Fondo di Solidarietà
 

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Articoli sul Fondo di Solidarietà


10/05/2012

Solidarietà con "5 pani e 2 pesci"

di Franco Pozzebon

L'attenzione speciale della Diocesi vittoriese nei confronti di chi ha perso il lavoro diventa "ordinaria" e continuativa, con un richiamo esplicito al Vangelo, che fa comprendere bene come la solidarietà verso chi ha meno non sia un "accessorio" ma un distintivo dei credenti.

La scorsa settimana la Caritas diocesana ha presentato ufficialmente a Conegliano il progetto caritativo "5 pani e 2 pesci", proposto come prosecuzione ed evoluzione del "Fondo straordinario di solidarietà per chi perde il lavoro", nato nella primavera del 2009 per andare incontro a quanti perdevano il lavoro a causa della crisi economica.

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In prossimità della conclusione del 2011, il Vescovo, insieme alla direzione della Caritas diocesana, ai Centri d'ascolto Caritas e al Consiglio di gestione del Fondo straordinario di solidarietà per chi ha perso il lavoro, ha determinato di chiudere l'esperienza del Fondo di solidarietà attuando, a partire dal prossimo mese di gennaio, un percorso di transizione fino al 29 febbraio 2012 che possa ricondurre i bisogni di solidarietà all'interno degli ordinari percorsi Caritas.

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19/12/2011

Supporto economico e vicinanza umana

di Federico Citron

È strana la crisi economica che stiamo vivendo. Apparentemente non è cambiato nulla. Per strada gira un buon numero di SUV nuovi fiammanti, nei ristoranti bisogna prenotare per tempo, le ultime diavolerie dell'elettronica hanno un mercato fiorente. Ma se si scava un po', se non ci si ferma a ciò che emerge in superficie, si scopre che la crisi ha fatto anche qui, nel cuore del Nordest, le sue vittime.

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15/05/2011

Fondo di solidarietà, si continua

di Gerda De Nardi

«Pensando a due anni fa, quando abbiamo avviato il Fondo straordinario di solidarietà per chi ha perso il lavoro, non avrei mai immaginato una ricaduta tanto bella e positiva!». Parola di Vescovo che, nel presiedere la serata per il secondo compleanno del Fondo istituito dalla Diocesi di Vittorio Veneto, ha richiamato l'importanza dell'operato svolto dai volontari dei Centri di ascolto della Caritas e ha sottolineato la finalità educativa dell'iniziativa.

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«Abbiamo proposto un'analisi e una riflessione sull'iniziativa del Fondo straordinario per effettuare uno sguardo in profondità sulla nostra realtà locale, arrivando quindi ad alcune proposte e suggerimenti di carattere pastorale. Anche se martedì sera c'è chi ha fatto notare che esse possono essere iniziative valide e praticabili non solo in ambito ecclesiale, ma anche nella società civile».

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09/05/2011

Fondo di solidarietà per domare la crisi

di Giovanni Sallemi

La solidarietà della nostra comunità, della nostra Diocesi a favore delle persone che hanno perso il lavoro si manifesta concretamente da oltre due anni. L'impegno del Consiglio di gestione nominato dal Vescovo e dei centri d'ascolto Caritas è stato molto significativo, costante e impegnativo.

Non si è svolta una mera azione di erogazione di contributi bensì un intervento valutativo della situazione sociale dei richiedenti aiuto, una relazione con i [...] (continua)

Ha operato a pieno ritmo per venti mesi il Fondo straordinario di solidarietà (FdS) per chi perde il lavoro istituito dalla diocesi. E ora, in sede di bilancio, si avvia ad aprire un nuovo capitolo finalizzato a tessere nuove collaborazioni.

Saranno i 46 sindaci dei comuni che rientrano nel territorio della Chiesa di San Tiziano ad essere interpellati. La decisione è stata presa nel recente incontro tra il Consiglio diocesano di gestione, il Vescovo e i volontari della Caritas che si occupano di interloquire con quanti hanno perso il lavoro e di raccogliere le loro domande di accesso al Fondo.

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14/02/2011

A Motta le maggiori criticità

di Gerda De Nardi

Dal mese di aprile 2009 a fine dicembre 2010 il Fondo straordinario di solidarietà per chi perde il lavoro (FdS) ha erogato 357 mila 300 euro.

La diocesi ha così aiutato 306 famiglie a fronte di 396 richieste complessivamente pervenute al Consiglio diocesano del FdS attraverso i Centri di ascolto della Caritas presenti in tutte le foranie.

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09/11/2010

Il Fondo di Solidarietà continua

di Federico Citron

Il Fondo di solidarietà proseguirà anche nel 2011. Lo ha deciso il Vescovo insieme al Consiglio del Fondo. Ma nel prossimo anno il Fondo non si occuperà solo del sostegno economico di coloro che hanno perso il lavoro e delle famiglie che si ritrovano improvvisamente senza risorse. Inizierà, infatti, anche un percorso di sensibilizzazione a vari livelli con l'organizzazione di iniziative e di proposte in cui si aprano nuovi spazi di riflessione sulla [...] (continua)

21/10/2010

Disoccupati, l'impegno continua

di Federico Citron

Si avvicina a grandi passi la data del 31 dicembre 2010, termine fissato per la conclusione dell'esperienza del Fondo di solidarietà istituito dalla nostra Diocesi a sostegno di coloro che perdono il lavoro. Al momento della sua creazione venne pensato come strumento "eccezionale" per far fronte a un periodo "eccezionale". Sulla scia di quanto avviato in altre parti d'Italia, Milano in testa, anche la nostra Diocesi decise di offrire un aiuto concreto alle "vittime" della crisi [...] (continua)

"Perché destinare l'8 per mille alla Chiesa cattolica?" Perché ogni cambiamento umano avviene attraverso l'impegno degli uomini. Se quindi non ci si mette in gioco siamo anche responsabili dell'immobilità.

La Chiesa tutti i giorni si mette in gioco esponendosi e agendo con atti di concreta solidarietà per le persone. La Chiesa non è solo un gruppo di uomini e di donne che si sono offerti al Signore, ma la Chiesa è il Popolo di Dio, [...] (continua)

28/09/2009

Crisi sì, ma di valori

di Giovanni Sallemi

Giovanni Sallemi è uno dei volontari che compongono il consiglio del Fondo di solidarietà, organismo che decide l'erogazione dei contributi a quanti presentano richiesta ai Centri d'Ascolto. Ecco una sua riflessione nata dal servizio nell'ambito del Fondo di solidarietà.


Da mesi siamo immersi nei dati della crisi economica e ogni debole segnale incoraggia o scoraggia la tal azione. Dietro ai dati corre il consenso di una o l'altra coalizione politica. [...] (continua)

28/09/2009

"Mai così male"

di Franco Pozzebon

«In quindici anni al Centro di Ascolto non avevo mai visto una situazione del genere!».

Maria Secco fotografa così la crisi economica dal suo punto di vista, di volontaria del Centro di Ascolto di Motta di Livenza. È il centro dove sono più numerose le domande di accesso agli aiuti del Fondo di solidarietà diocesano. Domande che arrivano oltre che da Motta, da Cessalto, da Salgareda, magari dopo che si sono visti chiudere la porta in

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27/07/2009

Un aiuto concreto alle famiglie in crisi

di Franco Pozzebon

Dietro le richieste, realtà familiari in difficoltà che non sanno che pesci pigliare. E contano sull'aiuto del Fondo diocesano di solidarietà per superare un momento critico che forse non si sarebbero mai immaginati.

È questo il quadro che emerge dall'analisi delle richieste di sostegno con le risorse del "Fondo diocesano di solidarietà per chi perde il lavoro" e valutate nell'ultima seduta del Consiglio di gestione appositamente [...] (continua)

Il Consiglio di gestione del Fondo diocesano di solidarietà a favore di chi perde il lavoro ha deliberato l'erogazione dei primi contributi nelle forme "a fondo perduto" (tre contributi per un totale di 4 mila euro) e "prestito d'onore" (due contributi per un totale di 3 mila 500 euro).

Nella stessa riunione il Consiglio ha chiarito alcuni nodi emersi in questa prima fase di avvio del Fondo. Non cambieranno i criteri già definiti e resi noti sui tempi della perdita del [...] (continua)

Iniziano a pervenire all'Ufficio economato della Diocesi le offerte raccolte il giorno di Pentecoste in tutte le chiese della Diocesi a sostegno del Fondo di solidarietà diocesano e del Fondo di garanzia "Il prestito della speranza" della Cei. Entrambe queste iniziative sono finalizzate ad aiutare, seppure con modalità diverse, le famiglie che si trovano in condizioni di grave disagio per la perdita del reddito causata dall'attuale crisi economica.

Intanto arrivano i [...] (continua)

Una delle difficoltà del nostro vivere è tradurre in fatti le nostre buone intenzioni di solidarietà, e far sì quindi che le stesse siano tangibili soprattutto per coloro che devono ricevere benefici dal nostro agire.

Dal 20 aprile, data ufficiale della presentazione del Consiglio di gestione del Fondo diocesano di solidarietà per chi perde il lavoro, è passato più di un mese, nel quale il Consiglio si è dato molto da fare per [...] (continua)

Il 31 maggio, domenica di Pentecoste, si tiene la Colletta nazionale promossa dalla Conferenza episcopale italiana per finanziare il Fondo di garanzia per le famiglie in difficoltà creato dalla stessa Cei. Quindi tutte le offerte raccolte quel giorno nelle chiese della Diocesi verranno destinate a tale scopo oltre che al Fondo di solidarietà diocesano.

Il Fondo è stato ribattezzato "prestito della speranza" e ha una natura diversa dal Fondo diocesano: la [...] (continua)

Per il Fondo di solidarietà la Diocesi ha messo a disposizione 100 mila euro. Grazie a molti benefattori oggi il Fondo si è potenziato del 32,6%. Quindi può contare sui 135.138,60 euro (100 mila della Diocesi e 35.138,60 dei benefattori).

L'appello del nostro Vescovo al mondo imprenditoriale, alle associazioni, ai cittadini in genere ha dato subito i suoi frutti. È iniziata una silenziosa ma proficua gara di solidarietà che crediamo [...] (continua)

Il Consiglio di gestione ha inviato a tutti i sindaci, ai parroci e alle associazioni ecclesiali della nostra Diocesi una comunicazione in merito alle modalità gestionali per giungere all'erogazione del fondo. La collaborazione tra le istituzioni è fondamentale per meglio operare. La Caritas diocesana è solo un nodo della rete dei servizi presenti in un territorio. È importante che la rete operi in piena sinergia al fine di individuare le necessità e le [...] (continua)

Per la gestione del Fondo è stato elaborato un apposito dettagliato regolamento. Eccone alcuni passaggi:

  • Il Fondo straordinario di solidarietà è costituito da parte della Diocesi di Vittorio Veneto con un importo iniziale di 100 mila euro.
  • Chiunque, singole persone, parrocchie, associazioni, imprese private ed enti pubblici può poi contribuire mediante versamenti su conto bancario e conto [...] (continua)

"E chi è il mio prossimo?". La domanda rivolta dal dottore della legge a Gesù è risuonata, tra i credenti, lungo tutti i duemila anni di storia della cristianesimo. Anche in questo difficile momento economico e sociale la nostra Chiesa diocesana si è posta questo interrogativo e ha individuato nelle persone rimaste senza lavoro e prive di una "rete di protezione" sociale e familiare il "prossimo" da aiutare e accompagnare. È nata così la decisione di [...] (continua)

06/04/2009

L'aiuto della Diocesi per chi perde il lavoro

di don Gian Pietro Moret

La crisi avanza e fa strage soprattutto di posti di lavoro. Per questo il Fondo di solidarietà che la Diocesi sta organizzando punta ad alleviare questa precisa ferita: la perdita del lavoro. Non è l'unica causa delle sofferenze che molte famiglie sopportano in questo periodo, ma è certamente la ferita più dolorosa. Il lavoro è, per la maggior parte delle persone, l'unica fonte di reddito e, quando viene meno, la situazione si fa drammatica.

In [...] (continua)




 
 
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