Esercizi spirituali del "Venite in disparte"
14:30: Incontro di formazione per i Ministri straordinari della Comunione
16:00: Vespri con Mandato ai nuovi Ministri Straordinari della Comunione
Veglia diocesana di preghiera per i missionari martiri
20:30: Introduzione all'ascolto de "La passione secondo Giovanni" di J.S. Bach
20:00: "Barabba era un brigante", meditazione di don Marco Pozza
18:00: Celebrazione "Con Maria ai piedi della croce"
14:15: Via crucis con la Comunità ucraina
Domenica delle Palme e della Passione del Signore
10:30: Solenne liturgia eucaristica, con la benedizione degli olivi
15:00: Riti pre-battesimali per i catecumeni che a Pasqua riceveranno i sacramenti
18:00: "La passione secondo Giovanni" di J.S. Bach
È operativo nella nostra diocesi il Centro di ascolto per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. È un servizio di accoglienza e di ascolto che la Chiesa offre a chi dichiara di aver subìto, in ambito ecclesiale, abusi sessuali e/o di potere e di coscienza e a chi intende segnalare tali abusi da parte di chierici, religiosi e religiose, operatori e operatrici pastorali.
Il Centro di ascolto offre un servizio di natura pastorale di primo ascolto e di accoglienza, di informazione e di supporto secondo l’esigenza e la richiesta presentata dalla persona che contatta gli operatori del centro.
Il Centro è aperto a tutte le persone che dichiarano di aver subito abusi o di subire abusi in ambito ecclesiale, e a tutte le persone che sono a conoscenza di una situazione di presunto abuso.
Chi si rivolge al centro di ascolto trova:
Attraverso l’accoglienza e l’ascolto, che può avvenire anche in più occasioni, il centro di ascolto offre la possibilità a chi ha subito o subisce abusi di aprirsi e raccontare il proprio dramma, di sentirsi accolto e ascoltato in libertà e senza timore.
Gli offre inoltre la possibilità essere informato e di essere sostenuto nell’individuazione del percorso (medico, spirituale, legale, ...) più adatto a ciascuno e che poi, liberamente, l’interessato potrà proseguire nelle sedi e con le competenze e modalità che lo stesso reputerà più adeguate.
Il Centro di ascolto in nessun modo si sostituisce o si sovrappone all’autorità giudiziaria dello Stato, così come non si configura come il luogo di un accompagnamento psicoterapeutico o di assistenza legale.
Neppure spetta al centro di ascolto condurre l’indagine previa canonica.
Il servizio è gratuito. L’accesso è su appuntamento, telefonando al numero dedicato.