Festa civile e diocesana dei lavoratori
09:30: Festa diocesana dei chierichetti
16:00: Il Vescovo incontra i partecipanti al gruppo "Ti ChiAma"
09:00: Incontro dei Vicari Foranei con il Vescovo
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
17:00: S. Messa nella giornata di preghiera per le vocazioni di speciale consacrazione
18:00: Festival biblico: "Abitare il limite. La soglia come luogo e tempo generativo"
21:00: Festival biblico: "Il limite ultimo"
18:00: Festival biblico: "Il potere sotto misura"
19:30: Riunione del Consiglio Pastorale Diocesano
21:00: Festival biblico: "Rito sonoro. Concerto per voce e musica elettronica"
09:00: S. Messa per il Dialogo Ecumenico
11:00: Il Vescovo incontra i ragazzi che si preparano al Sacramento della Confermazione
11:00: Festival biblico: "Oltre il traguardo"
14:30: Incontro del percorso missionario "Andiamo oltre"
15:00: Festival biblico: "Confini di fede"
16:30: Festival biblico: "Una donna forte chi potrà trovarla?"
18:00: Festival biblico: "Rallentare o performare?"
21:00: Festival biblico: "L’uomo che costruiva il futuro"
07:30: Festival biblico: «C’è un tempo per ogni cosa» Il tempo, il limite, l’essenziale
10:00: Festival biblico: «Il deserto fiorirà» Abitare la terra con gratitudine
15:00: Festival biblico: "Potere e limiti del linguaggio"
16:30: Festival biblico: «O albero fecondo e glorioso»
18:00: Festival biblico: "Il confine che fa crescere"
21:00: Festival biblico: "Francesco d’Assisi"
Ben 15 gli eventi previsti per la 22esima edizione, che per la diocesi di Vittorio Veneto si terrà anche quest’anno a Conegliano dal 7 all’10 maggio.
Per il suo secondo anno consecutivo a Conegliano, il Festival Biblico della diocesi di Vittorio Veneto, patrocinato dal Comune di Conegliano e curato da La Chiave di Sophia, ha fatto le cose in grande: 15 gli eventi previsti tra dialoghi, passeggiate, concerti e spettacoli che andranno in scena da giovedì 7 a domenica 10 maggio. Il suggestivo Convento di San Francesco, il Duomo e la splendida Sala dei Battuti saranno i punti nevralgici della 22esima edizione dedicata al Potere del Limite. Tra gli ospiti più attesi Mariangela Gualtieri, Edoardo Camurri, Nicolò Govoni, Maura Gancitano, Enrico Galiano e Padre Guidalberto Bormolini.
L’edizione coneglianese-vittoriese è patrocinata dal Comune di Conegliano e curata da La chiave di Sophia in collaborazione con il Centro Culturale Humanitas e la Libreria Tralerighe. Oltre al contributo del Comune, fanno da sponsor alla manifestazione Sport Hub, Fondazione Dina Orsi-L'Azione, Banca della Marca Credito Cooperativo, Banca Prealpi, Cappellotto S.p.A, Dema Pubblicità, Andrea Brugnera Private Banker di Azimut Wealth Management, Consorzio Tutela Conegliano-Valdobbiadene DOCG, SAVNO Servizi, Farmacia Carli, Padoan Arredamenti, Sarlo Group: Gidauto - Autogiada, Barazza, Cattolica Assicurazioni, Coletti, Pimmel Srl, Studio Ceschel, Il Bistrò, Breda Gioielli, Rubacuore, Trelab. Tutti gli eventi sono gratuiti.
“Il Potere del Limite” è il titolo della nuova edizione, che si propone dunque di riconsiderare il tema del limite in relazione al potere, nel tentativo di conferirgli una nuova interpretazione. Un tema vastissimo, ispirato dalla condizione inquieta dell’umanità attuale, che l’organizzazione intende affrontare nella sua valenza spirituale ed educativa, ma anche antropologica, sociale, artistica e geopolitica. Con la consapevolezza di maneggiare qualcosa di complesso e multidimensionale, questo Festival viene affrontato con l’umiltà di chi riconosce l’urgenza e la responsabilità che oggi investono ogni uomo e donna, rispetto alla propria vita ma anche a quella del prossimo e di tutto ciò che al mondo esiste.
Quattro giorni, quasi quaranta ospiti e quindici incontri per il Festival Biblico coneglianese tra dialoghi, spettacoli, concerti, passeggiate e incontri biblici che come sempre puntano a coinvolgere un pubblico religioso e laico insieme.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è lo spettacolo teatrale che racconta la storia di Nicolò Govoni, scrittore e attivista per i diritti umani, nonché Presidente e CEO di Still I Rise, che nel 2020 è stato candidato al Premio Nobel per la Pace. L’inaugurazione di giovedì 7 alle 18 al Convento San Francesco sarà invece affidata al giornalista, scrittore e conduttore Edoardo Camurri, che proporrà una riflessione sulla natura duale del limite come apertura alla generatività, accompagnato dal vescovo della diocesi di Vittorio Veneto e teologo, mons. Riccardo Battocchio; a seguire, alle ore 21, i preziosi contributi di Padre Guidalberto Bormolini e di Ines Testoni, entrambi docenti del master in Death Studies & The End of Life dell’Università di Padova, che proseguiranno la riflessione attraverso il tema sempre più centrale della morte come limite ultimo. Maura Gancitano, poi, sarà in dialogo sul tema del limite come atto di resistenza nella società contemporanea sabato 9 alle 18, sempre al Convento San Francesco. Rilevante inoltre l’appuntamento che avrà luogo domenica 10 alle 18 con Enrico Galiano e Susy Zanardo, che ci guideranno nel binomio potere-educazione chiedendosi se l'autorità possa sfociare in dominio oppure diventare responsabilità generativa. Uno spettacolo da non perdere è di certo il “Rito sonoro” con versi e voce recitante della nota poetessa Mariangela Gualtieri, che sarà accompagnata dalla musica elettronica di Lemmo, in scena venerdì 8 alle 21. La giornalista Assunta Corbo e il teologo e comunicatore Manuel Belli affronteranno il tema nell’ambito della comunicazione, in un incontro moderato dal direttore de L’Azione domenica 10 alle 15 in Sala dei Battuti, don Alessio Magoga, e aperto anche ai crediti dell’ordine dei giornalisti. Lo sport invece sarà al centro dell’appuntamento di sabato 9 alle 11 al Convento San Francesco, con la campionessa del basket Giorgia Sottana, il campione paralimpico di tiro con l’arco Paolo Tonon, moderati dalla psicologa dello sport Roberta Ioppi. Infine venerdì 8 alle 18 sempre al Convento di San Francesco con Alessandra Morelli, Giacomo Marramao e Tiziana Bagatella parleremo del limite all’interno del contesto politico e sociale.
Due gli incontri biblici “Giorno e notte” in programma, ovvero quelli di maggiore approfondimento del Testo Sacro, entrambi al Convento di San Francesco: “Una donna forte chi potrà trovarla?° con Rosalba Manes, teologa e biblista, che si terrà sabato 9 alle 16:30, mentre con Maurizio Girolami, biblista, si entrerà nel vivo del messaggio evangelico attraverso la Croce, in cui si consuma l’incontro tra fragilità e l’eternità, domenica 10 alle 16:30.
Infine un Incontro speciale, “Geografia delle fedi”, che quest’anno articola il dibattito sui territori balcanici con il contributo di Daniele Bombardi, responsabile Caritas in Bosnia, e lo scrittore Andrea Mella. Cattolici, ortodossi e musulmani convivono da secoli in uno spazio che è insieme crocevia di culture e luogo di profonde fratture: qui il limite può trasformarsi in muro, ma può anche diventare soglia di incontro.
Spazio anche alla musica: domenica 10 alle 21 all’interno del Duomo San Leonardo andrà in scena “Francesco d'Assisi. Il coraggio di diventare piccoli”, un concerto che, attraverso la voce recitante di Livio Vianello, le voci soliste di Elvira Cadorin e Alberto Stefan, oltre all’accompagnamento dell’Orchestra KiARA e dal Coro Diverse Voci diretto da Marco Fontanive, aiuterà il pubblico a fissare lo sguardo su un momento particolare che rende Francesco sempre più vicino all’umanità.
Due, infine, le meditazioni in programma, uno dei format più affascinanti del Festival. Don Paolo Scquizzato e Francesco Marcuzzo al violino propongono un evento meditativo attraverso le parole del Libro del “Qoelet” per sostare sulle domande che abitano ogni esistenza: cosa ne rimane di ciò che facciamo? Dove cercare la felicità? Questo appuntamento è in programma domenica 10 alle 7:30, mentre lo stesso giorno ma alle 10 si passeggia verso il castello di Conegliano con Frate Danilo Salezze, approfondendo il tema dell'abitare la Terra con gratitudine, accompagnato dalla chitarra di Mauro Serafin.
Festival Biblico. Il Festival Biblico ha l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. È un progetto promosso da Diocesi di Vicenza e Società San Paolo, al quale aderiscono le Diocesi di Verona, Padova, Adria-Rovigo, Vittorio Veneto, Treviso, Chioggia, Alba, e le Arcidiocesi di Catania e Genova. Il Festival non ha finalità confessionali, ma si propone come un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.
La diocesi di Vittorio Veneto partecipa dal 2017. L’edizione 2025 (a livello nazionale) si è chiusa con 20.406 presenze complessive, 194 eventi realizzati in 50 giorni, 377 ospiti coinvolti, 96 location utilizzate, 103 partner culturali e 48 media partner locali.
“Come i Cittadini Coneglianesi possono ormai aspettarsi, dopo il grande successo dello scorso anno, anche il programma di questa edizione è ricco non solo di nomi prestigiosi ma anche di momenti di riflessione per un tema di grande attualità: ragionare sul “Limite” e parallelamente sul “Potere”. Due parole chiave per interpretare il nostro tempo ed interrogarci sulle inevitabili interazioni tra di esse. Rinnoviamo il nostro orgoglio nel constatare che Conegliano è diventata un punto di riferimento per questo Festival che ci invita ad approfondire, attraverso importanti relatori ed eventi coinvolgenti, temi di così largo respiro e ricchezza di valori e di pensiero” affermano il sindaco Fabio Chies e l’assessore Cristina Sardi, della Città di Conegliano.
“L’edizione 2025 ha dato molte soddisfazioni, e i frutti di quel lavoro lo cogliamo anche quest’anno, con due eventi in più e il sostegno di nuovi partner. Con le prenotazioni aperte da 10 giorni, alcuni eventi sono già sold out, segno che la città di Conegliano si è affezionata al Festival e ai suoi format, nonché al tipo di approfondimento culturale che propone” commenta Elena Casagrande, presidente de La Chiave di Sophia, ente che cura il Festival insieme alla Diocesi di Vittorio Veneto. “Dalla filosofia alla musica, dalla politica allo sport, dall’educazione alla comunicazione, dalla finitudine della vita alla poesia, anche quest’anno pensiamo di aver preparato un programma adatto a un pubblico vasto, offrendo preziose occasioni di riflessione”.
Così chiosa il vescovo di Vittorio Veneto, mons. Riccardo Battocchio: “La presenza del Festival Biblico nel territorio della diocesi di Vittorio Veneto è espressione di un duplice desiderio della Chiesa locale: il primo è di lasciarsi continuamente interpellare da ciò che è scritto nei libri della Bibbia; il secondo è di dare la possibilità a tanti di scoprire o riscoprire la ricchezza, la bellezza, la profondità e l’attualità delle parole trasmesse dall’Antico e dal Nuovo Testamento. La Chiesa riconosce in queste parole la Parola stessa di Dio che, come afferma il Concilio Vaticano II, «nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici» (Dei Verbum, 2). Sarebbe bello se il Festival Biblico aiutasse a entrare in questa amicizia e a coltivarla con fiducia”.
Programma completo su: festivalbiblico.it
Prenotazioni su: https://bit.ly/FestivalBiblicoVittorioVeneto