16:00: Il Vescovo incontra i partecipanti al gruppo "Ti ChiAma"
09:00: Incontro dei Vicari Foranei con il Vescovo
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
17:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
18:00: Festival biblico: "Abitare il limite. La soglia come luogo e tempo generativo"
21:00: Festival biblico: "Il limite ultimo"
18:00: Festival biblico: "Il potere sotto misura"
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
21:00: Festival biblico: "Rito sonoro. Concerto per voce e musica elettronica"
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
11:00: Il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano al Sacramento della Confermazione
11:00: Festival biblico: "Oltre il traguardo"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Festival biblico: "Confini di fede"
16:30: Festival biblico: "Una donna forte chi potrà trovarla?"
18:00: Festival biblico: "Rallentare o performare?"
21:00: Festival biblico: "L’uomo che costruiva il futuro"
07:30: Festival biblico: «C’è un tempo per ogni cosa» Il tempo, il limite, l’essenziale
10:00: Festival biblico: «Il deserto fiorirà» Abitare la terra con gratitudine
15:00: Festival biblico: "Potere e limiti del linguaggio"
16:30: Festival biblico: «O albero fecondo e glorioso»
18:00: Festival biblico: "Il confine che fa crescere"
21:00: Festival biblico: "Francesco d’Assisi"
Mercoledì 15 settembre, alle 18.00, al Centro Culturale Humanitas di Conegliano ci sarà un incontro con Vittorio Moretto, missionario comboniano. Originario di S. Anastasio di Cessalto e già studente del Seminario di Ceneda, Vittorio Moretto da più di dieci anni svolge il proprio ministero a Monterrey nel nord del Messico. È stato missionario in Togo e ha ricoperto importanti incarichi nella famiglia comboniana come vicario generale e formatore a Parigi. Particolarmente impegnato nel campo della formazione, è autore di alcune pubblicazioni. Nell'appuntamento del 15 settembre sarà presentato un recentissimo lavoro, "Fede feriale", un libro che, nella versione spagnola - "Màs que una apuesta" (Più che una scommessa) -, ha incontrato un successo inatteso.