16:00: S. Messa e Sacramento dell'Unzione degli infermi con l'UNITALSI diocesana
16:00: Incontro del "4X4"
17:00: Avvio della Cappellania dell'Ospedale Civile di Conegliano
18:30: S. Messa per il mondo del lavoro e a suffragio dei morti sul lavoro
20:30: "Conflitti e Lavoro: ruolo dell'Europa per i diritti e la pace"
20:30: Preghiera del rosario per le vocazioni
09:00: Giornata di fraternità sacerdotale
14:30: Tavola rotonda per la presentazione della "Fondazione Limes"
20:45: "Il tema di Maria Theotokos nei canti e nelle immagini della diocesi cenedese"
09:00: Presentazione del nuovo sito diocesano
15:30: "Vieni e seguimi"
20:30: Veglia di Pentecoste
Avvicinandosi i giorni della Pasqua, vorrei semplicemente rivolgere a tutti i cristiani della nostra Diocesi l’invito a fare spazio – a continuare o a cominciare a fare spazio – al desiderio di incontrare Gesù, il Crocifisso Risorto.
Possiamo incontrarlo partecipando alle celebrazioni liturgiche: approfittate del Triduo Pasquale, con la Messa “nella Cena del Signore” (giovedì), la celebrazione della Passione (venerdì) e la grande Veglia di Pasqua!
Possiamo incontrare il Crocifisso Risorto quando rivolgiamo alle persone che ci stanno attorno, ai più fragili, a noi stessi, uno sguardo attento e benevolo. Quando non rimaniamo indifferenti sapendo che ci sono uomini, donne, bambini e bambine che patiscono e muoiono a causa di guerre volute da persone scriteriate, incapaci di andare al di là degli interessi immediati, individuali o di gruppo.
Non abituiamoci allo scandalo della guerra e all’idea che si possano risolvere i problemi facendo fuori le persone e distruggendo l’ambiente. Ci dispiaccia, almeno, che esseri umani desiderino la morte di altri esseri umani.
Gesù Cristo, il Crocifisso Risorto, verrà a giudicare i vivi e i morti. Verrà alla fine dei tempi ma il suo giudizio è efficace già ora e noi possiamo scegliere da che parte stare, se dalla parte della vita o dalla parte della morte.
La Pasqua ci indica la scelta giusta e ci dà la forza per farla. In che modo? Offrendo l’occasione di ricordare a noi cristiani e di dire a chi non è – o non è più – cristiano, con l’umile e serena certezza della fede: Gesù Cristo è risorto, è veramente risorto!
+Riccardo Battocchio
Vittorio Veneto, 29 marzo 2026
Domenica della Palme e della Passione del Signore