20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
Festa civile e diocesana dei lavoratori
09:30: Festa diocesana dei chierichetti
16:00: Il Vescovo incontra i partecipanti al gruppo "Ti ChiAma"
09:00: Incontro dei Vicari Foranei con il Vescovo
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
17:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
18:00: Festival biblico: "Abitare il limite. La soglia come luogo e tempo generativo"
21:00: Festival biblico: "Il limite ultimo"
18:00: Festival biblico: "Il potere sotto misura"
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
21:00: Festival biblico: "Rito sonoro. Concerto per voce e musica elettronica"
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
11:00: Il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano al Sacramento della Confermazione
11:00: Festival biblico: "Oltre il traguardo"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Festival biblico: "Confini di fede"
16:30: Festival biblico: "Una donna forte chi potrà trovarla?"
18:00: Festival biblico: "Rallentare o performare?"
21:00: Festival biblico: "L’uomo che costruiva il futuro"
07:30: Festival biblico: «C’è un tempo per ogni cosa» Il tempo, il limite, l’essenziale
10:00: Festival biblico: «Il deserto fiorirà» Abitare la terra con gratitudine
15:00: Festival biblico: "Potere e limiti del linguaggio"
16:30: Festival biblico: «O albero fecondo e glorioso»
18:00: Festival biblico: "Il confine che fa crescere"
21:00: Festival biblico: "Francesco d’Assisi"
Ad Aviano, la festa del beato Marco è più solenne e si tiene nella chiesa del borgo natale di Villotta. Vi concorrono quest'anno alcune comunità della nostra diocesi, legate al culto al cappuccino d'Europa. Presiede la concelebrazione, il 13 agosto alle 20.45, e la successiva processione e liturgia del transito monsignor Piersante Dametto, abate parroco di Oderzo, presenti parroci e fedeli anche di Piavon, San Polo di Piave e Basalghelle. Animano la liturgia i cantori di San Polo. Il sindaco di Oderzo, Pietro Dalla Libera, procederà all'accensione della lampada che arde davanti le reliquie del beato, qui conservate, con l'olio offerto per un anno dall'Amministrazione comunale della città che ebbe padre Marco guardiano del locale convento, quaresimalista insigne e poi ospite a lungo, essendo Oderzo luogo che il beato prediligeva.