14:15: Via crucis con la Comunità ucraina
Domenica delle Palme e della Passione del Signore
10:30: Solenne liturgia eucaristica, con la benedizione degli olivi
15:00: Riti pre-battesimali per i catecumeni che a Pasqua riceveranno i sacramenti
18:00: "La passione secondo Giovanni" di J.S. Bach
09:00: Santa Messa del Crisma
20:00: Santa Messa In Coena Domini
08:00: Celebrazione dell'Ufficio delle Letture e delle Lodi
15:00: Solenne Liturgia della Passione del Signore
20:30: Via Crucis al colle San Paolo
08:00: Celebrazione dell'Ufficio delle Letture e delle Lodi
21:00: Nella notte tra sabato e domenica, Solenne Veglia Pasquale
10:30: Santa Messa nella Solennità di Pasqua, con Benedizione Apostolica
L'Ufficio Amministrativo ha scritto ai Parroci per comunicare che, vista la recente risposta del Ministero dell'Economia e delle Finanze, è definitivamente confermato l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU ogni anno, in presenza o meno di variazioni. In precedenza, l’obbligo sembrava riguardasse gli Enti non commerciali solo qualora, nel corso dell’anno, vi fossero state variazioni di imponibilità IMU degli immobili.
Entro il prossimo 30 giugno si dovrà pertanto redigere e trasmettere all'Agenzia delle Entrate la Dichiarazione IMU relativa a tutti gli immobili (fabbricati e terreni) di proprietà parrocchiale, specificandone l'utilizzo e la destinazione d'uso. Dal 2021 questa Dichiarazione dovrà essere presentata con cadenza annuale.
La Dichiarazione IMU deve riportare i dati catastali (catasto fabbricati e terreni), di ciascun bene immobile posseduto nell'anno; occorre inoltre evidenziare quali sono gli immobili ad uso pastorale (chiesa, campanile, canonica, oratorio...) per i quali c'è l'esenzione dall'imposta IMU, e quali invece ad uso commerciale (terreni, appartamenti, negozi…) per i quali è dovuto il versamento dell’imposta.
In caso di omessa presentazione della dichiarazione IMU si applica la sanzione dal 100% al 200% del tributo non versato, con un minimo di 50 €.
La Dichiarazione IMU dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica da un professionista abilitato (commercialista o C.A.F. o ...). L’Ufficio Amministrativo consiglia quindi di contattare il commercialista che solitamente segue la Parrocchia per provvedere a quanto sopra, mentre rimane comunque a disposizione per eventuali chiarimenti.