle Settimane sociali diocesane
1. Lunedì 9 febbraio a Pieve di Soligo si terrà il primo incontro della XXIII Settimana sociale diocesana sul tema: “La pace sia con tutti voi”:
- alle 18.30 in duomo il vescovo Riccardo presiederà la messa in memoria del beato Giuseppe Toniolo;
- alle 20.30 nell’auditorium della biblioteca comunale dibattito sull’impegno della Chiesa per la pace con Piero Schiavazzi, docente di geopolitica vaticana e mons. Luigi Renna arcivescovo di Catania.
2. Mercoledì 11 febbraio secondo appuntamento sempre alle 20.30 al Museo della Battaglia a Vittorio Veneto: Pasquale Ferrara, ambasciatore, e Mirko Sossai, Comunità di Sant’Egidio, si confrontano sul tema “Uno sguardo sul mondo”; introduce Mirella Balliana, sindaco di Vittorio Veneto.
3. Venerdì 13 febbraio al collegio Brandolini di Oderzo si discute di “Pace, una responsabilità di tutti” con Francesco Vignarca, della Rete italiana pace e disarmo, e gli studenti delle scuole superiori di Oderzo e Motta.
4. Infine, domenica 22 febbraio alle 16 all’auditorium Toniolo di Conegliano la Compagnia della Luna Buona propone la commedia musicale “Frate Francesco”. Per info: 353-4237669.